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Impresa del San Miniato Basso: espugnato il campo della corazzata Livorno con doppio Chiaramonti

Vincono anche Cuoiopelli e Tuttocuoio per una giornata da incorniciare per il comprensorio

Atletico Piombino-Cuoiopelli 0-3

ATLETICO PIOMBINO: Petruccelli, Di Miuini (7’ st Curcio), Quarta, Castellazzi, Del Nero, Maio (7’ st Molia), Catalano, Ferrau, Rossetti, Dublino (25’ st Cavicchi), Gongok (31’ st Ottaviani). A disp. Neri, De Gregorio, Brizi, Villani, Ferrari. All. Di Tonno 
CUOIOPELLI: Lampignano, Accardo (27’ st Boghean), Martinelli (21’ st Bagnoli), Balduini, Zocco, Chelini, Cornacchia, Borselli, Bracci (34’ st Martini), Pirone (47’ st Baroncini), Dal Poggetto (40’ st Montemagni). A disp. Poli, Birindelli, Belluomini, Iannello. All. Marselli
ARBITRO: Rugi di Empoli (Tarocchi di Prato e Cinotti di Livorno)

RETI: 27’ pt Borselli, 3’ st Martinelli, 50’ st Cornacchia
NOTE: Angoli: 4-6. Ammoniti: 20’ st Dal Poggetto, 23’ st Ferrau. Recupero 1° tempo 1’, 2° tempo 5’.

Il Livorno perde e la Cuoiopelli ne approfitta. I biancorossi senza Falchini e Rossi e con Martini a riposo precauzionale passano a Piombino. Il tecnico sposta Zocco al centro della mediana con Borselli e Cornacchia ai lati. Una gara non facile per i conciari, il rischio di cullarsi sugli elogi dopo la grande prova con il Livorno è scongiurato immediatamente.

Dopo aver sfioprato in un paio di circostanze il bersaglio, la Cuoio lo centra poco prima della mezz’ora con una botta di Borselli di prima intenzione. Pirone potrebbe porare i suoi sul doppio vantaggio alla pausa ma alza la mira quando arriva a tu per tu con Petruccelli. Martinelli in avvio di seconda parte di piatto dal disco del rigore raddoppia per i suoi. Un incrocio dei pali colpito su punizione da Dublino è l’unico sussulto dei locali, Cornacchia dopo essersi visto annullare un gol dubbio si toglie la soddisfazione un attimo prima del fischio finale.

Per la seconda domenica consecutiva la Cuoio segna 3 gol, così come era avvenuto nelle prime due giornate di campionato. Se questa non è una macchina da guerra, poco ci manca.

Livorno-San Miniato Basso 0-2

LIVORNO: Pulidori, Pecchia (44’ st Pulina), Milianti, Ghinassi, Franzoni (33’ st Fontana), Gargiulo, Gelsi (25’ st Frati), Nunzi (20’ st Durante), Apolloni, Giuliani (20’ st Torromino), Ferretti. A disp. Fontanelli, Mazzoni, Giampà, Adragna. All. Buglio
SAN MINIATO BASSO: Battini, Petri, Liberati, Lecceti, Ercoli (1’ st Santagata), Cela, Di Benedetto (25’ st Arapi), Nole, Chiaramonti (45’ st Ciravegna), Demi (30’ st Borgioli), Mancini (1’ st Kthella). A disp. Tedesco, Romeo, Prete, Gargini, All. Collacchioni

ARBITRO: Mirabella di Acireale (Scorteccia di Firenze e Pucci di Carrara)

RETI: 26’ st e 30’ st Chiaramonti
NOTE: Angoli: 7 – 5 Ammonito: Ghinassi.

Domenica 21 novembre 2021 potrebbe essere celebrata come la giornata storica del San Miniato Basso capace di andare ad espugnare il campo del Livorno, con uno-due micidiale realizzato da Niccolò Chiaramonti nello spazio di 4 minuti ed a essere onesti la vittoria poteva assumere proporzioni più grandi. Parte meglio il Livorno tiene le redini del gioco in suo possesso per 20 minuti ma Battini corre l’unico pericolo su una punizione di Gelsi che colpisce la traversa. Secondo tempo esce il Livorno ed entra il San Miniato. Chiaramonti tiene il risultato in parità fallendo a porta vuota un cross di Petri spedendo di piede il pallone sul fondo.

Il bomber si riscatta dopo metà tempo girando di testa alle spalle di Pulidori un tiro dalla bandierina, un grande intervento del portiere di casa sempre sull’avanti ospite teneva in bilico il risultato prima di capitolare nuovamente ancora con un incornata di Chiaramonti sempre in seguito ad un tiro dalla bandierina. Tre punti fondamentali che consentono all’undici di Collacchioni in un colpo solo di allontanarsi dall’ultimo posto occupato dall’Atletico Piombino e di scavalcare il duo Certaldo-Castelfiorentino, vedendo ora il centro classifica più vicino.

Con la doppietta di oggi il bomber giallo-rosso raggiunge quota 5 nella classifica marcatori, avendo riservato al Livorno lo stesso trattamento che aveva avuto, sempre con due gol, al Fratres Perignano, ovvero le prime due della classe.

Tuttocuoio – Cenaia 2-1
TUTTOCUOIO: Muscas, Bartorelli (14’ st Chiti), Vittorini, Rosa (28’ st Fiscella), Severi, Puviani (17’ st Orlandi), Fino, Bertolucci, Lazzarini (17’ st Wagner), Agudiak, Azzinnari (43’ st Coppola). A disp. Belli, Segantini, Muratore, Baldini. All. Marmugi
ATLETICO CENAIA: Serafini, M. Rossi, Papini, Matteoni, Carlucci, Freschi (9’ st G. Rossi), Favilli (9’ st Gambini), Caciagli, Tammaro (9’ st Cecchetti), Allajsufi, Remedi. A disp. Baroni, Pulizia, Ceccarini, Hepaj, Elisei, Baesso. All. Macelloni
ARBITRO: Rosini di Livorno (Lumetta di Piombino e Ginanneschi di Grosseto)
RETI: 16’ e 32’ st Agudiak, 33’ st Remedi
NOTE: Angoli: 2- 5. Ammoniti: Bertolucci, Tammaro, Serafini, Lazzarini, Vittorini, Azzinnari. Espulso: 46’ st Coia (T dalla panchina proteste).

È diventata una regola: quando il Tuttocuoio segna 2 gol vince. Era già accaduto all’esordio stagionale con l’Atletico Piombino con questo identico punteggio e in trasferta per 2-0 aveva violato il campo del Castelfiorentino. Oggi ha deciso una doppietta di Agudiak, una vittoria di grande importanza contro la squadra che fino a questo punto era stata la rivelazione del campionato, andando a vendere cara la pelle a Livorno in campionato ed estromettendo dalla Coppa la stessa formazione labronica. Complesso quello di Macelloni che anche oggi a Ponte a Egola si è giocata le sue chance fino alla fine.

Una doppietta dell’argentino Agudiak ha consentito al Tuttocuoio di piegare 2-1 un Cenaia mai domo nonostante il doppio svantaggio. Il confronto è entrato subito nel vivo con gli ospiti che presentano il loro biglietto da vista con Remedi il quale innescato da Matteo Rossi lascia partire un tiro incrociato che termina a lato. Subito dopo per poco Matteoni beffa il proprio portiere quando su un cross di Severi, nel tentativo di allontanare colpisce con la coscia la palla finendo per scavalcare il proprio portiere, la palla si stampa sulla traversa prima di essere allontanata.

È il preludio al vantaggio nero-verde nato da un calcio di punizione di Bertolucci con incornata vincente di Agudiak all’angolino basso alla destra dell’estremo cenaiese. Muscas poco prima della mezz’ora disinnesca un tiro-cross velenoso di Matteo Rossi. Nella ripresa dopo metà tempo Matteoni sbaglia l’indirizzo su una punizione proposta in area da Caciagli. Ospita ancora ad un passo del pareggio poco dopo con Remedi il quale ruba il tempo a Sevieri si presenta in area ma colloca di poco fuori dal montante.

Il Tuttocuoio mette il sigillo sui tre punti a 12 dalla fine ancora con il sudamericano il quale sfrutta nelle maniera migliore una palla tenuta viva da Azzinnari battendo Serafini in uscita. Il tempo di riprendere il gioco e Remedi riporta in partita i suoi sfruttando nella maniera migliore la sponda di Papini. La rimonta ospite non si completa, il Tuttocuoio si mette alle spalle Ponsacco e Armando Picchi portandosi ad una sola lunghezza dagli avversari odierni, piombando in zona playoff.

Ora non c’è tempo di rilassarsi mercoledì al Mauro Matteoli di Perignano, Bertolucci e compagni sono attesi dall’esame Fratres Perignano la vice-capolista che cercherà l’assalto alla vetta della classifica approfittando della sosta forzata della capolista Livorno.

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