Quantcast

‘La squadra deve crescere’, Fiasconi dopo il primo stop

“La vittoria dell’Arezzo ci sta, rispetto a mercoledì abbiamo subito il primo tempo e siamo stati meno bravi nel gestire la palla nelle ripartenze, ci siamo impediti la possibilità di mettere paura e pressioni”. Mister Luca Fiasconi analizza così il primo stop stagionale (leggi qui Tuttocuoio cade a Arezzo, buona la reazione neroverde ).

“Le loro tre palle gol del primo tempo – prosegue – nascono da errori nostri frutto del blasone, della forza degli avversari, della nostra giovane età tutte componenti che hanno inviso. Paradossalmente dopo essere passati in svantaggio abbiamo iniziato a giocare: forse loro si sono accontentati, si sono abbassati. Noi abbiamo preso campo, abbiamo giocato. Abbiamo concesso due ripartenze, su una è stato bravo Nocchi mentre l’altra sono stati bravi a capitalizzarla. La gara era finita. L’aspetto positivo è che i ragazzi non si sono arresi, hanno preso due pali subito dopo il raddoppio riuscendo a trovare la rete. Purtroppo eravamo agli sgoccioli. Abbiamo tenuto testa all’Arezzo, abbiamo avuto una buonissima reazione”.
Un appunto da fare ai suoi c’è…
“Fino al vantaggio loro siamo stati un po’ troppo timidini. Merito dell’Arezzo o demerito nostro? Non lo so, penso che ci siano entrambe le cose, senza nulla togliere all’Arezzo. Per noi ci saranno altre 3 o 4 trasferte in cui la pressione del fattore ambientale si farà sentire. Quando si andrà a Livorno a Alessandria a Cremona, se vorremo portare a casa qualche risultato non dovremo avere questa sudditanza, ma dovremo pensare solo a giocare, senza impaurirci”.
Però oggi non avevate nulla da perdere.
“L’Arezzo aveva tanta rabbia, voleva i tre punti, voleva vincere. Siamo stati meno brillante è chiaro che se non fai paura ad una squadra forte come l’Arezzo, va a finire che il gol lo prendi. Di palle gol ne sono arrivate tre in successione, meno male è arrivato l’intervallo, ma l’andamento era quello”.
Su cosa c’ è maggiormente da lavorare?
“Sull’aspetto mentale: la squadra deve crescere, deve migliorare e pensare a giocare. Tanti di loro sono a Ponte a Egola per dimostrare quello che potranno valere, perché sono sicuro che tanti di loro faranno campionati importanti”. Se lui ne è convinto, tocca a loro non deluderlo.

 

Dalla Berretti
La Lega Pro ha reso noto il programma delle prime due giornate del campionato Dante Berretti.
Il Tuttocuoio di Enrico Cristiani, esordirà sabato alle 15 al Leporaia con il Gubbio. Sette giorni dopo trasferta al comunale Saltacchio a Ponte a Moriano in casa della Lucchese.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.