Coppa Toscana Prima, niente impresa per le Capanne foto

L'undici di Doveri sconfitto dal Castiglioncello a Rosignano

Castiglioncello – Capanne 2-1
CASTIGLIONCELLO: Barbetta, Gigoni, Salvini, Nencini, Aquilante, Nucci, Grandi, Francalacci (44’ st Startari), Faraoni, Lo Vecchio (38’ st Del Soldato), Macchia. A disp.: Filucchi, Franchi, Simoncini, Cirinei, Cignoni, Sangiorgi, Timperi. All.: Citi

CAPANNE: M. Doveri, Lotti, Aurilia (44’ st Mazzeo), Lamberti, Rossi, Cecchi, Fogli (43’ st Morelli), Giani, Verola, Bracci, Vaglini. A disp.: Batoni, Poggianti, Cordua, Piapiani, Lleshi, Mandorlini. All.: A. Doveri

ARBITRO: Mandorlini di Pistoia

RETI: 30’pt Aquilante, 23’st Cecchi, 40’st Faraoni

NOTE: Angoli 6-1. Ammoniti: 37’ p.t. Grandi, 35’ s.t. Francalacci, 43’ s.t. Morelli. Recupero 1° tempo 2’, 2° tempo 4’

L’avventura è finita. Il fine corsa è arrivato a 5 minuti dalla fine del match. Il Capanne ha fatto quello che poteva ed è stato punito nel momento in cui le due squadre stavano pensando alla mezz’ora conclusiva di supplementari che le avrebbe separate dalla finale di Firenze. Oltre a beneficiare del fattore campo, l’Ernesto Solvay di Rosignano è il campo dove gioca le gare interne, il Castiglioncello ha sfruttato nella maniera migliore le condizioni meteo, trovando nel vento di libeccio un bell’alleato nella prima parte.

È stato un fattore determinante, lo stesso effetto, non ha riservato lo stesso trattamento agli ospiti. Il forte vento ha lasciato spazio alla pioggia perdendo la sua forza quando ha cessato di piovere. Il Castiglioncello nel primo tempo, sfruttando nella ripresa l’unica palla giocabile in area. Si gioca davanti ad un’ottima cornice di pubblico, i livornesi hanno due alleati: il pubblico e il vento che ,arrivando dal mare, sospinge chi agisce da destra verso sinistra, rispetto alla tribuna.

La prima parte è un monologo, nel quale gli ospiti possono preoccuparsi di contenere ma non replicare all’offensiva di casa. Macchia si mette in luce andando ad insidiare con un corner calcato direttamente in porta Matteo Doveri e poco dopo allargando la sfera per un traversone di Salvini allungato dal vento che va a toccare la traversa. Dopo due campanelli d’allarme, il Capanne cade poco prima di metà tempo.

Aquilante di gran lunga il migliore dei suoi, si impossessa della sfera e da fuori area lascia partire un interno a giro che termina in buca d’angolo alla sinistra di Matteo Doveri. Non si argina la spinta dei locali: sei minuti dopo il vantaggio, Macchia con successo va a contendere la palla a Rossi e con un pallonetto cerca di sorprendere il portiere ospite. Dopo una punizione senza esito di Aquilante, è ancora il centrocampista di casa a sollecitare l’estremo ospite costringendolo ad inarcarsi per alzare i tentacoli in angolo.

Solo a 7’ dalla fine il Capanne inizia a prendere confidenza con la metà campo avversaria, ma Vaglini conclude malamente in diagonale.

Se il vento aveva fatto da cornice alla prima parte, la pioggia è il fattore atmosferico della seconda. I ragazzi di Doveri prendono in mano e il gioco e rispondono alla rete dei tirrenici con un altro gol di pregevole fattura. Cecchi dal limite spostato a destra lascia partire un terra-aria incrociato che tocca la traversa e termina al di là della linea. La goal line technology segnalerebbe in modo immediato la rete, il signor Niccolai indica il centrocampo un attimo dopo.

Il Castiglioncello che nel secondo tempo è sparito dalla scena si affida ad una punizione di Aquilante tolta in buca d’angolo da Doveri. Non dà lo stesso esito di Cecchi il tentativo da fuori di Fogli, Barbetta assorbe tranquillamente.

Quando i riflettori iniziano ad illuminare l’impianto rosignanese per garantire una visibilità migliore nell’extra-time, arriva la rete che manda a Firenze alle Due Strade il Castiglioncello e che lascia di stucco il Capanne. Del Soldato verticalizza in area per Faraoni, il quale spalle alla porta si gira senza trovare opposizione e piazza il gol che mette in ginocchio la squadra di Doveri. Bastava poco per arrivare ai supplementari e chissà cosa sarebbe successo.

Dopo il fischio finale le due squadre si ritrovano in cerchio. Il Castiglioncello a festeggiare con il suo pubblico, il Capanne con la testa nel vuoto viene catechizzato da Antonio Doveri.

Fine dei giochi, il percorso è stato stupendo: alle Due Strade ci va la squadra che qualitativamente ha qualcosa in più, altrimenti a cosa servono le classifiche. Esce a testa altissima il Capanne e da ora in poi penserà solo a raggiungere il prima possibile la salvezza.

 

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