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Eccellenza, Fucecchio vola basso: “Già mettere 4 squadre alle spalle sarà un buon risultato”

Il diesse Paolo Banchi presenta la rosa da domani al via con gli allenamenti

Nel tardo pomeriggio, per la precisione alle 18,30 di domani (24 agosto) è previsto l’inizio della preparazione del Fucecchio.

Lei Paolo Banchi, in qualità di direttore sportivo faccia i debiti scongiuri, speriamo che la stagione non sia martoriata dagli infortuni come è avvenuto lo scorso anno.
“Valutiamo la situazione giorno per giorno. Iniziamo la preparazione e poi stiamo a vedere i dati del Covid a livello nazionale. Fino ad ora ci è stato detto che possiamo tornare ad allenarci seguendo tutte le restrizioni che ci sono state date. Dalla sanificazione degli ambienti, ognuno si porterà a casa i propri indumenti per farli lavare, poi vediamo. Noi abbiamo creato i distanziamenti nello spogliatoio. È il primo passo per la ripartenza: dopo oltre 5 mesi torniamo ad allenarci. Questa è l’evidenza delle cose, torniamo a riprendere confidenza con l’attrezzo che in questo gioco è fondamentale. Un conto è la corsa e uno il campo. Ma non sappiamo altro”.

Ma è già un primo passo…
“Non sono stati compilati i gironi in serie D, l’unica cosa certa per l’Eccellenza è che saranno formati tre gironi da 12 squadre. 22 partite, se tutto procede senza interruzioni a febbraio-marzo la stagione è finita. Non so se questo lasso di tempo serve per creare un periodo di cuscinetto in caso di una nuova sospensione”.

Quali sono stati i dettami societari?
“La stagione è stata stoppata in un momento in cui il gruppo era maturato. Ora speriamo di vedere sbocciare questa squadra. Di comune accordo con il presidente Luca Lazzeri e il direttore tecnico Riccardo Cenci abbiamo deciso che meno cambiavamo e meglio era”.

Perché?
“Hai meno tempo per inserire i nuovi. Non puoi fare allenamenti doppi, una sola seduta senza poter pranzare assieme per poter affinare una conoscenza. Abbiamo cercato di correre meno rischi. La conoscenza dell’allenatore e del gruppo ci permette di partire con un piccolo vantaggio rispetto alle altre. Non dobbiamo partire da zero. Soprattutto in questo contesto di campionato dove al momento ti prepari ma non sai contro chi dovrai giocare”.

Arrivate ai nastri di partenza avendo incamerato un anno in più d’esperienza.
“Nella passata stagione la nostra era una squadra con molti giovani e con l’allenatore alla sua prima esperienza in categoria. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti. Abbiamo tolto 6 punti alla Pro Livorno che è stata la dominatrice del campionato, abbiamo conseguito due pareggi con il Fratres Perignano. All’inizio di stagione questa consapevolezza non c’era”.

Vi siete portati avanti con il lavoro…
“Ora cambia tutto, saremo 12 squadre con le ultime 4 che faranno i playout. Riuscire a metterne 4 alle nostre spalle per me vuol dire aver fatto un bel campionato”.

Anche per lei si è trattato della prima esperienza con i grandi a Fucecchio. Il suo lavoro ha dato i suoi frutti.
“Non ho fatto altro che portare avanti la politica della società. Tu puoi avere l’intuizione di scegliere i giocatori giusti ma se non c’è l’allenatore che ci crede, che gli dà fiducia non serve a nula. Collacchioni è stato bravo in questo veniva dalla nostra juniores e ha proseguito l’opera. Prendiamo come punto di riferimento Malanchi, un 2001 inserito a pianta stabile a centrocampo. Ci sono tanti allenatori che vedono le quote come obbligo non come una risorsa. Noi in rosa abbiamo 13 quote su 22 ai quali aggiungerei Papa classe ’99, e i ’98 Lecceti e Gremigni. Prima di tutto sono la società e l’allenatore che devono crede nei giovani. Quando ho lavorato con Alvini al Tuttocuoio la situazione era identica anche lui non aveva problemi a far giocare i giovani”.

Può Collacchioni avere una carriera come quella di Alvini.
“Qualitativamente lo vedo fare le stesse cose. Ha un livello alto, può ambire. Massimiliano crea il suo personaggio e ti coinvolge. Lorenzo costruisce il rapporto mattone su mattone, con pacatezza, ma il fine è lo stesso”.

In sede di campagna acquisti, non avete avuto problemi, praticamente quasi tutti sono rimasti.
“Da parte di tutti è prevalsa l’idea di voler rimanere insieme. L’unità del gruppo anche da parte di chi è arrivato a dicembre. Mi riferisco a Demi che ha giocato 7 gare, Taraj 10 presenze e Paccagnini fermato da un serio infortunio alla prima di Coppa a Santa Croce, prima della chiusura forzata eravamo riusciti a rimetterlo in campo. Per me questi sono tre nuovi acquisti. È chiaro che il mosaico si è reso possibile dall’idea di restare da parte di quei 5 o 6 elementi che hanno trascinato gli altri. Emblematica può essere la frase pronunciata da Papini che è stato a Fucecchio solo un mese e mezzo il quale ha detto che da noi si sta bene”.

La partenza di Sciapi vi ha sorpreso?
“Personalmente non più di tanto. In un momento di post-Covid come questo ci sono state due o tre squadre che potevano scegliere i migliori. Lorenzo è un giocatore al quale tutti gli anni arrivano super richieste. La sua non partenza per noi sarebbe stata un sacrificio maggiore rispetto agli altri. È comprensibile, mi sarei meravigliato e sarei stato super contento fosse rimasto. Per noi ora sarà più difficile, ma rappresenterà anche uno stimolo in più”.

Per il girone dovremo aspettare, ma secondo Paolo Banchi chi è che si è mosso meglio?
“Mi parlano di uno Zenith che si è mosso bene. Ma io senza dubbio dico Tau Calcio. Ha una grande tradizione di settore giovanile, ha preso due o tre giocatori che gli fanno fare il salto di qualità, penso a Musacci e gli ex Cuoiopelli Niccolai e Mancini, ha tenuto un giocatore come Mengali. Può essere la Pro Livorno di questo campionato”.

Ma non è quella squadra con la quale il Fucecchio vinse all’andata e a ritorno?

La rosa del Fucecchio 2020-21

Portieri: Tommaso Del Bino, Matteo Parrini classe 01

Difensori: Sadet Lelli classe 00, Lorenzo Gremigni, Giacomo Menichetti, Davide Papa, Andrea Lecceti, Giacomo Nardi classe 02, Albi Ramku classe 03 dal Maliseti, Leonardo Banchi classe 01

Centrocampisti: Francesco Malanchi classe 01, Francesco Bruchi classe 01, Federico Cenci, Enzo Kazazi rientra dal prestito alla Larcianese, Alberto Marianelli classe 02, Leonardo Demi, Filippo Ferraro classe 01, Andrea Ghelardoni

Attaccanti: Matteo Paccagnini, Eneri Taraj, Andrea Rigirozzo classe 00, Leonardo Di Biase rientra dal prestito al Castelfiorentino

Aggregati dalla juniores: Daniele Barsi classe 03 difensore, Kledi Cullhaj classe 03 centrocampista, Lorenzo Ganetti classe 03 centrocampista

Staff tecnico

Allenatore: Lorenzo Collacchioni

Allenatore in Seconda: Mirko Giorgetti

Preparatore atletico: Emanuele Prosperi

Preparatore dei portieri: Carlo Lazzarini

Fisioterapista: Valentina Costagli

Direttore tecnico: Riccardo Cenci

Direttore sportivo: Paolo Banchi

Programma amichevoli

2 settembre ore 20,30 Fucecchio – Casalguidi

5 settembre ore 17 Fucecchio – Scandicci

9 settembre orario da definire Signa – Fucecchio

13 settembre orario da definire Pontassieve – Fucecchio

16 settembre con la Larcianese da definire luogo e orario

23 settembre ore 19 Montelupo – Fucecchio

1 ottobre ore 20,30 Fucecchio – Lastrigiana

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