Donne e sport, verso l’8 marzo: la prodigiosa storia di Ondina Valla

Un pronostico quasi impossibile

Chi avrebbe mai potuto pensare, alle Olimpiadi di Berlino del 1936, che la giovanissima Ondina Valla avrebbe vinto l’oro di atletica leggera? Ma soprattutto che fino al 2004 nessuno con la maglia azzurra avrebbe raggiunto un risultato così ragguardevole in giovane età.
Ostacolista e velocista, supera negli 80 metri ostacoli l’avversaria e ‘padrona di casa’ tedesca Anni Steuer. Un risultato tanto più importante se si considera il contesto storico: quelli erano i giochi olimpici che Hitler aveva voluto per dimostrare al mondo la ‘superiorità della razza ariana’.

Gli stessi che videro il ‘figlio del vento’ Jesse Owens – afroamericano – trionfare davanti al führer. Nelle piazze, sui giornali, alla radio: nessuno si sarebbe aspettato un risultato del genere. Ma torniamo a Trebisonda Valla, nota col nome di Ondina. Nata a Bologna nel 1916, già all’età di 13 anni era considerata una promessa dell’atletica leggera. Aveva grinta, passione, determinazione. Pochi sanno che quella medaglia d’oro a Berlino arriva dopo un’occasione mancata. Già, perché Ondina Valla nel 1932 viene scelta per rappresentare l’Italia di Mussolini ai giochi olimpici di Los Angeles. Aveva 16 anni allora e sarebbe stata l’unica donna a far parte della delegazione azzurra oltreoceano. Il condizionale è d’obbligo perché la Chiesa si mise di traverso, ritenendo inopportuno che una ragazza da sola, nubile, si ritrovasse in un gruppo tutto maschile lontana da casa.

Ondina Valla aveva conquistato una certa popolarità nell’opinione pubblica italiana ancora prima dell’impresa olimpica a Berlino. I giornali l’avevano etichettata come ‘il sole in un sorriso’ e il governo fascista la portava come esempio fulgido di giovane italiana di sana e robusta costituzione. Ma fuori dallo Stivale, nessuno la conosceva e nessuno avrebbe potuto scommettere sulla sua vittoria. 11’7 fu il tempo impiegò nel entrare nella storia. La sua avversaria di sempre, ma anche grande amica, Claudia Testoni, arrivò solo quarta. Medaglia di bronzo all’atleta canadese – ma dopo che la commissione era ricorsa al fotofinish per stabilire l’esatto ordine di arrivo di quelle giovani e vitali donne.

Sono ormai lontani i tempi in cui, pronosticando il risultato di un incontro, ci si limitava ad azzardare il successo di una o dell’altra squadra, di un atleta o di un altro, magari soltanto animandosi tra amici per strada. Oggi le scommesse sportive online sono diventate un qualcosa di molto più complesso, con tantissime opportunità a disposizione e non minori insidie. Per esempio, parlando di calcio, lo sport che più si è imposto nel tempo all’attenzione del grande pubblico, si può pronosticare il risultato esatto di un match, la quota di gol complessivi under/over, il numero preciso di reti che saranno segnate da una o dall’altra squadra, il risultato parziale alla fine del primo tempo, il primo marcatore dell’incontro. A ciò si aggiungono ulteriori scommesse su calci d’angolo, rigori, cartellini gialli e rossi e altro ancora, per un esteso panorama in cui davvero ogni scommettitore può trovare terreno fertile.

Discorso simile anche per gli altri sport. Nel tennis si può pronosticare non solo chi vincerà un incontro, ma anche in quanti set, e quanti games complessivi saranno giocati nell’arco della partita. Nel golf, oltre a pronosticare il vincitore di un torneo, si possono effettuare scommesse head to head su chi otterrà il piazzamento migliore tra un determinato giocatore e un altro. E così via per basket, pallavolo, ippica, motori, sino a sport come cricket, freccette e calcio a 5.

Competizioni nazionali e internazionali

Gli eventi internazionali di richiamo universale, come i Mondiali di calcio, i tornei del Grande Slam di tennis, le Olimpiadi o il Superbowl della National Football League, richiamano enorme attenzione mediatica. Si può comunque rintracciare interesse anche per i campionati nazionali e per competizioni di categorie minori.

Tutto ciò risponde al desiderio di mettere in gioco la propria intuizione – e la propria fortuna – abbinate a un numero pressoché infinito di variabili. Utilizzando siti preposti al confronto tra gli operatori del mercato, per comprendere il fenomeno vale la pena studiarli e comprendere cosa offrono.

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