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Etrusca Basket lotta ma cede nel finale: ko a Rimini

Blukart, schianto al photofinish

RivieraBanca Basket Rimini – Blukart Etrusca San Miniato 78 – 63

Blukart: Carpanzano 21, Caversazio 5, Neri 7, Lorenzetti 12, Santini 2, Ciano, Ermelani, Bellachioma, Quartuccio 2, Tozzi 14. All. Barsotti Ass. Carlotti, Miniati e Latini

Rimini: Simoncelli 28, Mladenov 16, Crow, Moffa, Rivali 8, Rinaldi 5, Broglia 12, Semprini Cesari, Riva, Fumagalli 7, Rossi, Ambrosin 2. All. Bernardi Ass. Brugè e Middleton

Parziali: 22 – 17, 33 – 33, 50 – 48, 78 – 63

Arbitri: Giovanni Roca di Avellino e Guarino Marco di Campobasso

Una Blukart combattiva, ma imprecisa, cede nel finale a Rimini, dopo una gara in equilibrio per più di trenta minuti. Coach Barsotti recupera solo Luca Tozzi rispetto alla gara di mercoledì con Alba e le rotazioni sono sempre ristrette; di fronte c’è una Rimini che parte fortissimo, riuscendo subito a trovare nove punti di vantaggio, con Simoncelli e Broglia in grande spolvero. L’Etrusca riesce però a reagire, con Carpanzano, top scorer dei suoi con 21 punti, e Caversazio che riescono a ricucire il primo svantaggio, chiudendo il tempino sul 22 a 17. Nella seconda frazione gli ospiti chiudono le maglie difensive e con un parziale di 9 a 0, trovando un primo vantaggio con Lorenzetti, sul 22 a 23.

La partita continua sul filo dell’equilibrio, con sorpassi e controsorpassi, fino alla parità all’intervallo, sancita dal centro allo scadere del rientrante Tozzi, per lui 14 punti alla gara del rientro. Al ritorno dagli spogliatoi l’Etrusca è in palla e trova il massimo vantaggio di 4 punti ancora con Lorenzetti, ma non riesce mai a scappare a causa delle scarse percentuali al tiro, letali per il risultato finale. Così Rimini ritrova la testa della gara e ci vuole un canestro allo scadere di Neri per portare la gara sul 50 a 48 all’inizio dell’ultimo quarto. Nell’ultima frazione l’Etrusca impatta subito, poi la gara rimane bloccata sul 50 a 50 per qualche minuto, finché non sale in cattedra il talento del top scorer della gara Simoncelli, 28 punti per lui a fine gara, che piazza da solo un terrificante parziale di 10 a 0, che piega le gambe ai ragazzi toscani, che non riescono a costruire attacchi ad alte percentuali. Mladenov nel finale aumenta il vantaggio fino al +15 sulla sirena, che premia una Rimini che ha saputo cambiare ritmo alla gara nei momenti decisivi, affidandosi in fase offensiva al grande talento dei suoi principali interpreti.

“A fine gara eravamo veramente a corto di energie e senza ritmo, dopo una settimana difficile, per tutti gli aspetti che conosciamo – le prima parole a fine gara di coach Federico Barsotti -. Sono praticamente 36 giorni che non riusciamo ad allenarci come dobbiamo, tra quarantena e recupero dei positivi e anche oggi siamo stati bravi a rimanere attaccati alla gara, nonostante la situazione di emergenza; per questo devo fare i complimenti ai ragazzi che, al di là delle due sconfitte hanno fatto una settimana straordinaria. Abbiamo incontrato una squadra che ha giocato un match di grande spessore, una gara da playoff e dobbiamo abituarci a questo livello di intensità e contatti se vogliamo competere tra venti giorni. Oggi lo abbiamo fatto per trenta minuti in una situazione di emergenza, ma dobbiamo imparare dagli errori fatti, perché il nostro obiettivo deve essere quello di lavorare sodo nelle prossime settimane per farsi trovare preparati per le gare di playoff dal 16 maggio”.

 

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