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Emergenza Covid, 143mila euro dal Comune per cittadini e attività di Santa Maria a Monte

Varato un pacchetto di stanziamenti per i negozi chiusi dai decreti e per le famiglie in difficoltà

Nuovi sostegni economici per le attività del comune di Santa Maria a Monte. A elencarli è il sindaco Ilaria Parrella.

“Il Comune di Santa Maria a Monte – dice – ha varato una nuova serie di misure in favore dei cittadini e delle attività del territorio colpiti dall’emergenza sanitaria ancora in atto. Oltre 130mila euro di stanziamenti che erano già stati messi a disposizione dei nostri cittadini già prima di questo intervento ai quali si aggiungono oggi 60mila euro da parte del Comune e 83mila euro per i buoni spesi del governo”.

“Nella prima fase dell’emergenza – ricorda il sindaco – 70mila euro erano già stati assegnati alle imprese costrette a fermarsi con il decreto in modo tale che queste non dovessero pagare la Tari per il periodo di chiusura. Oggi si aggiungono altri 35mila euro per le attività costrette alla chiusura dai vari decreti e ordinanze per il periodo di chiusura fino al 31 dicembre. La giunta ha deciso di mettere a disposizione dei nostri cittadini anche oltre 25mila euro per l’azzeramento della Cosap 2021 per gli operatori dei mercati e delle attività, per le affissioni, per gli aiuti alle famiglie in difficoltà per l’anno 2021. Saranno esentati dal pagamento del suolo pubblico anche i cittadini che effettueranno lavori di ristrutturazione/rifacimento di edifici che necessitano di utilizzare ponteggi e che occuperebbe suolo pubblico. Infine è stato prorogata la scadenza del bonus idrico per le attività e quindi si dà proroga la possibilità alle attività che sono state costrette a chiudere di fare domanda per ottenere il bonus idrico fino ad un massimo di 200 euro ad attività. Gli interventi mirano ad aiutare, per quanto possibile, le nostre imprese e i nostri cittadini in un momento di difficoltà”.

“Sono 83mila euro – dichiara l’assessore alle politiche sociali Manuela Del Grande – le risorse a disposizione erogate dal governo che l’amministrazione ha destinato per i pacchi alimentari. Le famiglie in difficoltà, che rientrano nei requisiti richiesti, potranno fare domanda per avere i pacchi alimentari. Si ricorda che il cittadino dovrà presentare apposita domanda secondo lo schema posto in pubblicazione sul sito. La procedura di assegnazione non è stata modificata, la commissione sociale valuterà caso per caso e procederà all’attribuzione degli stessi. 10mila euro sono i fondi messi a disposizione dal Comune, che si aggiungono a quelli già utilizzati nei mesi passati, destinati a famiglie in difficoltà per l’emergenza Covid-19 (perdita di lavoro, mancato rinnovo di contratti di lavoro) e casi sociali. Questi interventi rappresentano un importante aiuto a tanti nostri concittadini in un momento particolarmente difficile. Anche in questo caso sarà una commissione sociale a valutare le singole situazioni e disporre le assegnazioni dei contributi e le finalità (aiuti per il pagamento di spese per utenze, affitti, spese mediche e medicinali). Si ricorda che da gennaio 2021 saranno 54 le famiglie che sono risultate beneficiarie del bonus idrico integrativo e che avranno in bolletta l’effettivo sconto, calcolato sui criteri stabili”.

“L’esclusione del pagamento per il canone Cosap 2021 per i mercati e per le attività edilizie – conclude l’assessore alle attività produttive Roberto Michi – sono misure che si aggiungono a quelle varate per le famiglie. Si destinano così importanti risorse anche alle attività che hanno subìto forti restrizioni e chiusure, anche nei mesi di novembre e dicembre. Abbiamo deciso di prorogare anche il bonus idrico nato per aiutare le attività nella prima fase per un massimo di 200 euro per singola attività economica richiedente. Sarà disponibile a breve sul sito internet del Comune sia il bando sia il modello di domanda a cui le attività del territorio aventi i requisiti di legge potranno aderire”.

“Tra le iniziative messe in campo – conclude – c’è anche l’esclusione dal pagamento del Canone per l’occupazione del suolo pubblico (Cosap) e della tassa rifiuti temporanea (Tari) per le imprese titolari di concessione di posteggio nei mercati settimanali di Santa Maria a Monte e Montecalvoli, così come per le imprese che utilizzano temporaneamente i posteggi liberi (spuntisti) e l’esclusione dal pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico (Cosap) per le occupazioni realizzate per l’esercizio delle attività edilizie. Queste misure si aggiungono a quelle già varate ad aprile per dare un piccolo aiuto ai tanti imprenditori che si sono trovati improvvisamente a chiudere la propria attività e hanno avuto difficoltà nella riapertura”

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