Impresa del Fucecchio: violato il campo della capolista Pro Livorno

Vince anche la Cuoiopelli, pareggio per il San Miniato Basso

Eccellenza, giornata complessivamente positiva per le formazioni del comprensorio. La Cuoiopelli conquista con la Massese in rimonta e in extremis tre fondamentali punti per la salvezza.

Vittoria per avvicinare quota playoff, ma soprattutto che fa morale perché confezionata sul campo della capolista Pro Livorno, per il Fucecchio con i gol di Demi e il calcio di rigore di Sciapi.

Nel giorno della caduta della prima della classe non ne approfitta in San Miniato Basso: non basta il gol lampo di Pirone. Frati pareggia per il Cascina.

Cuoiopelli-Massese 2-1
CUOIOPELLI: Puccini, Anichini, Leshi (20’ st Bianconi), Montecalvo (32’ st Meucci), Mancini, La Rosa, Niccolai, Caciagli, Bianchi, Pinucci, Carli (25’ st Magnani). A disp. F. Sollazzi., Gargini, Morelli, Moscardi, Nidiaci. All. Cipolli. 


MASSESE: Giannelli, Di Renzone, Mussi, Mitrotti, Benedini, Materazzi, Zequiri, Marcon, Degl’ Innocenti (21’ st Gori), Serrago, Galloni. A disp.: Giacobbe, Giomi, Bonni, Imperatrice, Piscopo, Biserni, Kthella, F. Manfredi. All. Gassani.

ARBITRO: Giordano di Grosseto (Pignatelli di Viareggio e Corsini di Livorno)

RETI: 18’st rig. Serrago, 30’st Bianchi, 47’st La Rosa

NOTE: Ammoniti: 29’ pt Leshi, 38’ pt Benedini, 2’ st Montecalvo, 4’ st Zequiri, 36’ st Materazzi, 39’ st Mussi

Una vittoria con il cuore di carattere per la Cuoio che in rimonta e sul filo di lana batte la Massese. Un successo in uno scontro diretto che non muta la posizione di classifica di Caciagli e compagni ma che avvicina in classifica il Valdinievole Montecatini e la stessa formazione apuana.

Tutto nella seconda parte con vantaggio massese di Serrago dal dischetto e rimonta bianco-rosso avviata da Bianchi e completata dall’ex La Rosa in pieno recupero.

Prolivorno Sorgenti-Fucecchio 0-2
PROLIVORNO SORGENTI: Blundo, Petri, Grossi, Falleni, Carani, Bulli, Filippi, Costanzo, Granito, Angiolini, Rossi. A disp.: Vozza, Del Corona, Salemmo, Bartorelli, Solimano, Sainati, Santagata, Matteoli, Casalini. All.: Niccolai

FUCECCHIO: Del Bino, Meacci, Ghelardoni (47’ st Cirasella), Lelli, Demi (44’ st Fedeli), Paccagnini (21’ st Rigirozzo), Sciapi, Nardi, Cenci, Malanchi, Papa. A disp.: Pellegrini, Banchi, Hysa, Tersigni, Mazzanti. All.: Collacchioni

ARBITRO: Patanè di Carrara (Gallà di Pistoia e Bertani di Pisa)

RETI: 35’pt Demi, 10’st rig. Sciapi

È senza ombra di dubbio del Fucecchio l’impresa di giornata. I ragazzi di Collacchioni sbancano il “Magnozzi” di Livorno rivelandosi la bestia nera dei labronici dopo averli sconfitti nella sfida d’andata al Corsini si sono ripetuti nella sfida di ritorno. Se estendiamo il raffronto alle ultime stagioni negli ultimi 4 anni, ha sempre prevalso il Fucecchio.

Una sconfitta che non provoca scossoni alla squadra di casa in classifica, ma che rilancia in maniera decisa le quotazioni del Fucecchio alla caccia di un posto nei playoff. Infatti grazie a questa affermazione i bianconeri lamentano solo due punti di ritardo dal duo Camaiore e Tau Calcio, con quest’ultima inchiodata sul nulla di fatto a Castelfiorentino.

La panchina del Fucecchio in estate era stata consegnata a Collacchioni ritenuto valido dopo l’ottimo lavoro con la juniores dello scorso anno. La scelta si è rivelata azzeccatissima. Infatti l’ex difensore della Pistoiese ha dovuto far crescere in fretta i suoi giovani vista l’emergenza che da inizio stagione sta accompagnando i bianconeri in questo campionato. Oggi sono stati schierati 6 ragazzi in quota e al fischio finale sono diventati 9 con un età media di 19 anni. Crescita precoce e tecnico bravo nel fare di necessità virtù.

Prima parte equilibrata, il Fucecchio controlla e riparte e piazza il gol del vantaggio al calar del primo tempo. Colpo di tacco sontuoso di Sciapi che Demi trasforma nel vantaggio bianconero. Nella ripresa ti aspetti la reazione veemente di chi sta guardando tutti dall’alto in basso e invece i padroni del campo sono ancora una volta gli ospiti. Un calcio di rigore in avvio di ripresa commesso su e realizzato da Sciapi rafforza gli ospiti, che con lo stesso bomber avrebbero potuto triplicare. Un successo che dà forza alle ambizioni playoff.

San Miniato Basso-Cascina 1-1
SAN MINIATO BASSO: Battini, Accardo, Bozzi, Borselli, Alderotti, Tafi (18’ st Rossi), Onnis, Marinari, Andreotti (35’ st Nigiotti), Remedi, Pirone. A disp. Cappellini, Broccoli, Veraldi, Bartoli, Capriglione, Falleni, Freschi. All. Venturini.

CASCINA: Gambini, Bonfigli, Giari, Naldini (45’ st Castellacci), Fatticcioni, Marianelli, Scaramelli (30’ st Folegnani), Susini, Palaj (40’ st Andolfi), Giudici, Frati. A disp. Scolari, Spella, Menichetti, Neri, Credendino, Melani, Andolfi. All. Polzella.

ARBITRO: Moretti di Como (Pacheco e Jordan di Firenze)

RETI: 3’pt Pirone, 36’pt Frati

NOTE: Ammoniti Tafi, Pirone, Onnis, Accardo, Naldini, Giudici.

Il San Miniato perde l’occasione di dimezzare il ritardo nei confronti della Pro Livorno alla quale si recherà a far visita tra sette giorni.

Eppure le premesse per portare a casa il successo sul Cascina c’erano tutte. Corner di Borselli e incornata vincente di Pirone. Meglio di così non si poteva pretendere dopo 3 soli giri di lancette. L’undici di Venturini fallisce a più riprese il raddoppio, con Andreotti imbeccato da Remedi il quale solo davanti a Gambini lo supera ma deve fare i conti con il salvataggio sulla linee di un difensore nerazzurro.

Poi una serie di mischie nell’area ospite non sortiscono gli effetti sperati tra cui un’inzuccata di Alderotti e con Remedi che mette sul fondo una palla invitante. La prima volta che il Cascina si affaccia raggiunge la parità. Bello lo sviluppo d’azione tra palla avanti e palla indietro che mette Frati in condizione di presentarsi davanti a Battini e batterlo.

In chiusura di tempo il signor Moretti, chiamato a sostituire il direttore di gara designato, il signor Aloise della sezione di Lodi fermato dall’allerta coronavirus, assegna un calcio di rigore al San Miniato Basso per poi ritrarre la decisione su segnalazione dell’assistente Pacheco che alza la bandiera per segnare la posizione di fuorigioco dello stesso attaccante giallo-rosso sullo sviluppo dell’azione.

L’atteggiamento degli ospiti intenti a portar via un punto pesante dal Pagni e la troppa frenesia dei locali concorrono a rendere la ripresa con pochi spunti di cronaca. Il San Miniato è costretto nel prossimo turno ad andarsi a riprendere a Livorno quello che ha lasciato per strada nel turno odierno.

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