“Vincerà questo campionato chi sbaglia di meno”, Staffoli pronto al debutto

Domenica il debutto a Ponte a Cappiano

E’ troppo esperto Umberto Degl’Innocenti per addentrasi in sentenze. Il direttore sportivo dello Staffoli conosce le insidie di un campionato, le trappole che ci possono essere. Ne esce fuori un quadro completo di quella che potrà essere la stagione. Partiamo dalla costruzione.

“La nostra è una squadra con il giusto mix tra giovani e vecchi. Abbiamo perso tre pedine importante come il nostro capitano Della Maggiora passato al Ponte a Cappiano, Principe e Toni approdati all’Urbino Taccola. Come operazioni ci sono stati 5 arrivi e l’ingresso in prima squadra di 4 juniores. Ad essere sinceri si sono rivelati una bella scoperta, fino ad ora c’hanno dato soddisfazione”.

I volti nuovi sono due per reparto e uno solo in attacco?
“Teoricamente se abbiamo fatto bene ce lo dirà il campo”.
E gli allenamenti congiunti che risposte hanno fornito?
“Abbiamo perso con il Villa Basilica e l’Accademy Porcari pareggiando con il Chiesina. Veniamo da una preparazione mirata dove abbiamo svolto una grossa mole di lavoro”.

Perché avete scelto di affidare la panchina a Cristian Boi?
“Lo conosco bene. Io e lui avevamo già lavorato insieme a Porcari. Lo avevo preso per allenatore la juniores e l’anno successivo gli abbiamo affidato la Prima squadra”.
Negli ultimi anni non ha allenato in questa categoria. Ha vinto la Seconda e lo scorso anno era in Eccellenza.
“Sono state esperienze arrivate dopo il periodo in cui abbiamo convissuto a Porcari, 4 anni fa. Ma le valutazioni da fare sono a prescindere”.

Cioè?
“Sarà una stagione anomala per tutti in qualsiasi categoria. Questo è un girone dove ci sono squadre organizzate. Dove ci saranno 6 gare in meno quindi mancheranno 18 punti. Se ne perdi 2 consecutive diventa difficile. Un girone da 13 dove 5 lottano i playout. Devi sbagliare il meno possibile e se hai la fortuna di salvarti il prima possibile significa che sei in corsa per i playoff”.

In genere a quale tipo di schema si ispira mister Boi?
“Il 4-3-3 ma è un allenatore abbastanza duttile”.
Anche nella scelta dei giocatori, la scelta ha tenuto conto del sistema di gioco?
“Sono stati tutti acquisti mirati cercando di tenere di conto le indicazioni che ci dava il tecnico. Anche se è giusto ricordare il fatto che Boi si adegua abbastanza”.

E’ stato difficile fare mercato dopo il Covid?
“Pensavamo fosse più complicato. La gran parte della squadra ha accettato la sensibile riduzione. Per abbassare i costi vai alla ricerca di ragazzi che abitano nelle zone vicine e devi saper scegliere. Quest’anno saremo obbligati a schierare un solo ’98 e quindi devi capire bene di cosa. Con una sola quota il livello si è alzato. In più la forbice è stata ridotta a 6 punti e quindi sarà un campionato molto difficile, di alto livello. Anche i nuovi hanno capito il momento. Brandi, Islami e Del Ry lo scorso anno erano a Lammari, Giardini lo avevo avuto al Tau Calcio in Prima Categoria”.

Se non abbiamo interpretato male, l’eccezionalità del torneo rende tutto più difficile?
“Se una squadra riuscirà a fare un filotto di 12 punti in 5 gare è dura andarla a riprendere”.
Chi vede fra le maggiori indiziate?
“Ma così non è facile. Il Marginone è costruita per fare bene, il Fornacette prima dell’interruzione era cresciuta come squadra. Magari se ti vanno storte due gare alla fine rischi di compromettere l’intera stagione. Vincerà questo campionato chi sbaglia di meno”.

Voi che obiettivo perseguite?
“Il nostro è un programma triennale partito in questa stagione. Ora l’importante è salvarsi e gettare le basi per il futuro. Dovremo lottare fino in fondo”.
Nei suoi trascorsi con Boi ha sempre centrato gli obiettivi?
“Ci siamo sempre salvati ed era quello che volevamo”
Allora a Staffoli potete dormire su due guanciali?
“No. Nel calcio non si può mai essere tranquilli. Ogni anno fa storia a sé”.

Domenica si alza il sipario al “Mediceo” con Ponte a Cappiano – Staffoli…
“Un derby molto sentito. Noi siamo all’inizio di un percorso. Arriveremo appesantiti da tre settimane di duro lavoro. Affronteremo la gara con la massima tranquillità e serenità. Sarà un bel test, il preludio a quello che andremo incontro a partire dal 11 ottobre”.
Che cosa vi aspetta?
“Tutte le domeniche sarà una battaglia, devi saper affrontare la guerra”.

Rosa Staffoli 2020-21

Portieri: Valerio Bambi classe 2000, Paride Vannoli classe 98

Difensori: Giorgio Brandi dal Lammari, Damiano Campigli classe 2001 dalla juniores, Simone Filidei, Fabio Franceschi, Luca Giardini dall’Urbino Taccola, Lorenzo Safina classe 2000, Federico Guagliardo classe 99

Centrocampisti: Matteo Del Ry dal Lammari, Matteo Marconcini, Leonardo Vanni, Lorenzo Spatola classe 2000 dal Larcianese, Lorenzo Nieri classe 99 dalla juniores, Filippo Ranieri classe 2001 dalla juniores, Emanuele Rinaldi, Lorenzo Favini classe 2000

Attaccanti: Mattia Gannetti, Mattia Pozzesi dalla juniores, Matteo Sassano classe 2000, Edison Islami dal Lammari, Alessandro Guidi, Luca classe 98, Luca Quaglierini classe 2001 dalla juniores

Staff tecnico

Allenatore: Cristian Boi

Allenatore in Seconda: Matteo Cini

Massaggiatore: Ivano Orsi

Magazziniere: Michele Bocciardi

Organigramma organico

Presidente: Paolo Botrini

Vice-presidente: Luciano Del Confetto

Segretario: Alessandro Bagnoli

Direttore sportivo: Umberto Degl’Innocenti

Direttore tecnico: Simone Toschi

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