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Contagi e infortuni in casa Tuttocuoio in vista del derby. Si è dimesso il mister Cipolli

I neroverdi con la grana portiere. Squadra affidata a Stefano Maccioni, il giro di tamponi dirà se ci sarà rinvio

In casa Tuttocuoio il campionato è appena iniziato (con sconfitta) ma è già terremoto. 

Colpa dei contagi da Covid nel gruppo squadra e di alcuni infortuni di trippo, che hanno fin da subito impedito allenamenti a ranghi compatti e di qualche incomprensione e differenza di vedute fra la presidente Paola Coia e il tecnico Andrea Cipolli, che ieri (22 aprile) ha presentato le sue dimissioni dall’incarico. La panchina è stata affidata a Stefano Maccioni, allenatore della juniores.

“Quando si arriva le dimissioni – ha commentato Cipolli – significa che la responsabilità sta un po’ da entrambe le parti. Di sicuro non si è creata la giusta affinità fra me e l’ambiente Tuttocuoio”.

Intanto si avvicina sempre di più il derby in programma per la seconda di campionato sul campo del cugini del San Miniato Basso, anch’essi usciti sconfitti all’esordio in stagione. I neroverdi rischiano anche di non avere portieri a disposizione, causa Covid. Il contagio, infatti, ha colpito sia Muscas sia Fiaschi. La presidentessa, quindi, sta cercando di ricorrere al mercato perché al momento sarebbe schierabile il solo Morgillo.

Oggi, comunque, c’è stato il giro di tamponi prima del match di domenica. Se dovessero essere più di sei i positivi la gara potrebbe essere rinviata. Altrimenti i neroverdi si presenterebbero a ranghi ridotti al derby.

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