“La Valdelsa la sogna da almeno 20 anni”, inaugurata la nuova Sr 429 foto

Cordone: "Che fine hanno fatto le barriere fonoassorbenti?"

“La Valdelsa sogna la Sr 429 da almeno 20 anni. Oggi si chiude una sfida del passato e se ne apre una nuova e molto ambiziosa. La volontà di dare un nuovo tracciato a quella che era una via di comunicazione importantissima, ma inadeguata ai nuovi volumi di traffico e pericolosa per la presenza di alberi e per il continuo attraversamento di centri urbani, viene da lontano e ha incontrato numerosi ostacoli, tecnici, giudiziari e amministrativi“. Così il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha salutato l’inaugurazione della nuova Sr 429, variante al vecchio e pericoloso tracciato dal valore complessivo di oltre 100 milioni di euro.

“In questi anni di gestione regionale – continua Giani – si è deciso di fare della Sr 429 una strada di importanza logistica strategica, unendo il tracciato con Certaldo e Poggibonsi, collegando, di fatto, la FiPiLi con la Firenze Siena. Entro la fine del mio mandato voglio tornare qui a inaugurare una nuova Sr 429, questa volta completa da Empoli a Poggibonsi”.

Quello inaugurato oggi è il tratto finale dell’infrastruttura, il lotto IV di 5,7 chilometri che va dalla rotatoria di Dogana (Comune di Castelfiorentino) a quella in località Casenuove (Comune di Gambassi Terme, ma a poche centinaia di metri dal centro cittadino di Castelfiorentino). Presenti anche l’assessore regionale alle infrastrutture Stefano Baccelli, il nuovo prefetto di Firenze Alessandra Guidi, il sindaco metropolitano Dario Nardella, i sindaci dei comuni interessati Alessio Falorni (sindaco di Castelfiorentino e Presidente dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa), Brenda Barnini (sindaco di Empoli), Paolo Campinoti (sindaco di Gambassi Terme), il consigliere regionale Enrico Sostegni e il commissario straordinario regionale per la realizzazione dell’opera Alessandro Annunziati. Tra gli amministratori cittadini, anche quelli di Fucecchio e San Miniato.

“Il nuovo tratto di sr429 che andremo a realizzare, il lotto III – spiega l’assessore Baccelli – sarà costruito tramite appalto semplice regionale, dunque senza la gestione commissariale che ha caratterizzato il resto dell’opera. Andrà dalla rotatoria di Casenuove fino a Certaldo, dove si ricollegherà con i lotti I e II già realizzati e noti come ‘variante di Certaldo’. La gara di appalto è in corso. I lavori saranno assegnati entro l’estate del 2021 e dovranno concludersi entro il 2024, facendo della nuova sr429 un’arteria strategica per i collegamenti e la logistica toscana”.

Il lotto IV aperto oggi, caratterizzato dalla presenza lungo il tracciato del ponte in acciaio sul Rio Petroso (56 mt), da un secondo ponte sul Rio Morto (40 mt) e da tre gallerie artificiali (Vignola di 235 mt, Torrione di 180 mt e Monte Acuto di 464 mt), è stato realizzato con alcuni mesi di ritardo sul cronoprogramma originale, ma nel rispetto delle proroghe legate all’emergenza Covid. Va, inoltre, ricordato che nel corso dei lavori sono state introdotte alcune variazioni al progetto, in particolare in località Podere il Pino, dove si è reso necessario il rialzamento della livelletta stradale per migliorare la sicurezza idraulica dell’opera. I lavori sono iniziati lo scorso 2 settembre e hanno un valore complessivo 15.700.000 di euro, di cui 15 milioni tratti dalle risorse del ‘Patto per Firenze’ e 700mila euro messi a disposizione dalla Regione Toscana.

La nuova srt 429 è a due corsie, con una sezione stradale corrispondente alla categoria extraurbana secondaria C1, con corsie e banchine di larghezza rispettivamente 3,75 ml e 1,50 ml. Il ponte sul Rio Petroso è stato realizzato con struttura in acciaio corten a campata singola. Le gallerie, in parte già realizzate durante la precedente gestione provinciale, sono state completate mediante l’installazione dell’impianto di illuminazione a led, la verniciatura e la stesa di pavimentazione ignifuga.

Tra gli interventi portati a termine anche la stesa di fondo stradale con migliori prestazioni fonoassorbenti e di aderenza, la realizzazione di nuova struttura scatolare in calcestruzzo armato in prossimità del sottoattraversamento della SP 46, quella delle opere idrauliche di drenaggio delle acque, i cavidotti per ospitare impianti (fibre ottiche, ecc) lungo tutto lo sviluppo della banchina, l’installazione di barriere di ritenuta stradali per un’estensione di circa 11,00 Km, quella di impianti elettrici per l’illuminazione delle tre gallerie, della nuova rotatoria sulla SP04 Volterrana (con torre faro alta 20 mt), riprofilatura della rete idraulica e del Rio Moro, la sistemazione di opere di verde lungo tutto il tracciato dell’infrastruttura.

“Come sappiamo – è il commento di Marco Cordone, per oltre 15 anni consigliere comunale della Lega a Gambassi Terme -, dall’ottobre 2014, la Regione Toscana ha nominato un Commissario per le attività connesse alla realizzazione della variante alla Sr 429 della Valdelsa e sulla Sr 429 e sulla sua variante ho sviluppato una parte consistente della mia attività politico amministrativa, cominciata nel 2004 come consigliere della cittadina termale, tra cui un sopralluogo di 14 chilometri del 6 febbraio 2014 effettuato con la 2a Commissione consiliare ‘Infrastrutture e trasporti’ dell’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa che allora presiedevo. Partendo dal presupposto che circa 40 anni di cantieri per circa 40 chilometri di strada siano un po’ troppi, indubbiamente l’apertura del lotto 4 Dogana-Case Nuove della nuova 429, porterà alla fine di un certo isolamento di Gambassi Terme perché avremo un’arteria stradale che permetterà di arrivare velocemente alla FiPiLi, a Empoli e a Firenze e potenzialmente vi dovrebbero essere dei benefici per il territorio del centro termale, sia a livello di investimenti imprenditoriali, soprattutto a Case Nuove, che per quanto riguarda la risoluzione delle problematiche legate alla messa in sicurezza idrogeologica di tutta la frazione in argomento, messa in sicurezza prevista all’interno delle opere del lotto 4 e da noi da sempre auspicata(vedasi Rio Petroso e il suo affluente Rio Arnese)”.

Il consigliere Cordone ricorda che “Con un’interrogazione al sindaco gambassino del 22 luglio scorso, presentata dal nostro capogruppo in comune Marco Manuelli, avevamo chiesto notizie sull’installazione di barriere fonoassorbenti per attenuare il rumore dovuto al traffico veicolare nel tratto di attraversamento delle gallerie della variante della Sr 429, rumore che sicuramente aumenterà con l’apertura dei lotti 4 e 3, installazione richiesta da un gruppo di cittadini residenti nella frazione di Badia a Cerreto. Arrivati a questo punto, vorremmo sapere cosa aspetta l’Anas (ente, in questo caso competente), ad installarle e ci chiediamo se la mancata collocazione di dette barriere sia ancora un problema di misurazione del rumore. Inoltre, parlando di storia della Strada Regionale 429 e della sua variante, non posso dimenticare le vittime della 429 tra cui Valdemaro Giubbolini, morto nel 2006 nei pressi del Penny Market di Cambiano, in un incidente in moto”.

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