In barca il primo dell’anno… Prima uscita 2020 per i Canottieri San Miniato foto

Una ventina di imbarcazioni hanno portato in acqua circa 50 atleti

Circa 50 atleti con 20 imbarcazioni oggi 1 gennaio hanno inaugurato il 2020 del bacino di Roffia. La Canottieri San Miniato ha voluto infatti rispettare la tradizione della uscita in barca il primo giorno dell’anno.

Una tradizione che ha 25 anni, tanto è passato dalla fondazione del club giallorosso, quando lo storico presidente Enzo Ademollo, dal circolo fiorentino Canottieri Firenze approdò a San Miniato e fondò la Canottieri.

Stamattina alle 10 così, si sono ritrovati soci e atleti che, nonostante la temperatura rigida, hanno messo in acqua una ventina di imbarcazioni sulle quali hanno vogato circa 50 atleti di tutte le età. Con loro anche gli atleti della Canottieri Limite che hanno voluto testimoniare il legame di amicizia che unisce i due sodalizi, infatti la Limite quando per ragioni di piena dell’Arno non può effettuare gli allenamenti si trasferisce con barche e ragazzi per vogare al Lago di Roffia.

Altra presenza importante è rappresentata da un gruppo di atlete che fanno parte delle “Donne in rosa,” l’associazione che nasce per aiutare a livello motorio quelle donne operate al seno a seguito di patologie tumorali. Le donne sono scese sul dragone, barca a loro più congeniale proprio per il gesto tecnico che aiuta al recupero motorio degli arti superiori.

Una volta rimessate le barche, tutti i partecipanti si sono ritrovati sotto il tendone del bar per qualche saluto. primo quello del presidente Ademollo che ha ricordato quanto sia forte la volontà dei canottieri samminiatesi che si sono rimboccati le maniche per risistemare gli ambienti allagati dovuto alla apertura della cassa di espansione, ovviamente una volta finiti gli spostamenti delle strutture a livello di sicurezza non ci saranno più danni.

Alla mattinata ha partecipato anche il vescovo di San Miniato Andrea Migliavacca che ha fatto un intervento sulla importanza dello sport per la formazione dei giovani e sul messaggio di pace che lo sport rappresentata.

Poi e stata la volta dell’assessore allo sport Loredano Arzilli che ha portato il saluto del sindaco e ha rimarcato quanto sia importante il ruolo della canottieri per lo sviluppo dell’impianto sportivo “Cittadella degli Sport d’Acqua”. Anche l’assessore al bilancio Gianluca Bertini si è espresso favorevolmente per dare una svolta programmatica agli interventi per la realizzazione del bacino remiero.

Poi Matteo Stefanini nel suo intervento ha voluto ricordare ai ragazzi che occorre passione e impegno per raggiungere i propri traguardi come nello studio come nella vita.

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