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Tuttocuoio, Fiasconi: “Il bicchiere è mezzo pieno”

E’ come se in sala stampa, Luca Fiasconi ripercorresse il film della gara (qui Tuttocuoio, la bella prestazione non basta: finisce 0 a 0).
“I primi 20′ sono stati bellissimi, dal ventesimo minuto al sessantesimo sono stati discreti, nell’ultima mezz’ora siamo calati, il terzo impegno della settimana si è fatto sentire. Non avevamo più l’intensità per essere pericolosi”.

Prende fiato e continua…
“Oggi Nocchi non è mai andato a terra, mercoledì con la Racing Roma lo stesso. Tempesti è stato il migliore in campo, ci ha provato con un paio di conclusione bellissime, ma è anche sfigato”
Deluso?
“Per me il bicchiere è mezzo pieno. Prendiamo la nostra linea difensiva, senza nulla togliere a Falivena. Lo scorso anno non giocavano mai: Mulas a Parma 2 presenze, Picascia 5 apparizioni due sole da titolare, Bachini l’ho mandato in campo in casa con la Robur Siena quando ho esordito in panchina e a Ferrara dove ci giocavamo la stagione, Frare 3 presenze. Stiamo parlando di un ’94, un ’95 e due ’96. Stanno dimostrando che possono giocare in categoria. Se con questa squadra riescono a mantenere, per loro il prossimo anno possono aprirsi altri scenari, in squadre di caratura più grande, andando a guadagnare molti più soldi. Prendiamo gli scontri diretti: fino ad ora li abbiamo a favore. Lo scorso anno siamo arrivati a Ferrara senza scelta, dovevamo solamente vincere perché gli scontri diretti li avevamo tutti peggio. Ora ci attende una gara difficile con il Renate e uno scontro diretto con il Prato che per l’organico che ha è un avversario difficile”.

Tra i protagonisti della gara si presenta Matteo Bachini.
In assenza di Falivena sei stato il leader del reparto?
“Ci siamo difesi abbastanza bene. Roberto oggi non c’era e l’assenza si è fatta sentire. Domenico (Frare) è stato all’altezza come tutti gli altri”.
E sulle voci di mercato che ti riguardano?
“Non voglio pensarci, fino a giugno voglio pensare alla salvezza del Tuttocuoio e non ho problemi, anche in seguito, a rimanere qui”.

L’ ultimo a presentarsi in sala stampa è il direttore sportivo Umberto Aringhieri.
“Si sono viste buonissime giocate, se il primo tempo si fosse chiuso minimo sul 2-0 per il Tuttocuoio nessuno avrebbe avuto da ridire. Purtroppo non siamo riusciti a segnare e queste sono le classiche gare che in contropiede rischi di perderle e per noi sarebbe stato disastroso”.
Una squadra che complessivamente sta crescendo.
“Abbiamo difensori bravi, Tiritiello e Frare rispetto agli altri hanno giocato meno. Come reparto abbiamo confermato la gara di Roma”.
Il problema del gol rimane.
“Lorenzo Tempesti ha bisogno di un po’ di fortuna. E’ un ragazzo sul quale noi crediamo”
Dovremo attenderci qualcosa dal mercato a gennaio.
“Se capita di trovare l’attaccante in grado di aiutare la squadra, di darci una mano. Merkaj e Siani sono stati meno impiegati ma si sono ben comportati, mercoledì ha segnato Imbrenda classe ’99. La nostra rosa è composta in larga parte da ragazzi che arrivano dai campionati Primavera per loro questo è il campionato di assestamento. Fino allo scorso anno il valore di questo campionato non lo conoscevano. Domenica prossima è l’ultima di andata, ora si sono fatti un’idea del campionato e nel girone di ritorno miglioreranno grazie all’esperienza conseguita”.

Andrea Signorini

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