Pistoiese-Tuttocuoio(0-0). Neroverdi ci provano ma non sfondano

PISTOIESE: Iannarilli, Lanini, Cruz, Taddei (67′ Petriccione), Di Bari, Pasini, Mungo, Vassallo, Sinigaglia, Lo Sicco (46′ Damonte), Piscitella (75′ Rovini). A disp. Marchegiani, Dondoni, Falasco, Sammartino, Romiti, Proia, Grossi, Speziale
All. Alvini
TUTTOCUOIO: Feola, Balde, Ferraro, Caponi, Colombini, Falivena, Peverelli (68′ Palumbo), Ricciardi, Tempesti (62′ Esposito), Colombo, Shekiladze. A disp. Carboni, Bachini, Frare, Mancini, Muroni, Giannarelli, Marchetti, Picascia, Paparusso, Cherillo
All. Lucarelli
ARBITRO: Sozza di Seregno
ASSISTENTI: Lombardo di Sesto San Giovanni e Spreafico di Lecco
Note – Ammoniti: 37′ Vassallo, 84′ Colombini, 92′ Balde. Recupero primo tempo 2′, secondo tempo 3′

Nella giornata degli ex non festeggia nessuno, né Alvini fautore della scalata dei neroverdi fino a questa categoria, né Lucarelli che lo scorso anno si era seduto sulla panchina della Pistoiese. Le due compagini si dividono la posta e possono recriminare. Il Tuttocuoio per le opportunità create nel finale di primo tempo che potevano dare una piega diversa alla seconda frazione, la Pistoiese per aver sprecato il quarto rigore stagionale che avrebbe indirizzato la gara su scenari differenti. Ha livello di palle gol costruite è sicuramente il Tuttocuoio quelle che ne ha create di più.
L’ iniziativa nelle prime battute è di marca arancione culminando al 5’ con Vassallo il cui tiro termina sul fondo. Al 10′ dopo la replica ospite con Colombo, ma la sua imbeccata per Shekiladze è mancata dal compagno. Pallino del gioco all’undici di Alvini ma il primo intervento di rilievo lo compie Iannarilli facendo scudo con il corpo sull’ incornata di Falivena. La gara entra nella fase più emozionante dell’intera sfida a cavallo della mezzora. Grande chance per la Pistoiese per passare, Lo Sicco in area viene attaccato fallosamente da Caponi e Colombini. Il signor Sozza indica il dischetto. E dopo aver falliti tre rigori tra Coppa Italia e campionato, con tre calciatori diversi, la maledizione si materializza ancora. Stavolta dal dischetto si presenta Piscitella, Feola si distende alla sinistra e mette in angolo. Al 34’ l’estremo nero verde è ancora attente alzando i tentacoli sul velenoso cross di Mungo. E’ l’ultimo sussulto arancio perché il finale è tutto del Tuttocuoio. Dopo un gol annullato a Colombo per off-side, lo stesso attaccante soffia palla a Di Bari al limite e appoggia Shekiladze conclusione secca del georgiano e palla sulla base del palo alla destra del portiere. Trascorrono 120 minuti e la sfida si rinnova. Stavolta sul destro a scendere di Shekiladze il portiere si inarca e alza in corner. La Pistoiese vacilla ma non cade, neppure al 44’ sul tiro dentro l’area di Tempesti, sul quale Iannarilli si salva ancora e poi chiude anche sul successivo tentativo di Falivena e prima dell’intervallo quando Shekiladze con una serpentina entra in area prova evitare Iannarilli si accentra prima che subentri Colombo e provi il gol con un colpo ad effetto senza riuscirci.
Secondo Tempo
Lo Sicco non esce dal tunnel e Alvini manda dentro Damonte. La gara le emozioni le ha concentrate tutte nei secondi tempi, Feola veste i panni dello spettatore con i suoi compagni che si impossessano del ring. Iannarilli è chiamato in causa su soluzioni da fuori in successione di Caponi e Palumbo. Il colpo del ko il Tuttocuoio lo cerca nel finale ma la volata di Shekiladze è neutralizzata dal portiere arancione prima che Ricciardi cerchi il colpo risoluto con un lob da fuori, parabola lata e con un tiro sul quale l’ estremo di casa ci mette i pugni. Arriva il fischio finale con Alvini intento a salutare la sua ex tifoseria. E’ il terzo pari a reti bianche per gli arancioni al Melani dopo quelli con Siena e Santarcangelo, mentre per il Tuttocuoio questo è il secondo 0-0 lontano dal Mannucci dopo quello con il Pontedera. I neroverdi da inizio stagione non hanno ancora segnato in trasferta. L’unico gol rimane quello di Tempesti a Benevento in Coppa Italia, oggi è stata presa la mira vedremo se sabato prossimo al Quinto Riucci di Aprilia, il bersaglio verrà centrato.

Andrea Signorini

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