L’arte di collezionare partner (e sponsor) spiegata dal Real Madrid

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Inutile nascondersi dietro un dito: il calcio macina soldi anche (e soprattutto) grazie alle sponsorizzazioni. La vetrina è davvero molto golosa, sia per il piccolo caseificio nella remota cittadina la cui squadra è neopromossa in Serie A, sia per i grandi marchi, quelli che hanno fatto la storia del commercio (o la stanno attualmente facendo).

C’è però una squadra, al mondo, che ha fatto di questo settore quasi un’opera d’arte, perché in grado di fare incetta di nomi, e quindi di soldi, da legare al suo simbolo: si tratta del Real Madrid, la squadra che detiene il maggior numero di trofei al mondo ed è in grado di essere un richiamo altamente potente per ogni marchio che si rispetti.

Tra i nuovi sponsor del Real Madrid, la russa Marathonbet si è rivelata una vantaggiosa testa di ponte nel mercato delle scommesse online dell’intera area russofona: questo però è solo uno dei vari esempi possibili, se parliamo della capacità di questo club di attrarre sponsorizzazioni di altissimo profilo.

Logo che vince non si cambia

La capillarità del brand Galacticos non ha confini, a tutti i livelli del calcio mondiale, dal pallone d’oro (cinque edizioni vinte da un madridista nell’ultimo decennio) ai campetti di San Donato.

La maggiore fonte di ricavi per il Real Madrid, lo sappiamo, non è la vendita di giocatori, di biglietti o di diritti televisivi (per quanto questi ultimi siano davvero molto fruttuosi), ma la pubblicità e le sponsorizzazioni, un’area che si prevedeva avrebbe generato 371 milioni di euro, pari al 45% delle entrate, nel 2019-20.
Tuttavia, come molti altri fattori, come introiti pubblicitari e accordi di sponsorizzazioni, potrebbero essere fortemente influenzati dalla crisi che continua a imperversare sul mondo del calcio. Certo, molto è derivato dal prematuro stop dei campionati, ma ora che sono ripresi tutto dovrebbe tornare alla normalità. O quasi.

Il Real, squadra della città che più di tutte in Spagna ha sofferto la crisi, ha attualmente contratti con quattordici compagnie: Adidas e la compagnia aerea Emirates sono gli sponsor principali, e, quindi, forniscono la maggior parte del reddito da sponsorizzazione del club, ma molti altri si sono aggiunti a questi due. Il nuovo contratto firmato nel 2019 con Adidas è valido fino al 2028 e vale 100 milioni di euro all’anno per il club, oltre a bonus che possono ammontare a 50 milioni di euro, sempre ragionando in termini annuali. Nel frattempo, Emirates, sponsor che campeggia in bella vista sulla maglia da gara, fornisce altri 70 milioni di euro all’anno.

Nuovi arrivi sulla scena dei blancos

Uno dei nuovi sponsor in questa stagione sarà easyMarkets: è stato, infatti, chiuso un accordo in base al quale il broker globale di CFD diventa lo sponsor ufficiale del trading online del club per i prossimi tre anni a partire da questa stagione, 2020/21.

Il Direttore Marketing di EasyMarkets, Ohad Golan, ha valutato assai positivamente (come era ovvio) l’accordo sul sito web del Real Madrid, dicendo che EasyMarkets cercava di collaborare con una squadra che avesse un riconoscimento immediato, una ricca storia e tifosi dedicati e fedeli: ovviamente la prima scelta non poteva che ricadere sui Blancos. Se si cerca di chiudere un accordo con un grande club che ha un appeal globale, con milioni di occhi puntati su ogni suo match, il Real è la scelta più ovvia.

Anche una banca tra gli sponsor del Real Madrid

Non solo: l’istituto finanziario spagnolo Liberbank ha firmato un accordo di sei anni con il Real Madrid come banca ufficiale del club dal 2020-21 fino alla fine del 2025-26.

L’accordo dà alla banca l’esclusiva nel settore bancario per la Spagna, il principale territorio di attività di Liberbank: si tratta quindi di un accordo di tipo quasi “territoriale”. L’obiettivo prioritario della sponsorizzazione è quello di generare la brand awareness per la banca e l’associazione tra i due marchi ma ha anche uno scopo secondario in termini di nuove linee di business tra le due organizzazioni, come l’offerta di prodotti esclusivi ai tifosi e ai membri del club e l’acquisizione di nuovi clienti attraverso il pubblico digitale del Real Madrid.

In termini di prodotti esclusivi, l’accordo offre ai soci del club la possibilità di finanziare abbonamenti a condizioni vantaggiose, nonché la creazione di prodotti finanziari e bancari specifici ed esclusivi.

Come abbiamo visto, la squadra spagnola non disdegna nessun mercato, da quelli più legati all’economia spagnola a quelli che si offrono di creare un legame con realtà dalla Spagna solo apparentemente lontane, come la già citata Marathonbet.
Una lezione di marketing notevole, che i club italiani dovrebbero tenere bene a mente.

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