Tuttocuoio ancora di misura: è vetta solitaria

Tuttocuoio – Scandicci 1-0
TUTTOCUOIO: Lombardi, Ceccarello (23’st Lischi), Cascone, Bianconi, Bertolucci, Fino, Correa (48’st Manetti), Ferretti (10’st Guidelli), Giani (18’st Chiti), Di Paola, Bellante (33’st Costalli). A disp.: Battara, Segantini, Patteri, Alagia, Costalli. All.: Masini
SCANDICCI: Temperanza, Pezzati, Alderotti, Manganelli (1’st Saccardi), Giampà, Poli, Gargiulo, Bragadin (28’st Martini), Sinisgallo, Gianotti (13’st Pecchioli), Vangi (37’st Traversari). A disp.: Martinelli, Gelli, Cauterucci, Bigica, Parrini. All.: Davitti
ARBITRO: Burlando di Genova (Fele di Nuoro e Collu di Oristano)
RETI: 38’pt Bellante
NOTE: Ammoniti Gargiulo (24’pt), Ferretti (36’pt), Giampà (43’pt), Fino (13’st), Pezzati (31’st), Chiti (44’st). Espulso al 35’st Alderotti per intervento scorretto. Angoli 5-3 per il Tuttocuoio. Recupero pt 1′, st 6′

Il terzo successo per 1-0 proietta in vetta al campionato il Tuttocuoio di Simone Masini. Rispetto alle altre due affermazioni precedenti, stavolta il gol partita arriva in chiusura di prima frazione. Lo Scandicci sul piano del gioco non ha demeritato, nel secondo tempo ha fatto la gara può recriminare per il palo colpito da Vangi che poteva regalarle il vantaggio, nella seconda parte ha tenuto in mano le redini del gioco, ma impensierito in una sola circostanza Lombardi peraltro molto attento. Ha ripegato, giocando con umiltà la squadra di Masini, con Correa in difficoltà fisiche ma sempre pronto a dare una mano, con Di Paola che si è sacrificato in un lavoro sporco di cucitura e con Bellante sempre pronto a pungere. Giornata di sole con il vento che diventa un fattore con il quale in qualche maniera bisogna convivere. Tridente per i conciari, 3-5-2 negli ospiti che in non possesso abbassano Giampà e Sinisgallo nella linea di difesa. E’ Bellante il primo a mettersi in luce, dopo 5′ accentrandosi e calciando fuori e cinque minuti dopo dopo obbligando Temperanza in coner, in seguito al quale Manganelli sbroglia nei pressi della linea di porta. Lo Scandicci riesce a prendere le misure a metà campo e si presenta al 23′, con Vangi, il cui diagonale da destra tocca il palo. Trascorsa la mezz’ora Masini inverte gli esterni offensivi Giani e Bellante, quest’ultimo chiama in causa Temperenza dopo tocco in profondità di Ferretti, al 36′ lo Scandicci risponde con un tito velleitario di Giampà. A 7′ dall’intervallo, il Tuttocuoio passa. Temperanza sbaglia la prsa sul diagonale di Ferretti e Bellante sulla linea di porta appoggia in rete festeggiando il suo primo centro stagionale. Al “Leoraia” dopo 218′ termina l’imbattibilità in campionato dei fiorentini. L’autore del gol sfiora il bis, in chiusura di tempo, tutto scaturisce da un centro da snistra di Bertolucci, Di Paola in qualche maniera riesce a fargli pervenire la sfera che Bellante con un interno a giro spedisce verso la porta la palla tocca la parte alta della traversa prima di uscire. Davitti ridisegna i suoi in avvio, togliendo Manganelli e inserendo alto a sinistra Saccardi, passando ad una difesa a 4 abbassando Sinisgallo e Giampà, con Gargiulo davanti alla difesa, passando ad un 4-1-4-1. Brivido per il pubblico di casa per l’incornata verso la propria porta di Cascone che sorvola di poco la traversa. In successione entrano Guidelli per Ferretti nei padroni di casa e Pecchioli rileva Gianotti e proprio l’ex Lucchese costringe Lombardi all’unica parata di spessore al 18′ su botta secca su palo alla sua destra. Scosso dal pericolo corso il Tuttocuoio risponde con Bellante, innecsato da Di Paola, su quale Temperenza riscatta l’errore precedente. Poi è la volta di Correa cercare la porta senza esito a 17′ dal termine, la spinta dello Scandicci si affievolisce enna fase finale e il triplice fischio è precededuto dal tocco sotto di Di Paola che costringe Temperenza ad un colpo di reni dopo che Manetti aveva recuerato una palla preziosa al limite dell’area. Lo Scandicci conosce il suo primo stop stagionale, il Tuttocuoio centra il terzo successo. Aveva chiesto punti, la presidente Paola Coia, dopo la compilazione del calendario, è stata accontentata.

Il solito sorrido accompagna Simone Masini nel dopo gara.
Mister, terza vittoria per 1-0 che dire.
“E’ presto per fare dei bilanci, ringrazio la società per il sostegno e i ragazzi per la disponibilità”
Andando a cercare le pecche di questa prova, la squadra si è abbassata troppo nel secondo tempo
“Il vento ha condizionato la partita, venivamo da 6 ore di pulmanna per la trasferta a Piancastagnaio e credo che il nostro calo sia stato fisiologico. Abbiamo speso tanto nel primo tempo, per il tipo di gioco che avevano loro volevamo sbloccarla subito. L’impegno ravvicinato ci ha fatto fare delle scelte abbiamo tenuto fuori Alagia per dare spazio a Bellante. Sono soddisfatto chi è entrato è stato determinante vedi Costalli. Ho tolto Ferretti perchè era a rischio visto che era stato ammonito. Di Paola per esempio ha giocato una gara di grande sacrificio”.
Domenica tornate a Bagni di Lucca da dove avete iniziato ufficialmente la stagione.
“Cercheremo di gestire le forze con gli uomini più in forma che abbiamo”.

Fuma davanti al suo spogliatoio il tecnico scandiccese Claudio Davitti.
“Abbiamo tanto rammarico, la gara l’abbiamo fatta noi”
Oggi siete incappati nella seconda espulsione consecutiva.
“La reputo una decisione ingiusta e affrettata. Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno, con questo tipo di prestazioni qualcosa deve venir fuori. Non posso dire niente alla squadra, non sono preoccupato stiamo lavorando bene c’è unità”.

Raggiante Paola Coia nel dopo gara.
“Non ho nascosto che volevamo fare un campionato migliore rispetto a quello scorso. Reputo questo girone più equilibrato, ho alestito una rosa più competitiva, con gli arrivi negli ultimi giorni di Diolaiti, Correa e Giani. Siamo in 22 e rispetto allo scorso anno, due ragazzi vanno sempre in tributa, la scelta è caduta su Diolati è stato l’ultimo aggregato. Ho incrementato la rosa ritengo che posso giocarmela con chiunque. A dicembre vedrò in quale posizione di classifica saremo e poi deciderò come intervenire”.
Una partenza così non se l’aspettava?
“E’ cambiata la mentalità, i ragazzi hanno voglia di vincere, quest’anno nello spogliatoio c’è più serenita vivono molto fra loro. Il merito va anche al tandem Masini-Scardigli interagiscono tra loro e sono sulla stessa lunghezza d’onda”.
Nel secondo tempo la squadra ha subito una flessione.
“Correa è al 20 per 100 ma ha voglia di rimanere in campo. Permettetemi di dedicare la vittoria al magazziniere storico Renzo Baronti è lui il vero predidente ad honorem del Tuttocuoio”.
Bellante il migliore in campo.
“Soffriva fino ad ora per non aver segnato”.
E ora tutti vi affrontano con un altro spirito.
“Rimaniamo sul pezzo partita per partita, dopo questo impegno domani ai ragazzi concediamo un giorno di riposo. Alla base di tutto sono i risultati quelli che contano. Credo che questa posizione di classifica faccia piacere al territorio e in questo momento un po’ meno all’amministrazione comunale che in questo momento non è in sintonia con la società”.
A causa di?
“I problemi sono relativi alle squadre amatoriali, a causa di utenze non pagate dalla vecchia gestione societaria. Faccio di tutto per tenere la squadra i categoria, sono supportata dall’imprenditoria e devo avere i problemi con le squadre di amatori?”

Andrea Signorini

 

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