Tuttocuoio-Prato, le due squadre a confronto

Più informazioni su

Iniziano i playout per il Tuttocuoio, atteso domani (domenica 21 maggio) dalla sfida interna contro il Patro. Andiamo quindi a scoprire numeri, precedenti e dettagli delle due squadre.

Per 32′ nell’ultima di campionato a Piacenza, ossia dal gol di Moncini al 52′ al pareggio di Cazzamalli al 84′, il Prato ha assaporato la gioia della salvezza diretta. Il pari del Piacenza e il gol del successo di Tulissi al 93′ per gli emiliani hanno modificato gli scenari in casa laniera. Sembrava un sogno e la fine di un incubo per un sodalizio che era partito con ben altre ambiziosi ma che ha incontrato difficoltà sin da subito. Tre gli allenatori cambiati, Leonardo Acori venne sollevato dall’incarico il 26 settembre 2017 con il ritorno di Roberto Malotti che lo scorso anno subentrò proprio ad Alessio De Petrillo sulla panchina biancazzurra il 21 marzo 2016, l’8 novembre si è esaurito il secondo mandato per Malotti con l’arrivo di Francesco Monaco.

 

Rendimento esterno.
Solo 12 punti sono arrivati lontano dal “Lungobisenzio”, solo Racing Roma e Carrarese hanno raccolto meno. Tre vittorie, altrettanti pareggi e 13 sconfitte, il maggior numero del torneo dietro la Racing Roma insieme alla Carrarese. Ha segnato 13 gol e ne ha subito il triplo, solo la Racing Roma con 41 è stata capace di subirne di più. Nei primi 45′ ha segnato 7 gol, 6 centri nella ripresa di cui 2 nella trasferta di Alessandria. Solo in tre trasferte, a Gorgonzola, a Como e a Tivoli con la Lupa Roma ha mantenuto la porta inviolata. Sono solo 4 le gare in cui nei primi 45′ non ha subito gol, alle gare con Giana Erminio, Como e Lupa Roma dobbiamo aggiungerci anche la gara giocata a Olbia il 20 novembre 2016. Nella prima frazione ha incassato 20 gol e nel secondo tempo 19. Per 1-0 ha perso solo a Tivoli con la Lupa Roma alla prima di campionato e a Pontedera, con i laziali ha subito il gol della sconfitta nelle battute finali con i granata in quelle iniziali. A Lucca, a Pistoia a Cremona e con la Pro Piacenza ha chiuso la prima frazione sotto per 2-0, ha perso con questo punteggio a Viterbo, Renate, Pistoia e con la Pro Piacenza. A Lucca, con il Tuttocuoio e con il Piacenza ha incassato 3 gol, 4 reti le ha incassate dalla Carrarese, una cinquina l’ha rimediata a Livorno e a Cremona. L’unico pareggio con reti è arrivato l’8 aprile 2017 con il 2-2 ad Alessandria. Ha rimontato il doppio svantaggio in due sole circostanze, ad Alessandria e ad Arezzo il 22 aprile 2017 gara alla quale risale l’ultima vittoria esterna. 2 dei tre successi vincendo per 2-1. Solo in 4 gare è passata in vantaggio per prima nel primo tempo è uscita sconfitta dalle gare con Tuttocuoio e Piacenza, ha vinto in casa della Lupa Roma e a Olbia nel suo primo successo esterno stagionale. Da quattro trasferte consecutive subisce gol.

Cifre
Moncini è il capocannoniere con 13 centri, al secondo posto troviamo Tavano con 6, seguito da Romano e Tomi con 4, 2 realizzazioni per Di Molfetta, Carcuro e Marzoratti, un gol per Dainese e Ogunseye passato nella sessione invernale del mercato all’Olbia. Ha beneficiato di 3 rigori, fallendo la trasformazione con Tavano nella gara interna con la Viterbese Castrense. 6 i rigori che si vista fischiare contro di cui i 2 decisivi nella gara di ritorno con il Tuttocuoio. Un cartellino rosso è stato rimediato da Cavagna, Benucci, Marzorati, Cecchin e Tomi.

Playout
Partecipa per la sesta volta ai playout di Prima Divisione o Serie C1, a questo bisogna aggiungere lo spareggio del 1989-90 perso con il Vicenza a Ferrara per 2-0. Negli ultimi 6 anni è la quarta volta che vi prende parte. E’ retrocesso nelle prime due occasioni con la Carrarese stagione 97-98 e con la Pro Patria nel 2003-04, nelle successive partecipazioni si è sempre salvato giocando la gara di ritorno in casa. Per il secondo anno consecutivo gioca i playout, lo scorso anno il 21 maggio 2016 perse ad Aprilia con la Lupa Roma per 2-0, sette giorni dopo si impose al “Lungo Bisenzio” per 3-1 con gol salvezza di Moncini a 20′ dal termine. Solo nella stagione 1997-98 è retrocesso davanti al proprio pubblico con la Carrarese dopo la sconfitta esterna per 2-0, l’8 giugno 1998 venne battuto in casa per 1-0.

Volti nuovi
Sei i giocatori arrivati durante la sessione di mercato invernale. Equamente divisi tra centrocampo e attacco. Nella linea mediana Filippo Strada dalla Primavera del Brescia, Filippo Brondi dalla Carrarese e Ludovico Gargiulo dalla Pistoiese in nero-verde nella stagione 2014-15 35 presenze e autore il 20 ottobre 2014 del gol del 3-1 nella gara vinta al “Mannucci” sul Forlì. Nel reparto offensivo Gianmario Piscitella dal Catania, Tommaso Ceccarelli dalla Lupa Roma e Michael De Marchi dal Carpi.

Arbitro
Arbitrerà il pesarese Andrea Mei con la collaborazione di Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni e Alessandro D’Annibale di Marsala. Quarto uomo Simone Sozza di Seregno. Ha arbitrato il 1 maggio 2016 la gara Carrarese-Prato vinta per 2-1 dai lanieri. Vantaggio pratese con Capello, raddoppio di Ogunseye, gol della bandiera marmifera con Herpen.


TUTTOCUOIO

Ha terminato il campionato al terz’ultimo posto, con 39 punti, uno in meno del Prato. Il peggior piazzamento in classifica obbliga i nero-verdi a fare meglio dei lanieri nel doppio confronto, con due pareggi si salverebbe il Prato. E’ la prima volta che partecipa ai playout.

Rendimento interno
Cinque vittorie, 7 pareggi e altrettante sconfitte all'”Ettore Mannucci”, la speciale classifica rispecchia anche quella del campionato, con Racing Roma e Lupa Roma che occupano le ultime due poltrone della graduatoria. 21 le reti segnate e 22 quelle subite. Nella prima parte ha segnato 9 gol, 3 in più nel secondo tempo. Un solo successo nel girone d’andata il 14 settembre 2016 con il 2-0 alla Lucchese, Quando ha vinto in casa ha segnato minimo 2 gol, l’unico successo di misura è stato quello con la Racing Roma il 22 aprile sconfitta per 2-1. Lucchese, Prato e Carrarese sono state sconfitte con 2 reti di scarto, il successo più altisonante di tutto il campionato è il 5-0 rifilato all’Olbia il 25 marzo 2017. Con l’Alessandria è arrivata l’unica sconfitta dopo che i conciari avevano sbloccato per primi il risultato. I due successi per 3-1 con Prato e Carrarese sono anche gli unici avvenuti in rimonta. Per 4 volte è arrivato in vantaggio al 45′, nelle prime due gare ha battuto Lucchese e Olbia, nel secondo tempo ha subito le rimonte di Robur Siena e Renate. 4 dei 6 pareggi si sono chiusi a reti bianche, ha pareggiato per 1-1 con Como e Robur Siena, l’unico 2-2 nell’ultima di campionato. In tutte e tre queste gare era passato in vantaggio per primo. 7 le sconfitte casalinghe di cui 4 per 1-0. Le prime due con Giana Erminio e Cremonese subendo il gol partita nella seconda parte, Lucchese e Pistoiese subendo la rete decisiva in chiusura di tempo. Le altre tre sconfitte con Arezzo, Alessandria e Piacenza con uno scarto di 3 gol. Con i grigli e gli emiliani per 4-1 in quelle che rappresentano le sconfitte più larghe subite al “Mannucci”, addirittura con il Piacenza, il 4 marzo 2017, l’ultima sconfitta casalinga arrivando all’intervallo sotto per 3-0, risultato mai verificatosi prima.

Cifre
Trentasette le reti realizzati. 15 i giocatori andati in gol. Capocannonniere è Shekiladze con 8 centri, Ferrari lo tallona a 6, a sua volta inseguito da Provenzano con 5 centri. A quota 3 troviamo Tiritiello, 2 gol per Berardi, Merkaj, Gelli e Pinzauti, una rete per Masia, Picascia, Zenuni, Imbrenda, Bachini, Tempesti e Falivena. 4 i rigori avuti a favore e altrettanti contro. Trasformazione fallita da Tempesti nella gara interna con l’Alessandria e fallita anche da Capello nella gara vinta sull’Olbia. Nel corso del campionato, Falivena, Tiritiello e Gelli hanno subito un espulsione.

Precedenti
Nei tre precedenti a Pontedera, bilancio favorevole al Tuttocuoio con 2 pareggi e una vittoria.
Il primo confronto in assoluto a Pontedera arriva il 18 gennaio 2015, finisce per 1-1, vantaggio pontaegolese con Colombo dopo 3′ e replica pratese con Bocalon a 12′ dal termine. Il segno X esce anche il 17 aprile 2016, gara a reti bianche con la quale si chiude in casa l’esperienza di Cristiano Lucarelli sulla panchina nero-verde, verrà sollevato dall’incarico dopo la sconfitta di Lucca della settimana seguente. Il primo successo casalingo arriva in questa stagione alla vigilia delle festività natalizie, il 23 dicembre 2016 successo del Tuttocuoio per 3-1, vantaggio biancazzurro con Moncini dopo 2′, pareggio di Tempesti al 39′, due rigori nella ripresa trasformati da Shekiladze e Tempesti consegnano i tre punti ai nero-verdi.

Playout
Partecipa per la prima volta. Aveva già vissuto l’esperienza in Seconda Divisione nella stagione 2013-14. Affrontò l’Aversa Normanna e l’Arzanese in doppi confronti, giocando, grazie al miglior piazzamento, la gara di ritorno in casa. In semifinale dopo l’1-1 ad Aversa, il 25 maggio 2014 a Santa Croce sull’Arno si impone per 2-0 con doppietta di Salzano. Nella finalissima che valeva l’approdo alla Lega Pro oppure la retrocessione in Serie D, uscì indenne il 1 giugno 2014 da Frattamaggiore con l’Arzanese con un preziosissimo 0-0, a ritorno l’8 giugno 2016 al “Libero Masini” la gara terminò sull’1-1 vantaggio campano con al 14′ con Polverino, il pareggio di Cherillo a metà ripresa mandava in estasi un intero paese.

Arbitro
Non ci sono precedenti tra il fischietto pesarese e i conciari.

Andrea Signorini

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.