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Aquateam Nuoto Cuoio, pioggia di medaglie ai tricolori Finp di Napoli

La società più forte dei problemi legati alla mancanza di spazi piscina: due argenti e tre bronzi davanti a un parterre di eccezione

Risultati da incorniciare questo weekend per l’Aquateam Nuoto Cuoio ai campionati italiani assoluti estivi Finpdi Napoli. 

La società si è presentata all’appuntamento al confronto di 52 squadre italiane e più di 200 atleti con 5 atleti e 15 gare disputate, il tutto nonostante la società non possa contare su una piscina e grazie alla Asd Valdinievole e al sostegno della Gabella di Calci.

Questi i risultati in una manifestazione di così alto livello nuotata accanto a campioni mondiali e olimpici: Martina Alfei ha ottenuto un argento nei 10 rana, un bronzo nei 110 stile e un quarto posto nei 50 stile. Lorenzo Dainelli al suo esordio nazionale, nonostante abbia iniziato a nuotare da solo un anno e faccia un allenamento a settimana, ha conquistato un sesto posto nei 50 dorso, un decimo nei 100 stile libero e un nono nei 50 stile libero. Stefania Gemignani è bronzo nei 50 stile libero, argento nei 100 stile libero e ha sfiorato la qualificazione nei 100 dorso ai prossimi assoluti. Gabriele Pancelli, fermo per quasi un anno, è arrivato quarto nei 100 dorso, e ottavo sia nei 100 sia nei 50 stile libero. Giovanni Turini al suo esordio nazionale ha conquistato il bronzo nei 150 misti, un quarto posto nei 50 rana, un ottavo nei 50 dorso migliorando il suo personale di 4 secondi.

Nelle classifiche di squadra la società è arrivata 15esima nella coppa Italia maschile, 11esima nella coppa Italia femminile.

Presente in vasca anche la nazionale italiana di nuoto paralimpico, campione del Mondo e in partenza per le olimpiadi di Tokyo

“Nuotare in vasca con le stelle del nuoto paralimpico – dicono dalla società – mette una certa pressione ma lo spettacolo che ci hanno regalato è impressionante e stimolante Negli occhi dei nostri atleti che ammiravano le prestazioni dei campioni c’era ammirazione, speranza, sogno, voglia di farcela. Ci auguriamo solo che a settembre ci sia la volontà, la coscienza, la responsabilità delle amministrazioni e dei gestori di aprire le nostre piscine e di poterci permettere finalmente una programmazione seria. Chiediamo ancora una volta che venga data davvero la possibilità ai nostri atleti di un futuro sportivo che dimostrano con i fatti di meritarsi”.

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