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Etrusca Basket sfata il tabù Palabattisti e mette ko Omegna

I sanminiatesi salgono in testa alla classifica

Paffoni Fulgor Omegna – La Patrie Etrusca San Miniato 58-79

Parziali (19-23, 11-16, 15-22, 13-18)

Paffoni Fulgor Omegna: Jokic, Piazza 6, Santucci 2, Planezio 2, Balanzoni 23, Vujic n.e., Birindelli 8, Neri 5, Bushati 12, Marchioli n.e., Spadoni n.e. Ramenghi n.e.. All. Fioretti

La Patrie Etrusca San Miniato: Mastrangelo 15, Lorenzetti 6, Tamburini n.e., Ermelani n.e., Benites 11, Candotto 10, Caversazio 14, Bellachioma n.e., Quartuccio 6, Capozio 6, Tozzi 11. All. Marchini, Vice Regoli e Latini

Siamo solo alla terza giornata del girone di andata, ma vedere l’Etrusca in testa alla classifica non è cosa da poco. Ancor di più se questa posizione in graduatoria è stata mantenuta andando ad espugnare il parquet della Paffoni Fulgor Omegna, squadra costruita per ambire al salto di categoria e sul cui campo l’Etrusca non era mai riuscita a vincere nelle quattro occasioni precedenti. I piemontesi, tra gli altri, schieravano anche Matteo Neri, indimenticato ex, che ha disputato quattro stagioni ed oltre 100 gare con la maglia biancorossa in Serie B.

I ragazzi della Rocca sono partiti subito forte, con grande energia, imprimendo alla gara un ritmo molto sostenuto, e si son portati sul +4 dopo due minuti (6-10) e sul +7 a metà della prima frazione (10-17), grazie anche agli 8 punti messi a segno dal giovane Candotto. La reazione dei piemontesi non è mancata, ma l’Etrusca non si è disunita, ha risposto colpo su colpo alle offensive avversarie ed ha chiuso il primo quarto con quattro punti di vantaggio (19-23) .

Anche l’inizio della seconda frazione ha visto l’Etrusca all’arrembaggio, con un parziale a suo favore di 6-0, ma una Paffoni paziente e determinata è riuscita a rintuzzare il tentativo di allungo sanminiatese, riportandosi con una bomba di Bushati a meno 3 (28-31) a metà del secondo quarto. La risposta biancorossa però è stata immediata e l’Etrusca, con le bombe di Quartuccio prima e di Mastrangelo dopo, ha nuovamente allungato sul +9, per poi andare all’intervallo lungo con lo stesso vantaggio (30-39). A fare la differenza in questa prima metà della partita è stato anche il predominio biancorosso sotto le plance (16-25 il conto dei rimbalzi all’intervallo) e se si considera la grande fisicità dei giocatori piemontesi si comprende bene con quanta grinta e quanta aggressività siano stati in campo i ragazzi di coach Marchini.

Al rientro in campo era prevedibile un cambio di marcia della Fulgor ed invece sono stati ancora capitan Benites e compagni a menare le danze e a dettare i ritmi della gara. E’ stato in particolare Caversazio ad ergersi come protagonista di questa frazione, mettendo a segno 12 punti nel periodo. Il vantaggio dell’Etrusca è andato subito in doppia cifra e vi è praticamente sempre rimasto, fino al 45-61 alla terza sirena.

Nonostante l’ampio margine l’Etrusca non ha mollato di un millimetro nemmeno nell’ultima frazione. I canestri di Benites e Tozzi in particolare e la difesa ancora ermetica, che ha concesso ad un top-team come Omegna solo 58 punti totali, hanno permesso ai sanminiatesi di aggiudicarsi anche l’ultima frazione (come le precedenti tre) e di chiudere con 21 punti di margine.

“Quello di cui sono più soddisfatto è l’approccio alla gara che abbiamo avuto – ha dichiarato coach Marchini a fine gara –. Questo è quello che avevo chiesto ai ragazzi e questo è quello che i ragazzi hanno fatto. Contro una squadra così talentuosa ed esperta non potevamo permetterci il lusso di farli giocare in scioltezza, di farli andare in fiducia. Dovevamo aggredirli fin dalla palla a due e così abbiamo fatto, incrinando le loro certezze. Siamo stati bravi a mantenere alta la concentrazione per tutti i quaranta minuti, dopo essere andati subito in vantaggio, respingendo con prontezza i loro tentativi di rientrare in partita. Tutto ciò mi rende veramente orgoglioso di questo gruppo”.

Quella di ieri sera è una vittoria dall’alto peso specifico per l’Etrusca, non solo per i due punti in classifica (peraltro importantissimi) ma soprattutto per quanto apporta ad una squadra così giovane in termini di consapevolezza, di fiducia nei propri mezzi, di autostima. Ancora una volta è stato buttato il cuore oltre l’ostacolo, ancora una volta è stata fatta una piccola impresa sportiva.

Sabato prossimo l’Etrusca torna in Piemonte per far visita alla Mamy.eu Oleggio, squadra che sta attraversando un ottimo periodo di forma e che oggi ha espugnato il PalaModigliani di un punto a spese della PiElle Livorno. Sarà sicuramente un’altra battaglia, un’altra gara di grande sofferenza, per i giocatori e per i loro sostenitori.

 

 

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