Rocco Commisso vuole abbattere l’Artemio Franchi

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Nelle ultime ore sta destando enorme scalpore l’intenzione di Rocco Commisso di abbattere lo storico stadio di Firenze Artemio Franchi. Come raccontato anche al link https://www.gazzetta.it/, il progetto, almeno per ora, pare però irrealizzabile. Lo stadio, costruito tra il 1930 e il 1932 e progettato da Pier Luigi Nervi è infatti sottoposto a vincolo archeologico e ciò rende quasi impossibile che le parole del presidente italoamericano possano tramutarsi in realtà.

Primo step di un progetto molto ambizioso

Come raccontato da lui stesso in più di un’intervista, quando è arrivato a Firenze Commisso ha trovato un “mondo” completamente diverso rispetto a quello in cui era ormai abituato a vivere negli Stati Uniti. Dopo aver portato centinaia di milioni di liquidità nelle casse della Viola e aver risanato i conti lasciati in rosso dalla precedente esperienza dei Della Valle, Commisso si sarebbe aspettato una strada in discesa, ma così non è stato. Come raccontato al link https://sport.virgilio.it/, fare del calcio ad alti livelli in Italia è sempre più difficile, sia per le innegabili difficoltà economiche che affliggono la stragrande maggioranza dei club, sia per i mille problemi incontrati a livello burocratico. Dopo il fallito tentativo di Pallotta di regalare uno stadio alla Roma, tutti pensavano che il peggio fosse alle spalle ma, probabilmente, così non è. Impianti fatiscenti come quello del Franchi, mai sottoposti a una seria e profonda ristrutturazione nel corso degli anni, non rendono onore a un movimento che sta cercando di rialzarsi. Come ha dimostrato la Juventus, che dando un’occhiata al link https://www.planetwin365.it/ è la favorita per la vittoria di quello che sarebbe il decimo scudetto in dieci anni, il rilancio di un progetto tecnico parte dalle infrastrutture e, in particolar modo, da uno stadio di proprietà. Non sappiamo se alla fine Commisso riuscirà ad abbattere l’Artemio Franchi, non sappiamo se alla fine sarà costretto a costruire il nuovo stadio su una nuova area, ma ciò che è certo è che fare calcio nel nostro Paese diventa sempre più complicato.

La Fiorentina sembra già pronta per sognare in grande

Eppure, è chiaro che quella di Commisso non è un’operazione meramente speculativa. Il progetto prevede solo ed esclusivamente la costruzione di un stadio di proprietà, senza opere destinate all’edilizia privata. Come raccontato anche al link https://www.corrieredellosport.it/, il patron italoamericano crede fortemente nel progetto della nuova Viola e l’ha dimostrato con i fatti, trattenendo giocatori del calibro di Chiesa, portando a Firenze Kouamé, Ribéry, Amrabat, Bonaventura, Cutrone e Borja Valero, riconfermando Milenković e affidando la squadra a un allenatore esperto e spesso sottovaluto come Beppe Iachini. Dopo anni deludenti, caratterizzati da cocenti delusioni e da qualche soddisfazione, i tifosi della Fiorentina possono tornare a sognare ma la sensazione è che anche la pazienza di Commisso abbia un limite. Staremo a vedere cosa riuscirà a fare la Viola in questa stagione, se finalmente riuscirà a riconquistare l’Europa, ma ciò che è certo è che, a prescindere dai risultati meramente sportivi, Rocco Commisso ha intenzione serie per la squadra e per la città di Firenze.

Con un patrimonio di più di sette miliardi di euro, il presidente italoamericano può davvero cambiare in meglio le sorti di questo club ma deve essere messo in condizione di fare bene.

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