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Tuttocuoio, Coia: “Scommessa Masini e accordo con Dolfi”

Non fa difetto di grinta, fermezza e determinazione Paola Coia, presidente del Tuttocuoio. Facciamo il punto della situazione, dopo due settimane e mezzo dal fischio finale di Correggo che sancì la salvezza.

“Colgo l’ennesima occasione per ringraziare Davide Mezzanotti per l’impresa che ha compiuto, perché tale è stata. Ho deciso di non confermare il tecnico, ne abbiamo parlato insieme. Ho cercato un profilo all’interno della squadra, individuandolo in Simone Masini. Un ragazzo che è in possesso del patentino. E’ vero che non ha mai allenato e sarà affiancato da Nico Scardigli, che ha già molte esperienze in panchina”.
Una scommessa?
“Che cercheremo di vincere insieme. Mi ha colpito la sua intelligenza, ha venti anni di professionismo alle spalle. Vede nel momento, in cui lo misi fuori rosa, ricevetti una sua telefonata. Mi disse che non condivideva la scelta, si sarebbe messo a disposizione accettando la tribuna. Questo è frutto di una grande esperienza maturata in carriera, senso di appartenenza, vuol dire essere aziendalisti, essere un uomo di società. A me queste persone piacciono. Vedrete sarà una rivelazione”.
E da un punto di vista societario, i suoi appelli a che punto sono?
“Nella giornata odierna c’è stata una stretta di mano virtuale tra me e il presidente Andrea Dolfi per sanare il debito della gestione precedente. In questa stagione tengo a sottolineare che ho chiuso il bilancio in parità. La prossima settimana formalizzeremo l’accordo virtuale che abbiamo raggiunto oggi. Per me questa è un’altra battaglia vinta e un’altra salvezza raggiunta: per tutto l’anno mi sono portata dietro questa spada di Damocle, non era facile raggiungere un’intesa. La tranquillità economica ti fa lavorare meglio”.
Sta facendo breccia tra i pontaegolesi?
“Spero che amministrazione comunale e imprenditoria locale riconosceranno quello sono riuscita a fare, incontrerò anche loro. E non dimenticate: sto già lavorando alla squadra per il prossimo anno”.
La ragazza di Calabria, insomma, la versione femminile del Ragazzo di Calabria, il film di Luigi Commencini del 1987 a cui viene associata la storia di Francesco Pannetta, l’attuale primatista italiano nei 3000 siepi di atletica, iridato ai campionati mondiali di Roma in quello stesso anno.

Andrea Signorini

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