L’Etrusca attende i piemontesi del Basket Club Trecate

Nuovo esame casalingo, questa domenica, per la Blukar Etrusca. Dopo l’ampio successo esterno ottenuto a Torino, la compagine sanminiatese si prepara a ricevere la visita di un altra squadra piemontese, il Basket Club Trecate.

Squadra ostica, che fino ad oggi ha ottenuto consensi per il gioco ma zero punti in classifica, il Bct fa dell’esperienza dei suoi uomini e della compattezza del gruppo, praticamente rimasto invariato negli ultime stagioni, le sue armi migliori. Neopromossa come l’Etrusca, e come l’Etrusca alla seconda promozione consecutiva, Trecate ha come obiettivo stagionale la salvezza. È dunque prevedibile aspettarsi al PalaCarismi un avversario quanto mai agguerrito e determinato, intenzionato a recuperare in trasferta il ko casalingo subito a tavolino due settimane fa contro la diretta concorrente Kopa Cus Torino, comminato dal giudice sportivo per la mancata presenza in campo del medico. La squadra ha giocatori di sicura esperienza come Stefano Scrocco, vecchia conoscenza del basket toscano e Luca Taffetani, insieme a giocatori più giovani e di qualità come Riccardo Peroni, Simone Gonzato e Stefano Colombo.
“Mi aspetto dai ragazzi una prova di maturità e i ragazzi devono pretendere da loro stessi una grande gara”, sentenzia un determinato coach Barsotti. “Non dobbiamo pensare ai risultati positivi fatti fino ad oggi, ma avere la fama e la determinazione dello scontro diretto, con una squadra che ha l’obiettivo della salvezza. Trecate è una squadra esperta, con giocatori con tante partite sulle spalle in questa categoria; dovremo giocare una partita congeniale alla nostra filosofia di gioco, basandosi su grande intensità e solidità difensiva per poi ripartire in contropiede per trovare soluzioni rapide e sfiancare i nostri avversari, le armi che ci hanno fatto vincere in casa nelle prime partite di campionato”. “Dovremo fare quadrato – prosegue Barsotti – perché non è stata una settimana facile per qualche defezione in allenamento, uno su tutti capitan Parrini, che rappresenta l’emblema del nostro spirito e la sua assenza in settimana si è fatta sentire. Proverà a recuperare per domenica ma sarà difficile il suo rientro. Tutta la squadra dovrà giocare con la sua fame e il suo spirito”.

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