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Ancora un pari per il Tuttocuoio, 0 a 0 con la Viterbese

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Secondo pareggio consecutivo per il Tuttocuoio che getta alle ortiche, a un quarto d’ora dalla, fine una palla gol colossale con Tempesti, fallita clamorosamente dall’attaccante.

Gara equilibrata nel primo tempo, nel quale l’unico intervento di un certo rilievo lo compie Iannarilli. Nella ripresa la squadra di Fiasconi fatica ad arrivare dalle parti del portiere ospite, sbaglia la palla gol colossale con Tempesti e subito dopo con Nocchi disinnesca l’unica conclusione pericolosa dei viterbesi in tutta la partita. 

TUTTOCUOIO (4-3-1-2). Nocchi – Mulas (82′ Tiritiello), Falivena, Bachini, Picascia – Berardi, Caciagli, Provenzano, Masia (64′ Gelli) – Tempesti, Shakiladze (85′ Pellini). A disposizione: Cappellini, Zenuni, Merkaj, Gremigni, Siani, Serinelli, Frare, Lo Porto. Allenatore: Fiasconi

VITERBESE CASTRENSE (3-5-2). Innarilli – Celiento, Mallus, Dierna – Pandolfi, Cuffa (69′ Diop), Cruciani, Marano (46′ Cenciarelli), Varutti – Sforzini (83′ Bernardo), Neglia. A diposizione: Pini, Pacciardi, Scardala, Belcastro, Micheli, Paolelli, Fè, Ansini, Mazzolli. Allenatore: Cornacchini
ARBITRO: Maggioni di Lecco
ASSISTENZA: Manara di Mantova e Cataldo di Bergamo
AMMONITI: 25′ Marano (V), 65′ Cuffa (V), 74′ Cruciani (V)
RECUPERO: 1° tempo 0, 2° tempo 4′
NOTE: Angoli 3 a 5
SPETTATORI: paganti 256 più 124 abbonati, per un totale di 380 spettatori, con un incasso di 2582 euro

Rispetto alla trasferta di Prato rientrano gli squalificati Mulas e Caciagli, rispettivamente al posto dell’ infortunato Borghini e Pellini. Nelle fila laziali l’ unica variante dopo la gara d’ esordio è la presenza di Sforzini in campo dal primo minuto al posto dell’ infortunato Invernizzi. Dopo 4′ palla gol per i nero-verdi Berardi serve in profondità Tempesti che in scivolata prova il tocco vincente Iannarilli respinge e Mallus anticipa ancora Tempesti in corner. Senza patemi l’ inzucca al decimo di Sforzini. Regna l’ equilibrio, alla maggiore padronanza dei Leoni, il Tuttocuoio risponde con la migliore mobilità. Esce di poco dall’ angolo basso, intorno a metà tempo, una punizione di Provenzano. Poco dopo la mezz’ora Cruciani trova il minimo spazio per un destro secco che va alto. Sul fronte opposto Masia mette in condizione Shekiladze di liberare il tiro ma il georgiano non trova la luce di porta. Manca di incisività l’azione degli ospiti al 37′ Mulas perde banalmente il pallone Varutti prova a involarsi e manda Neglia al tiro senza esito. A 7′ dalla fine arriva il primo intervento di un certo rilievo. Un combinazione volante, una caratteristica dei nero-verdi, è agganciata in porta da Provenzano, Iannarilli che un tuffo alla sua sinistra evita la capitolazione. Una comoda girata di uno Sforzini apparso statico è il preludio alla pausa.
Marano, l’unico ammonito, non rientra in campo e viene avvicendato con Cenciarelli. Il palcoscenico già nelle primissime battute è degli uomini in maglia bianca, sempre con Celiento, attraverso una giurata mal riuscita e con un colpo di testa. Le operazioni di gioco sono in mano agli uomini di Cornacchini, i quali nella stessa maniera in cui tengono le redini non creano grattacapi. La prima volta che i ragazzi di Fiasconi passano la metà campo potrebbero sbloccare la gara. Al 76′ Shekiladze è imprendibile sulla fascia di destra, appoggia a Tempesti la più facile delle palle gol, il compagno invece di appoggiare di prima nella porta sguarnita preferisce controllare e incrociare sul primo palo, Iannarilli è superato ma non Celiento che sulla linea disinnesca il sicuro vantaggio pontaegolese. Lo stesso difensore ospite prova la soluzione da distanza considerevole Nocchi para in due tempi, secondo l’assistente il secondo tocco avviene quando la palla era già in corner. L’angolo che ne consegue vede Celiento cercare in tocco la deviazione vincente, Nocchi allunga in corner sventando l’ unico pericolo di tutta la partita A 10′ dalla fine, un uscita a vuoto ai confini della propria dell’ estremo nero-verde aera, spazzata via da Picascia anticipa il segnale di chiusura. Il giovane Tuttocuoio tiene botta all’ esperta Viterbese Castrense e recrimina su quello che poteva essere e non è stato.

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