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Da Bernardeschi a Chiellini, quanta Toscana agli Europei 2021!

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Dopo aver vinto di misura contro il Galles (1-0) nell’ultimo match della fase a gironi dell’Europeo 2021, la Nazionale Azzurra allenata da Roberto Mancini è ora pronta ad affrontare la parte più difficile della competizione, quella dove sarà assolutamente vietato sbagliare. Tre vittorie nei primi tre incontri (conditi da 7 gol fatti e nessuno subito) ci hanno restituito una formazione forte, sicura e competitiva che adesso può davvero ambire al piatto più ghiotto della manifestazione continentale.

Già con il successo rimediato nella gara d’apertura contro la Turchia (3-0), la squadra tricolore era passata dall’essere una delle possibili sorprese del torneo ad una delle più serie candidate alla vittoria finale, così come confermano oggi le quote di tutte le partite degli Europei. Le successive due vittorie hanno solamente confermato questa sensazione. Ma è chiaro che se altre nazionali hanno sinora arrancato, questo non vuol dire che l’Italia avrà la strada spianata verso la finale dello stadio di Wembley in programma il prossimo 11 luglio. Anzi. Stando alle previsioni, ai quarti di finale gli Azzurri dovrebbero affrontare il Belgio mentre in semifinale, la formazione di Mancini dovrà vedersela molto probabilmente con la vincitrice del cosiddetto “gruppo della morte” (il girone F, quello con Francia, Germania e Portogallo). In poche parole, da adesso in poi non sarà una semplice passeggiata di salute.

Tra i protagonisti di questa nazionale troviamo tanti calciatori originari della Toscana, terra che da sempre è stata serbatoio di fuoriclasse che si sono fatti valere nelle squadre di club e nella selezione maggiore azzurra. Giorgio Chiellini, 36enne cresciuto a Livorno (ma nato all’ospedale di Pisa), è il capitano e leader di questa squadra (con quasi 110 gettoni di presenza). Bandiera della Juventus, Chiellini è uno dei difensori centrali più stimati e apprezzati della manifestazione. Il suo curriculum parla da solo: in carriera, infatti, l’ex Livorno e Fiorentina ha vinto nove scudetti con la Juventus (oltre a 5 Supercoppe e 5 Coppe Italia sempre con la Vecchia Signora), un Europeo Under-19 e una medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atene 2004.

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Oltre al roccioso difensore della Juve, un altro toscano doc di questa Nazionale è Federico Bernardeschi, 27enne originario di Carrara. Noto come Brunelleschi per il suo talento in campo, il giocatore, oggi alla Juventus, si è fatto notare al grande pubblico nel corso dei suoi anni alla Fiorentina che nel 2014 lo prelevò dal Crotone. Ha vinto tre scudetti con i bianconeri e con l’Italia ha raccolto 36 presenze e 6 gol. Talento tra i più puri della squadra di Roberto Mancini, Bernardeschi è legatissimo alla sua terra, tanto da aprire anche una serie di attività imprenditoriali a Marina di Carrara (dove, tra l’altro, ha rilevato la proprietà dello storico Bagno Principe).

Complice l’infortunio del titolare della fascia destra in difesa, si sta facendo strada in questo campionato europeo anche il lucchese Giovanni Di Lorenzo, terzino in forza al Napoli. Di Lorenzo è partito dalla Serie D (con la Lucchese) e stagione dopo stagione si è conquistato un posto da titolare in Serie A. Esploso definitivamente all’Empoli in Serie B, il giocatore è diventato ben presto pedina fondamentale in tutte le squadre in cui ha giocato, stregando un altro toscanaccio come il tecnico Maurizio Sarri.

Parlando di talenti toscani della Nazionale azzurra non possiamo non menzionare anche Federico Chiesa, figlio d’arte (il papà Enrico è stato tra i protagonisti della Serie A e dell’Italia negli anni novanta) e talento finissimo della nuova generazione dei calciatori azzurri. Nato a Genova, Chiesa è cresciuto nel quartiere di Coverciano a Firenze. Qui ha mosso i primi passi su un campo di calcio e qui si è fatto notare dalla Fiorentina che l’ha lanciato nel calcio che conta. La sua è una carriera da predestinato e molto del futuro della squadra di Mancini a Euro 2020 passerà anche attraverso i suoi piedi. Chiesa, già richiestissimo da tutte le big d’Europa, rappresenta il presente ed il futuro della Nazionale.

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