Per Fucecchio, Santa Croce sull’Arno “E’ una maledizione”. Il dopo derby pensando al ritorno

Collacchioni: "Abbiamo avuto l’approccio giusto. Siamo all’inizio di un percorso"

Con estrema franchezza, Lorenzo Collacchioni a fine gara analizza il derby Cuoiopelli Fucecchio del Masini (qui la cronaca della partita).
“Finalmente siamo tornati in campo dopo 7 mesi, esserci tornati in questa maniera è una bella cosa”.
Non avete smarrito il vostro marchio di fabbrica?
“Abbiamo avuto l’approccio giusto. Siamo all’inizio di un percorso dobbiamo migliorare le cose negative e quelle positive”.

In alcuni frangenti potete giocare anche bendati?
“Il gruppo è lo stesso, rispetto alle altre squadre la nostra crescita è più accelerata. Dobbiamo migliorasi come avete visto. Fare la partita che abbiamo fatto non è bastato”.
Avete creato tantissimo, avete sbagliato l’incredibile…
“Negli episodi abbiamo commesso dei piccoli errori. Ho la fortuna di allenare un gruppo che sa giocare e nelle corde hanno la possibilità di togliersi soddisfazioni personali e di gruppo”.

Al momento dell’uscita è stato paterno verso Demi.
“Siamo dispiaciuti. Lo scorso anno sbagliò Taraj oggi è toccato a Leonardo. La sua uscita non è stata una punizione, il ragazzo era stanco”.
Sul gol del pari, la vostra barriera si è aperta.
“Fa parte degli errori che dicevo prima”
Ora l’attenzione si sposta alla gara di ritorno.
“Cercheremo in queste due settimane di preparare al meglio il lavoro in vista del campionato e della gara di ritorno per passare il turno”.
La tradizione vuole che il Fucecchio non vinca a Santa Croce sull’Arno.
“E’ una maledizione. Ma non si può dire che non c’abbiamo provato”.

Si è presentato davanti al suo pubblico, vivendo la gara con molta partecipazione. Ha fatto da contraltare al modo di vivere la gara di Collacchioni. Il tecnico ligure Davide Marselli ripercorre le battute iniziali.
“Abbiamo subito un bel gol. Con la pressione, il pubblico che c’era riuscire non era facile rimanere in partita. Abbiamo cercato di giocare con attenzione. Poi con i cambi che abbiamo fatto potevamo perdere ma anche vincere, alla fine credo che il pareggio sia giusto”.

La differenza si è vista.
“Loro sono una squadra che gioca insieme da 3 o 4 anni, noi è solo un mese. Abbiamo giocato con 8 ragazzi in quota. Per come si era messa sono soddisfatto”.
Dovrete andare ad espugnare il Corsini.
“Potremmo terminare la gara sull’1-1, potrebbe scapparci un pareggio per 2-2. Non voglio mettere le mani avanti ma a noi la Coppa ci interessa fino ad un certo punto. Il Fucecchio è un avversario importante e queste tappe ci servono per il campionato”.

Demi fallisce clamorosamente il 2-1 e voi pareggiate, sempre Demi sbaglia il rigore, a quel punto non ha pensato di vincerla.
“Onestamente si l’ho pensato. Se giustamente ha dato il rigore al Fucecchio perché non fischiare quello su Pirone. Capisco che anche per il direttore di gara era la prima partita e veniva da un lungo periodo di stop”.
Cosa la conforta maggiormente dopo i primi 90 minuti stagionali?
“Abbiamo fino a qui svolto un grande lavoro da un punto di vista di preparazione. Mi ha colpito la compattezza del gruppo e il carattere di questi ragazzi. La nostra squadra ha un età media di 20 anni e 6 mesi. Peccano di gioventù come è normale che sia, ma sono sempre propositivi, tengono sempre a giocare”.

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