Playoff, l’Etrusca San Miniato cade in Friuli in gara 3

Monfalcone vince 73-62 e tiene viva la serie

Pontoni Falconstar Monfalcone – La Patrie Etrusca San Miniato 73-62 (20-12, 15-9, 17-18, 21-23)
PONTONI FALCONSTAR MONFALCONE: Coronica 4, Naoni 6, Mazic 8, Bacchin 10, Scutiero 18, Vegnaduzzo n.e., Prandin 10, Azzano, Sackey n.e., Bellato, Medizza 12, Rezzano 5. All. Praticò, Vice Gilleri e Zamparini
LA PATRIE ETRUSCA SAN MINIATO: Mastrangelo 9, Lorenzetti 18, Tamburini n.e., Guglielmi 4, Benites 14, Candotto 3, Caversazio 2, Bellachioma 8, Capozio n.e., Tozzi 4. All. Marchini, Vice Regoli e Latini

Questi sono i play-off, dove in ogni partita tutto può succedere. Così l’Etrusca che, nelle due gare al Palafontevivo, per lunghi tratti aveva mostrato una evidente supremazia, al PalaPaliaga deve inchinarsi di fronte alla Pontoni Falconstar Monfalcone, rivitalizzata dal rientro di Alessandro Scutiero e dall’esordio nei play-off di Marco Bacchin.
I
toscani di Coach Marchini sono stati nel match solo nei primi otto minuti del primo quarto, nel corso dei quali sono stati anche in vantaggio e comunque hanno giocato alla pari degli avversari. Poi Monfalcone è scappata e già alla prima sirena ha costruito un vantaggio di otto punti (20-12). In apertura di secondo quarto la Pontoni ha allungato ulteriormente, portando il vantaggio in doppia cifra e mantenendolo tale praticamente per tutto il resto dell’incontro. Un vantaggio che ha toccato il suo massimo al 26° (+15, 45-30) e che mai è sceso sotto i 9 punti. San Miniato le ha provate tutte per riaprire la partita ma ha dovuto fare i conti con la precisione dall’arco dei friulani, che hanno chiuso con un sontuoso 54% da tre punti (Scutiero 4 su 5, Mazic 2 su 3).

Nel finale i ragazzi della Rocca hanno provato un ultimo riavvicinamento, nonostante le uscite per falli di Tozzi e Lorenzetti (top scorer dell’incontro con 18 punti insieme a Scutiero), arrivando fino al –7 (69-62) a un minuto e mezzo dall’ultima sirena, con le bombe di Bellachioma prima e di Capitan Benites poi, ma le speranze di riaggancio biancorosso si sono spente con l’errore dall’arco di Caversazio subito dopo, che valeva il –4. Monfalcone ha meritato questa vittoria, perché è stato più preciso al tiro, sia da sotto che dalla lunga, ha perso meno palle, ha avuto una migliore circolazione di palla (assist 17-1). Per l’Etrusca le poche rotazioni hanno avuto un peso evidente ed i tre lunghi si sono troppo presto caricati di falli.

“Sapevo benissimo che la serie non era chiusa, nonostante il 2-0 – ha commentato coach Marchini a fine partita – Era prevedibile una gara di questo spessore da parte di Monfalcone di fronte al proprio pubblico, quindi non mi sorprende quanto fatto dai nostri avversari quanto piuttosto quanto non fatto da noi. Non abbiamo avuto sufficiente energia e sufficiente personalità per gare di questo livello. Ciò che ci aspetta nelle prossime ore è un’ulteriore prova di maturità, perchè dobbiamo essere bravi a resettare e a ricaricarci, concentrandoci su cosa dovremo fare dopodomani e scrollarci di dosso il fardello degli errori di stasera. Abbiamo le carte in regola per chiudere la serie qua in Friuli, ma per farlo dobbiamo scendere in campo con un’altra faccia e un’altra convinzione.”

Gara 4 si disputerà domenica (22 maggio) alle 18, sempre al PalaPaliaga. Vedremo un’Etrusca rabbiosa, ferita, piena di voglia di riscatto.

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