Il piede del bambino, la podologa Marika Manera risponde alle domande di mamma e papà foto

Ponsacco. La dottoressa Marika Manera, podologa negli Studi Medici You a Ponsacco (viale Italia, 2), risponde alle domande più comuni che un genitore rivolge al podologo quando porta in visita il proprio figlio.
Come posso sapere se l’appoggio del bambino è normale? Cosa devo fare se non ha abbastanza stabilità o cammina in punta di piedi? Ha le ‘ginocchia a X’, è fisiologico per la sua età?

In primo luogo, dobbiamo ricordare che sia il piede che la gamba di un bambino, così come il loro corpo in generale, subiscono una naturale evoluzione nei primi anni di vita. Quando un bambino inizia a camminare, fino a circa 2 anni, la posizione normale è che le gambe siano arcuate verso l’esterno (tipo da cowboy). Questa posizione è normale data l’insufficienza di alcuni gruppi muscolari ed è anche influenzata dall’uso del pannolino poiché incoraggia una maggiore rotazione dell’anca esterna.
Tra i 2 e i 4 anni, è normale che il bambino si evolva verso la posizione opposta, cioè le ginocchia tendono ad unirsi. Questa posizione, insieme al fatto che i piedi hanno una situazione con tendenza alla pronazione e piattismo è normale fino a 4 anni e viene chiamata ginocchio valgo. Camminare a piedi nudi e stare in punta di piedi sono semplici esercizi che aiuteranno i muscoli del piede e della gamba a favorire la loro corretta evoluzione e il loro sviluppo propriocettivo-sensoriale ma alcune volte non sono sufficienti a cambiare la morfologia del piede. A seconda dell’entità del valgismo di ginocchio e del ‘piattismo’ del piede, anche durante questa età si può ricorrere a varie terapie, come l’utilizzo di una terapia ortesica plantare personalizzata su calco (non una semplice soletta) e/o esercizi rieducativi che mirano a rinforzare i gruppi muscolari inefficienti.
Un ruolo importante è svolto dalla corretta calzatura, dalla scelta di contrafforti posteriori rigidi e flessibilità della suola, con particolari accorgimenti.
Come per gli adulti, è consigliabile portare i bambini dal podologo almeno una volta all’anno, poiché durante l’infanzia si è ancora in tempo per curare e prevenire le patologie che potrebbero acuirsi in età adulta, partendo dal cambiamento delle posture abituali che i bambini assumono giocando, andando a scuola e facendo sport fino al trattamento attraverso ortesi plantari personalizzate.

La podologa Marika Manera riceve a Ponsacco (Pisa), Sanremo, Genova, Roma, Alessandria e Milano. Per info e prenotazioni scrivi a manera@podomedica.it
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Photo by Scott Webb

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