Staffoli si gode la salvezza a una settimana dall’impresa. Il ds: “Una cosa straordinaria”

Degl'Innocenti ripercorre le tappe fino al 4-1 al Ponte a Cappiano: "Da febbraio in poi abbiamo conquistato 23 punti, con quella media saremmo arrivati secondi"

Domenica (29 maggio) al termine della partita vinta per 4-1 sul Ponte a Cappiano, il direttore sportivo Umberto Degl’Innocenti nell’abbraccio commosso con il suo allenatore Cristian Boi, pronunciò questa frasi: “Abbiamo fatto un capolavoro”.

Direttore, salvarsi in 45 minuti dovendo segnare tre gol e riuscirne a fare uno in più.
“È una cosa straordinaria per il modo con cui è arrivata questa salvezza. Quando a gennaio il campionato è stato fermato per la pandemia avevamo 7 punti in classifica, da febbraio in poi abbiamo conquistato 23 punti. Saremmo arrivati secondi in classifica. Non vi sembra un’impresa questa?”.

Avete rimediato dopo agli errori commessi in prima in sede di valutazione della squadra?
“È stato un mercato difficile anche quando è stato riaperto. Abbiamo avuto la fortuna di prendere tre o quattro giocatori importanti. Guardate che noi avevamo iniziato bene la stagione vincendo in Coppa a Ponte a Cappiano per due a zero. Poi sono arrivati gli infortuni di Guastapaglia, Sassano e la perdita di Del Ry, tutti giocatori che abbiamo perso per tutto l’anno. La nostra era una rosa ridotta e con gli acquisti fatti bisognava che tutto filasse liscio”.

Chi sono stati gli elementi della svolta?
“Dembele preso dall’Urbino Taccola, Bernini dalla Ternana, che per impegni di studio si trova a Pisa, Billi dal Lamporecchio e Burgalassi dal Meridien Larciano. Un merito va alla società che nei momenti difficili, e ce ne sono stati, non ci ha mai messo in discussione”

La gara di ritorno con il Ponte a Cappiano è il ritratto della stagione. Retrocessi a fine primo tempo e salvi al fischio finale.
“Questa partita va vista nell’ottica del doppio confronto. Noi eravamo convinti di salvarci a Calci l’ultima di campionato, arrivavamo da 7 risultati utili consecutivi e pensavamo di vincere. Quella mancata vittoria che avrebbe potuto significare salvezza ha creato delusione tra i ragazzi. Infatti durante la settimana che ha preceduto la sfida d’andata a Ponte a Cappiano la squadra era scarica, anche se ad onor del vero nel primo tempo noi siamo stati superiori. Ben diversa la settimana d’allenamento prima della gara di ritorno. La partita è stata preparata bene”.

Quanto ha inciso la superiorità numerica nella gara di ritorno?
“Non ho mai avuto la sensazione di perderla. I se e i ma contano relativamente, sul campo siamo stati superiori. Vi ricordo che undici contro undici stavamo vincendo per 2-1 e abbiamo messo in campo tutte le cose che avevamo preparato”.

Degl’Innocenti, lei ha vinto due campionati di seguito al Porcari e la Coppa con il Tau, una salvezza può essere equiparata ad una vittoria?
“Credo proprio di sì. È chiaro che alla memoria è più facile che ti rimanga l’ultimo grande traguardo raggiunto”.

L’immagine da consegnare agli annali?
“La gioia del pubblico di Staffoli che tiene molto a questa squadra, l’abbraccio con mister Boi, con il preparatore dei portieri Toschi. Michele che ci prepara le maglie e queste non sono figure banali. La soddisfazione della società”.

E ora?
“Non abbiamo pensato ancora a nulla. Giovedì 9 giugno avremo una riunione con la società, per ora abbiamo staccato la spina”.

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