“Non abbiamo mai avuto paura”, Urbino Taccola prepara la prossima stagione foto

Con due giovani in porta e l'obiettivo di "mantenere la categoria"

A giugno c’è chi ha atteso con apprensione la decisioni finali sui campionato con il timore di venir retrocesso. Questo non è stato il caso dell’Urbino Taccola. Il quesito lo abbiamo posto al direttore sportivo dei termali, Fabio Franchi.

“Con la prima squadra avevamo tre punti di vantaggio sui play out anche se c’era una classifica corta e nel periodo tra novembre e dicembre siamo stati anche per due settimane in testa alla classifica. Onestamente non abbiamo mai avuto paura. Ci interessava sapere invece come si sarebbero comportati con le giovanili, noi avevamo la juniores regionale in testa al campionato. Una squadra che al momento dello stop aveva due punti di vantaggio. Era al comando del campionato da novembre raggiungendo un margine di vantaggio di sette lunghezze sulla più immediata inseguitrice”.

Tornando alla Prima squadra, 7 volti nuovi concentrati su due reparti.
“I cambiamenti sono dovuti a scelte tecniche. Prendiamo i due portieri, abbiamo deciso di fare la scelta del giovane in porta, Collavoli e Guidetti sono nati nel 2001. Gli altri nuovi arrivati sono stati concentrati in attacco. Chiaramente nel costruire la squadra ha pesato l’aspetto economico nel contesto delle nostre possibilità. Da parte della società è stata fatta una scelta che teneva maggiormente conto del profilo umano rispetto a quello tecnico. Ecco i ritorni di Cosi dal Cecina e di Principe dal Cascina e quello per fine prestito di Toni dallo Staffoli”.

Questo agevola l’inserimento.
“Quando ritorni dove sei già stato, vuol dire che ci sei stato bene. Sono tornati sapendo che le condizioni economiche sui rimborsi erano più limitate. Ma questo non ha riguardato solo noi, penso sia una valutazione da estendere a qualsiasi squadra”.

Praticamente avete confermato quasi la totalità della squadra praticamente nella prima decade di luglio quando in molti dovevano addirittura iniziare le operazioni.
“A partire dal nostro tecnico Frassi fino ai ragazzi. Non hanno formulato delle richieste, hanno accettato le nostre proposte”.
Un segnale di buon senso.
“Possiamo chiamarlo in tante maniere: gratitudine, intelligenza. Qui sanno che la società ha sempre mantenuto gli impegni presi. Come paese Uliveto ha sempre avuto un senso di appartenenza. Esiste una targa sopra la casa di Urbino Taccola, il podista morto in Brasile. Noi questo attaccamento ce lo siamo sempre tramandati, da padre a figlio. Siamo una dirigenza fatta in casa e al paese e alla squadra ci teniamo in maniera particolare. Per noi è una responsabilità maggiore”.

Come profeta in patria è l’allenatore Alessandro Frassi.
“Può ambire ad allenare in categorie superiori. E’ un allenatore bravo e preparato, molto capace nella gestione del gruppo. Credetemi in sede di mercato questo aspetto mi ha facilitato il compito. Si è distinto per serietà e professionalità”.
Non è un azzardo giocare con due giovani in porta?
“Noi abbiamo deciso di avere un giocatore di movimento in più, con maggiore esperienza alle spalle”.
Come quella del quarantenne Venturella?
“Il nostro Ibrahimovic. E’ ancora integro fisicamente. Ha una grande esperienza e poi è ulive tese, così come Matteo Gelli il nostro difensore, viene da due anni di infortuni e lo abbiamo aspettato”.

Secondo lei, a quale modulo si affida Frassi?
“Lui predilige il 4-3-3 ma non è integralista, adatta la squadra anche in base all’avversario che deve affrontare. In passato si è comportato così”.
Che obiettivo dovete perseguire?
“Mantenere la categoria, cercando di dare continuità alla squadra con la crescita dei giovani. Abbiamo anche la juniores dalla quale possiamo attingere”.
Che girone si aspetta?
“Il solito, quello del mare con le squadre di Pisa, Livorno e del grossetano. Un girone tosto dove dovremo farci trovare pronti”.

Un girone a 13
“Sarà un girone ridotto ma per ora non è stata fatta alcuna ufficializzazione”.
Quali le pretendenti?
“La squadra frutto della fusione tra San Donato e Albinia. Già lo scorso anno per me il San Donato era tra le favorite, così come Armando Picchi e Cecina”.
Ogni hanno le sagre hanno portato linfa alle casse societarie. Quest’anno con il Covid com’e andata?
“Siamo riusciti a farle in maniera ridotta. Chiaramente non hanno prodotto gli introiti delle annate precedenti. Quando a giugno abbiamo avviato gli incontri per le conferme dei ragazzi, non sapevamo se ci fosse stata data la possibilità di poter fare le due sagre e questo lo abbiamo esposto alla squadra. Poi il Comune di Vicopisano c’ha dato il via libera tenendo conto delle limitazioni”.

Rosa Urbino Taccola 2020-21

Portieri: Jacopo Collavoli classe 01 dalla Juniores, Bryan Guidetti classe 01 dal Cenaia

Difensori: Giacomo Ascani 02 accordo in via di definizione con il Pisa, Sidi Coulibaly, Matteo Gelli, Lorenzo Gennai classe 01, Filippo Laniyonu, Lorenzo Lazzerini, Mattia Puccetti classe 01, Lorenzo Taglioli

Centrocampisti: Niccolò Cecchi, Bourama Dembelè, Nicola Franchi, Alessio Gulisano classe 00, Massimo Principe dal Cascina, Marco Cavallini, Michael Ghelardoni

Attaccanti: Andrea Venturella dal Sextum Bientina, Federico Binelli classe 02, Tommaso Cosi dal Cecina, Alberto Toni rientra dal prestito allo Staffoli

Staff tecnico

Allenatore: Alessandro Frassi e Dario Ficini

Preparatore dei portieri: Davide Olobardi

Massaggiatori: Riccardo Della Rosa e Daniele Crudeli

Magazziniere: Michele Lombardi

Organigramma societario

Presidente: Simone Taglioli

Vice-presidente: Giovanni Macchi

Direttore generale: Mauro Borroni figura storica e Andrea Frassi

Direttore sportivo: Fabio Franchi

Segretaria: Sara Natale

Programma amichevoli

2 settembre Urbino Taccola – Cenaia ore 17,30

5 settembre Camaiore – Urbino Taccola ore 16,30

10 settembre Laiatico – Urbino Taccola ore 17

12 settembre Urbino Taccola – San Miniato Basso ore 16,30

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