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Etrusca San Miniato “asfalta” Cesena. “Ora testa alla difficilissima trasferta di Oleggio”

"Non era facile imporre la nostra identità. Ci aspetterà un'altra gara di alto livello"

Etrusca San Miniato – Tigers Cesena 81 – 63
Blukart: Carpanzano 14, Caversazio 11, Neri 20, Regoli Fra, Benites 6, Regoli Fed, Quartuccio, Lorenzetti 18, Capozio 4, Tozzi 4, Santini 4, Ciano. All. Barsotti Ass. Carlotti, Miniati e Latini
Cesena: Agostini 2, Dagnello 2, Trapani 11, Battisti 11, Alessandrini, Terenzi 6, Frassineti 3, Pavicevic 3, Chiappelli 7, Dell’Agnello 18. All. Tassinari Ass. Ruggero
Parziali: 21 – 13, 50 – 35, 65 – 48, 81 – 63
Arbitri: Stefano Pulina e Federico Barra di Torino

Inizio subito a cento all’ora dei ragazzi di coach Barsotti, che con Lorenzetti e Caversazio sparano subito un parziale di 8 a 0, al quale riesce a rispondere solo Dell’Agnello, top scorer dei suoi con 18 punti a fine gara, con il primo quarto che si chiude sul 21 a 13 per la squadra di casa. Il secondo quarto si gioca sul filo dell’equilibrio nella prima parte, con le giocate di Battisti e Trapani che avvicinano i cesenati ai ragazzi dell’Etrusca, ma dopo il 15′ sale in cattedra Matteo Neri, top scorer a fine gara dei suoi con 20 punti, che con due bombe piazza un parziale importante, con le squadre che vanno al riposo lungo sul 50 a 35.

Al rientro dagli spogliatoi la gara è a ritmi più bassi, con Cesena che prova a ricucire lo svantaggio ancora con Battisti, ma i ragazzi di coach Barsotti continuano a tenere a distanza di sicurezza gli ospiti, grazie a Caversazio e Carpanzano, chiudendo il terzo quarto con il vantaggio importante di 17 punti. L’ultima frazione vede Benites e compagni continuare a macinare gioco, con il massimo vantaggio di 78 a 56 a pochi minuti dal termine, fino al punteggio finale di 81 a 63, che premia una Etrusca che ha saputo fin dal primo momento della gara imporre il proprio ritmo e la propria identità.

“Abbiamo fatto – sono le parole di coach Federico Barsotti – davvero una gran bella gara, mettendo in campo la nostra identità fin dalla palla a due. Cesena è una squadra in grande forma, che nelle ultime gare è riuscita a rimontare la classifica e sono convinto sarà una squadra protagonista dei playoff. Non era facile imporre la nostra identità e le nostre caratteristiche fin dall’inizio, nonostante la gara molto tattica che hanno impostato i nostri avversari, ma dobbiamo essere consapevoli che solo interpretando in questo modo le gare possiamo fare una seconda fase da protagonisti. Ogni vittoria in questa seconda fase vale un posto playoff e vogliamo continuare a scalare posizioni, vivendo con grande entusiasmo questa parte della stagione. Ora subito testa alla difficilissima trasferta di Oleggio, dove ci aspetterà un’altra gara di alto livello“.

Appuntamento domenica 28 marzo alle 19 al PalaCadorna di Borgomanero, contro la Mamy Oleggio. La squadra di coach Barsotti continua la sua corsa anche nella seconda fase, iniziata con due vittorie su Alessandria e Cesena, riuscendo così a mantenere le posizioni alte della classifica, con 26 punti dopo 16 partite. Oleggio, una delle sorprese della prima parte della stagione, viaggia a 14 punti dopo 15 partite, grazie alle sette vittorie conquistate nella prima parte e in questa seconda fase, dopo il rinvio del match con Livorno, è uscita sconfitta nel turno infrasettimanale sul campo di Ozzano. La squadra allenata da coach Pastorello è un mix perfetto tra esperienza, tecnica, freschezza e fisicità: i due punti di riferimento offensivi sono l’esperto lungo Pilotti e la vecchia conoscenza del basket sanminiatese Olivier Giacomelli, entrambi in doppia cifra da inizio stagione, mentre la regia della squadra è affidata al talento di De Ros.

“Affrontiamo Oleggio – anticipa l’assistant coach Filippo Miniati – al termine di un turno infrasettimanale, in una gara che presenta mille difficoltà e dopo due gare nella stessa settimana ne presenta ancora di più. Oleggio è una squadra che gioca un bel basket, con un giusto mix tra giocatori esperti e giovani, che permette loro di avere un sacco di armi a propria disposizione. Lo dimostrano i risultati, in quanto è la vera sorpresa del girone A1 riuscendo a battere almeno una volta tutte le ‘corazzate’ del campionato, tranne Rimini”.

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