Lucarelli:”Sono orgoglioso della classifica che abbiamo”

TUTTOCUOIO: Feola, Marchetti, Ferraro, Caponi (51’ Muroni), Colombini, Falivena, Paparusso, Calvano (83’ Esposito), Cherillo (51’ Shekiladze), Giovinco, Ricciardi. A disposizione: Esposito, Bachini, Frare, Peverelli, Picascia, Masia, Tempesti, Kristo. Allenatore: Cristiano Lucarelli.
PRATO: Rossi, Catacchini (22′ Boni), Eguelfi, Knudsen, Ghinassi, Ghidotti, Corvesi, Benucci (58′ Gaiola), Moncini (72′ Regolanti), Gabbianelli, Capello. A disposizione: Bardini, Chelini, Rivas, Malotti, Serrotti, Cela. Allenatore: Roberto Malotti.
Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli.
NOTE. ammoniti: 7′ Giovinco, 27′ Caponi, 60′ Shekiladze, 68’st Calvano, 90′ Ferraro, 51′ Eguelfi; 80′ Knudsen; 92’ Regolanti. Al 87′ espulso il Allenatore Lucarelli.

Nulla di fatto e poche emozioni all’Ettore Mannucci taccuino povero ma Tuttocuoio che può sprecare con Falivena e Shekiladze le occasioni che avrebbero dato un senso diverso al match. Era importante ripartire e muovere la classifica in casa conciaria dopo 2 sconfitte che avevano reso meno tranquillo l’approdo alla salvezza diretta. Primo squillo di marca laniera con Moncini che dal limite aggancia e calcia un diagonale insidioso che sfila sul fondo con lo sguardo vigile di Feola. Clamorosa la replica neroverde intorno a metà della prima parte ma Falivena sotto misura manca di freddezza. L’ultimo sussulto di una prima parte scarna è di Eguelfi palla sporcata in angolo. La seconda parte così come il primo tempo vede protagonista Moncini, il cui tentativo termina alto. Altra palla gol locale intorno al 67′, Giovinco approfitta dell’errore di Ghidotti e confeziona un assist invitante per Shekiladze il quale spedisce sull’esterno della rete. Così come termina sull’esterno della rete la soluzione di Paparusso e la punizione a 3 minuti dalla fine di Giovinco che sfila sul fondo dopo aver attraversato tutta l’area.
Il dopo partita di Cristiano Lucarelli
“Se vincevo non venivo, non ho vinto ed è giusto che ci metta la faccia”. Esordisce così Cristiano Lucarelli nel post partita del derby con il Prato. Poi aggiunge “Sono orgoglioso della classifica che abbiamo a 3 giornate dalla fine la nostra posizione è invidiata e invidiabile da squadre che per blasone e obiettivi ci sono sotto. Non è cambiato nulla rispetto a quello che ci siamo detti quest’estate sapevamo che con le unghie e con i denti avremo dovuto raggiungere la salvezza fino all’ ultimo minuto dell’ ultima giornata. Siamo vicini al traguardo tra mille problemi che ci sono stati. E’ un anno zero, abbiamo cambiato 20 giocatori, è cambiato l’allenatore sono orgoglioso dei miei ragazzi che ci stanno regalando la salvezza”.
E sulla gara odierna?
“Non abbiamo avuto lo stesso atteggiamento quando avevamo la palla e quando dovevamo recuperarla. I risultati dagli altri campi forse ci possono aver condizionato. Avevo chiesto di non vedere i risultati. Sicuramente le sconfitte delle dirette contendenti possono aver portato i ragazzi a preoccuparsi maggiormente di non subire gol anziché andarlo a cercare. Abbiamo avuto il braccino corto, era una situazione importante per mantenere i punti di vantaggio sulla quart’ultima. Anzi abbiamo allungato di un punto sulla quart’ultima. Ora pensiamo a recuperare le energie in vista di un’altra gara importante sabato alle 17 a Lucca, ora sono tutte importanti da qui alla fine”.
Sulla sua espulsione?
“Non voglio commentare, sarei un po’ stufo. La volta scorsa senza avere fatto nulla ho preso 4 giornate di squalifica. Ho detto ha un mio giocatore di non fare fallo da dietro dicendo che era 90′ usando un termine che si rifà agli organi genitali maschili. Non è un termine offensivo rivolto a lui. Lasciamo stare vediamo cosa scrive e come si comporta di conseguenza il giudice sportivo”.

 

Andrea Signorini

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