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Test dei Neroverdi, Fiasconi: ‘Bisogna cambiare mentalità’

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Cenaia – Tuttocuoio 0-0
TUTTOCUOIO: Cappellini, Borghini (85′ Ruberti), Donnarumma, Pellini, Bachini, Falivena, Berardi, Provenzano (65′ Papini), Merkaj, Masia, Siani. A disp. Del Bino, Assan, Falini. All. Fiasconi.
Forcoli -Tuttocuoio 1-0
FORCOLI: Bulleri, Salvini, Mammarella, Rosi, Montorzi, Telleschi, Di Sandro, Salerno, Mimini, Demi, Mirabelli. A disp. Doveri, Marianelli, Lamberti, Bianchini, Degli Esposti, Di Giuseppe, Mussolino. All. Marmugi.
TUTTOCUOIO: Del Bino, Mulas (60′ Assan), Talin, Caciagli, Gremigni (70′ Falini), Frare, Papini (55′ Ruberti), Picascia, Tempesti, Gelli, Shekiladze. A disp. Cappellini, Zenuni. All. Fiasconi.
ARBITRO: Mariancini di Pontedera.
RETE: 48′ rig. Shekiladze.

Due amichevoli ravvicinate. La prima a Cenaia nel pomeriggio la successiva la sera a Capannoli. Il doppio impegno è servito al tecnico Luca Fiasconi per far disputare all’intera rosa, con l’aggiunta di un paio di giovani della Berretti, un’intera gara. Reti bianche nella prima sfida con una compagini inserita nel girone A dell’ Eccellenza e vittoria sotto i riflettori di fronte al Forcoli, squadra di Promozione. Luca Fiasconi analizza così le due gare, partendo dalla prima.
“A Cenaia siamo andati bene per 45′. Nel secondo tempo fisicamente siamo calati a causa dei carichi di lavoro sostenuti. Questo è fisiologico e psicologico”
In che senso?
“E’ normale che le gambe non siano al massimo, può succedere che qualcuno cerchi anche di gestirsi, sapendo che da qui all’impegno ufficiale manca una settimana e quindi si possa pensare di dosare le energie. Fa parte del periodo e oltre al calo fisico c’è stato anche quello nell’atteggiamento”.
Quindi può starci?
“Questo sì. Quello che non va bene è la reazione avuta dopo aver corso un pericolo. Per 7′ la squadra si è impaurita, si è innervosita subendo un contraccolpo psicologico”
E Lei che risposte si dà?
“E’ un rischio dovuto all’età. Di giocatori esperti in campo c’erano solo Falivena e Provenzano. Se vogliamo essere onesti solo Roberto Falivena è l’unico con un campionato giocato da titolare. Provenzano nel Pisa ha giocato poco e non sempre da titolare. Gli altri erano tutti giovani. E’ bene cambiare mentalità. A Prato, in casa con la Viterbese e a Roma nelle prime giornate andremo spesso in difficoltà durante la gara e cosa faremo, ci faremo sopraffare dai pericoli? Dobbiamo lavorare sulla mentalità, dovremo essere bravi a gestire le fasi dure e superarle”
Questo prima del calar del sole e la sera?
“E’ stato un altro test, abbiamo retto per 70′ rispetto ai 60′ giocati ad una temperatura più elevata. Una gara più nervosa dove è scappata qualche pedata di troppo. Fisicamente siamo stati più belli. Nella fase finale della partita abbiamo inserito gli innesti della Berretti e abbiamo impiegato anche due o tre elementi fuori ruolo e quindi che cosa vuoi pretendere brillantezza? Abbiamo coperto bene di fronte avevamo un ex come Demi, già in palla, che ha cercato di crearci dei pericoli. I due test amichevoli avevano questi scopi valutare le reazioni dopo un’altra settimana di lavoro duro”
Tra una settimana il debutto, in percentuale come è la condizione fisica?
“Nessuna squadra in questa fase è al top. Da un punto di vista fisico sarà la settimana dello scarico e non solo…”
Si spieghi meglio
“Lavoreremo anche sulla mentalità. Questa è una squadra composta da molti ragazzi che non hanno avuto in passato 90′ in Lega Pro. Anche se ti alleni bene per tutta la settimana, le tensioni della partita sono un’altra cosa. Se non giochi non hai nel dna questa mentalità. Dobbiamo rimboccarci le maniche e superare le difficoltà con l’entusiasmo non subirle passivamente le situazioni ma dobbiamo saperle fronteggiare. Non siamo il Real Madrid”
Situazione sanitaria a una settimana dal via?
“E’ normale che siamo un po’ imballati. 19 su 20 elementi è dal 25 luglio che si stanno allenando. Serinelli, Tiritiello non hanno ancora 90′ sulle gambe, Nocchi è quasi recuperato del tutto, l’unica cosa che non effettua è calciare la palla. Borghini ha un buon motore, non saremo al centro per cento, ma non scenderemo dal pullman a Prato con tanti problemi”

Andrea Signorini

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