Etrusca San Miniato, vittoria dal sapore di playoff con Alba

Importante ritorno al successo per i ragazzi di Federico Barsotti

Blukart Etrusca San Miniato – Olimpo Basket Alba 68-58 (11-16, 31-35, 52-46)

BLUKART ETRUSCA SAN MINIATO: Carpanzano 10, Regoli Fra., Enihe 9, Neri 9, Benites 17, Moretti 7, Regoli Fed, Morciano 5, Capozio 4, Quartuccio 4, Tozzi 3, Ciano. All. Barsotti Ass. Miniati, Carlotti e Latini

OLIMPO BASKET ALBA: Antonietti, Danna ne, De Bartolomeo 1, Terenzi 16, Tarditi 6, Ielmini, Rossi 18, Giorgi 8, Coltro 9, Richetta, Tagliano ne. All. Jacomuzzi Ass. Abbio

ARBITRI: Guarino e Palazzo di Campobasso

Etrusca San Miniato torna tra le mura amiche dopo quaranta giorni e coglie un importante successo, dopo una gara dall’alto tasso agonistico. Fin dalla palla a due la gara si gioca con un alto livello di fisicità, con tanti contatti e un gioco ruvido da entrambe le parti, che sporcano le percentuali al tiro delle due formazioni.

Alba è più brava a interpretare la gara nei primi dieci minuti, con la prova importante di Coltro e Rossi, volando sull’11 a 16 alla prima sirena. Capitan Benites scuote la squadra, con la Blukart che riesce a piazzare un parziale di 10 a 0, ribaltando la gara; ma Terenzi e Rossi non ci stanno e sul finire di quarto ritrovano il vantaggio di 4 punti, sul 31 a 35, che chiude la prima parte di gara.

Al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di coach Barsotti mettono in campo tutta la loro energia in fase difensiva, con Carpanzano che guida l’attacco biancorosso verso il sorpasso, insieme alle ottime prove di Neri e di Benites, top scorer dei suoi con 17 punti a fine gara.

All’inizio dell’ultimo quarto la gara è ribaltata con la Blukart che conduce sul 52 a 46; Enihe, per lui 9 punti tutti nel secondo tempo, e compagni provano a scappare, trovando il massimo vantaggio di 11 punti, ma le scarse percentuali ai liberi e la massiccia presenza a rimbalzo offensivo di Rossi e Giorgi, tengono la gara in equilibrio fino al finale, con l’Etrusca che riesce a chiudere la contesa con i contropiedi di Neri fino al +10 sulla sirena, vincendo una gara importante in chiave playoff.

“Una gara molto combattuta come mi aspettavo alla vigilia, non brillante sul piano delle percentuali, ma di altissimo livello sul piano della lotta e della concentrazione – è l’analisi della gara di coach Federico Barsotti – Avevo chiesto ai miei ragazzi una gara di grande concentrazione e abnegazione in fase difensiva, senza dare nulla per scontato in questa fase della stagione e i ragazzi hanno risposto alla grande, conquistando due punti importanti in chiave playoff. I primi due quarti sono stati meno brillanti sul piano della qualità del gioco offensivo, ma abbiamo sempre mantenuto un livello alto di intensità, che ci ha permesso di poter prevalere nella seconda parte di gara, con quintetto più equilibrati e più freschi a livello di energie fisiche e mentali. Sono due punti dal peso specifico altissimo per la nostra stagione: il 2 a 0 con Alba ha un valore importante, in un girone di ritorno nel quale ogni partita sarà una battaglia, come dimostrano tanti risultati di questa giornata”.

La polemica del dopo gara

“Leggo purtroppo con stupore le dichiarazioni dagli organi ufficiali del sito dell’Olimpo Basket Alba sulle gara di domenica a Fontevivo”. Sono le dichiarazioni del dirigente responsabile dell’Etrusca Basket San Miniato Andrea Stefanelli. “Trovo lesivo nei confronti del lavoro che i nostri ragazzi svolgono durante la settimana le dichiarazioni dell’ufficio stampa dell’Olimpo Basket Alba, da sempre società ospitale e corretta. I nostri ragazzi lavorano duramente dal 16 agosto per prepararsi ad affrontare ogni partita, con spirito, mentalità ed identità, cercando di mettere in campo sempre il 110 per cnto delle energie; proprio per questi aspetti sono rapidamente diventati esempio per tutti i nostri tesserati che riempiono il Fontevivo ogni domenica”.

“Domenica ho visto una partita intensa – prosegue Fontanelli – dal punto di vista fisico e mentale, tra due squadre che con ogni probabilità si giocheranno i playoff a fine stagione. Una gara tra due squadre che si sono scontrate in piena lealtà, senza mai scorrettezze che potessero compromettere la salute dei giocatori in campo, perché i nostri ragazzi hanno un codice etico da rispettare e se solo vedessi qualche giocatore che non si comporta secondo le norme sarei il primo, come dirigente responsabile, ad intervenire. Non abbiamo giocato a rugby quindi: l’Etrusca gioca a basket, lo fa con identità, con intensità e con ragazzi che hanno tanta voglia di emergere e vincere, e proprio per questo farò sempre tutto quello che è in mio potere per difendere l’onorabilità del nome Etrusca e il lavoro che la squadra e lo staff svolgono in modo eccellente, con risultati straordinari in campo e fuori”.

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