Il fantacalcio diventa solidarietà vera, con la Capanne League

L'idea di un gruppo di 16 amici fa bene all'ospedale di Cisanello. E vuole essere d'esempio

“Per noi è solamente un gioco e abbiamo pensato che in questa situazione ogni piccolo contributo potrebbe essere importante”. Così Francesco racconta la decisione di donare più di mille euro alla terapia intensiva dell‘ospedale di Cisanello di Pisa.

Una scelta che è un gioco di squadra, nel senso che Francesco è il portavoce di un team di allenatori procuratori di Capanne e Montopoli Valdarno, che ogni anno fanno il fantacalcio.

Con il campionato fermo, in stand by ci va anche il fantacalcio. Ma non il montepremi, che il gruppo di fantagiocatori della Capanne League ha deciso di investire in solidarietà. “Vista l’emergenza covid 19 – raccontano – abbiamo deciso di fare questa donazione”.

Ma di fare anche qualcosa di più: “Vorrei che questo potesse essere un messaggio da lanciare a tutti i ragazzi che ogni anno come noi si scontrano e incontrano nel fantacalcio”.

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