Un’altra classe in quarantena a Santa Croce, tablet e docenti in aula a Castelfranco

Aumentano i casi ma non a scuola: il punto sul territorio

Situazione in netto miglioramento, malgrado i numeri dell’emergenza sanitaria (qui), per le scuole del comprensorio, che oggi hanno registrato il primo sensibile calo delle quarantene preventive delle ultime settimane. Ieri 13 e oggi 14 ottobre due classi di Santa Croce sull’Arno sono state messe in quarantena, numeri che portano a 3 quello in totale costrette a rinunciare alla lezione in presenza.

Le situazioni invariate, in cui le classi rimaste a casa sono le stesse dei giorni scorsi, sono quelle di Castelfranco di Sotto, dove al momento sono tre le aule rimaste vuote, ma anche San Miniato, dove in tutto sono quattro. Anche Fucecchio continua a registrare solo due classi del Pascoli, ormai in quarantena da diversi giorni, quindi in dirittura d’arrivo per la ripartenza in presenza. Situazione stabile anche a Santa Maria a Monte e Montopoli, dove vi sono due classi in quarantena, mentre una, dei giorni scorsi, rientrerà domani a scuola, in presenza.

Nella quasi totalità dei casi, le classi che vengono lasciate a casa lo sono a seguito di quarantene cautelative, causate cioè dalla presenza di classe di ragazze, ragazzi o docenti che quasi sempre hanno avuto contatti diretti con positivi, senza esserlo però a loro volta. Una misura di prevenzione prevista dai protocolli che in più di un’occasione ha dimostrato però tutta la sua efficacia nello spegnere sul nascere focolai e cluster epidemici in classe, al momento assenti almeno nei sei comuni del Comprensorio del Cuoio.

L’istituto comprensivo Leonardo da Vinci di Castelfranco è pronto a una nuova alternanza: da venerdì torneranno in classe i docenti in isolamento fiduciario dopo la necessaria verifica dell’Azienda sanitaria mentre resteranno a casa ancora alcuni dei bambini. Per questo, proprio da venerdì 16 ottobre, le classi che svolgono le lezioni in presenza riprenderanno l’orario ordinario seguendo regolarmente le lezioni programmate. Restano attivi i collegamenti in didattica mista già concordati con le famiglie per i singoli alunni.

Le classi in quarantena continueranno a seguire le lezioni in modalità di didattica digitale a distanza, ma seguendo l’orario regolare della classe: saranno i docenti, presenti nell’aula, ad alternarsi durante il collegamento. Le aule delle classi in quarantena verranno attrezzate con un tablet per lo svolgimento della lezione in modalità a distanza che rimarranno connessi con la classe per tutta la mattinata (tutte le informazioni sono sul sito della scuola).

Tra le cose che la scuola sta imparando in questo periodo, c’è anche a stravolgere la didattica nel giro di poche ore, senza mai far mancare il servizio. Una fatica, per il momento, ma che se la curva dei contagi continua a crescere così, dovrà diventare un’abitudine. “E che non potrebbe esserci – spiega il dirigente Sandro Sodini – senza una grande collaborazione con l’Ausl, il collaboratore digitale e tutta la scuola per montare e rismontare le pratiche didattiche a seconda della necessità nel giro di poche ore, lavorando sera e domenica perché al momento, non c’è tempo da perdere”.

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.