Etrusca mantiene la vetta: ko anche Firenze

Contro i Dragons un successo meritato ma difficile

All Food Enic Pino Dragons Firenze – La Patrie Etrusca San Miniato 75-79 (20-16, 19-23, 14-18, 22-22)

All Food Enic Pino Dragons Firenze: Pracchia, n.e., Pavicevic n.e., Marotta 4, Merlo 10, Forzieri 2, Iannicelli, Staffieri 12, Passoni 22, Castelli, Poltroneri 9, Corradossi n.e., Di Pizzo 16. All. Venucci, Vice Salvetti e Miniati

La Patrie Etrusca San Miniato: Mastrangelo 20, Lorenzetti 12, Ermelani n.e. Guglielmi, Benites 14, Candotto 11, Caversazio 10, Bellachioma, Capozio 4, Scomparin n.e., Tozzi 8. All. Marchini, Vice Regoli e Latini

Che Firenze sia, per caratteristiche, un avversario ostico per l’Etrusca era risaputo. Non a caso Pino Dragons è stata l’unica squadra finora ad aver espugnato il PalaFontevivo in questa stagione, riuscendo là dove hanno fallito squadre del calibro di Omegna, Legnano e Pavia. Anche in questo incontro del PalaCoverciano i ragazzi di Coach Venucci hanno dimostrato di poter disporre delle contromisure giuste per disinnescare il gioco dei sanminiatesi, e c’è voluta un’Etrusca dal grandissimo carattere per poter portare via i due punti da Firenze.

L’Etrusca dal canto suo ha dimostrato ancora una volta il suo grande spessore morale e caratteriale, la sua voglia di vincere e la sua umiltà. Tante altre squadre, prime in classifica che stavano affrontando l’undicesima, avendo fatto un campionato ampiamente oltre ogni più rosea aspettativa, trovandosi sotto di 6 a cinque minuti dalla fine, con tante cose che non stavano andando per il verso giusto, avrebbe mollato, autogiustificandosi con una semplice “giornata storta”. I ragazzi di Coach Marchini invece hanno voluto ancora una volta andare oltre l’ostacolo, hanno fortemente voluto questa vittoria e, pazientemente, hanno riequilibrato il punteggio e se la sono aggiudicata nel finale.

Pronti via, e al primo minuto Firenze deve registrare l’infortunio a Riccardo Castelli che lo terrà fuori dal match. Un colpo di sfortuna per Pino, come capitò nella gara di andata a Valerio Staffieri. Come successo nella gara di andata Firenze ha dimostrato di essere strutturata su rotazioni limitate e di risentire meno di quanto si potesse immaginare dell’assenza forzata di un suo giocatore. Il quarto è andato avanti sul filo dell’equilibrio per sei minuti e mezzo, quando Pino Dragons ha tentato l’allungo portandosi sul +5 (11-6). L’Etrusca ha impiegato meno di 30 secondi per recuperare la parità (11-11 al 7°) ma è dovuta andare al primo riposo sul –4 (20-16).

Nel secondo quarto Firenze ha continuato a spingere ed ha ottenuto il suo massimo vantaggio al 13° (+7, 27-20). L’Etrusca ha reagito con vigore ed è riuscita a ribaltare il punteggio, portandosi a sua volta sul +5 (31-36 al 17°). Gli ultimi possessi della frazione però hanno sorriso ai fiorentini ed all’intervallo lungo il punteggio era di assoluta parità (39-39).

Al rientro dagli spogliatoi è stata l’Etrusca a far vedere le cose migliori, raggiungendo un vantaggio di 8 punti al 25° (45-53). Questa volta è stato Pino a saper sovvertire l’inerzia dell’incontro, chiudendo la frazione sul –4 (53-57), ritrovando la parità al 33° (60-60) e portandosi addirittura sul +6 al 35° (68-62). Come detto è stato questo il momento della partita in cui i ragazzi della Rocca han fatto venir fuori tutto il loro carattere, riuscendo ancora una volta a rimettere in discussione l’esito della contesa (68-68 al 37°). Nel finale punto-a-punto l’Etrusca ha mostrato maggiore lucidità e freddezza, in particolare dalla linea del tiro libero. Negli ultimi tre minuti i biancorossi hanno messo a segno 8 tiri liberi consecutivi, prima con Luca Tozzi (4/4) e poi con Giulio Candotto (4/4), frustrando il tentativo di rimonta di Pino con il “fallo sistematico”.

“Innanzitutto sono dispiaciuto per l’infortunio accaduto a Riccardo Castelli nella speranza che non sia nulla di grave. Ho già avuto modo di dire che ritengo bugiarda la classifica di Pino Dragons – ha commentato coach Alessio Marchini al termine dell’incontro – Il loro quintetto è di alto valore tecnico e di grande esperienza. Sapevamo che avremmo trovato una gara di questo genere, sostanzialmente punto-a-punto per 40 minuti, e siamo stati bravi a non mollare mai, come è nel nostro Dna. Questi due punti ci sono molto utili, sia per la classifica che per il morale, in vista delle ultime, difficilissime, tre gare di regular season”.

L’Etrusca mantiene così il primo posto solitario, in attesa che lo scontro di domani tra Vigevano ed Omegna designi il più accreditato candidato ad insidiarne la leadership.

Il prossimo impegno per La Patrie sarà domenica prossima alle 18:00 al PalaFontevivo contro la Robur et Fides Varese

 

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