Fucecchio al via della nuova stagione. Dell’Agnello: “Vogliamo far innamorare di nuovo il paese”

Il nuovo mister presenta volti nuovi, stagione e obiettivi: "Dobbiamo fare meglio dell'anno scorso dopo la grande paura di perdere la categoria"

Determinato, voglioso, carico. È questa l’impressione che si ha al termine dell’intervista con Lorenzo Dell’Agnello.

Lei è un debuttante in categoria, la sua è una promozione sul campo.
“Onestamente un mezzo discorso con la società era stato fatto lo scorso anno. Tutto avvenne dopo l’esonero di Cipolli. Forse non era il momento adatto”.

Non si sentiva pronto…
“Non mi sento inferiore, ma ora mi sento maturo. Una situazione che avevo già vissuto in passato quando ero alla juniores del Forcoli, anche allora non accettai. Reputo questo un percorso che dovevo fare. Ora mi sento maturo”.

La società con lei ha seguito la strada che aveva già intrapreso con Collacchioni…
“Sotto questo aspetto non si fanno remore, portano avanti il loro progetto. Meno male che ci sono società che offrono questa possibilità a allenatori giovani”

Che squadra le hanno consegnato?
“Un Fucecchio abbastanza rinnovato ma non troppo. Possiamo contare ancora su Del Bino, su La Rosa autore di gol che si sono rivelati essenziali in chiave salvezza. Abbiamo rimpiazzato la partenza di Marcon con l’arrivo di Del Colle. All’ ultimo momento di fase di mercato è arrivato in attacco Ceceri. È  un ragazzo di grande prospettiva e in età fertile. C’è il ritorno di Demi: lo conosco per averci lavorato insieme a Forcoli quando facevo il vice di Marmugi. Pensavamo che un suo ritorno non sarebbe stato fattibile, non rientrava nei nostri piani, invece ci siamo venuti incontro”

Quali erano i problemi, economici o tattici?
“Io non gioco con il tre-quartista, però la sua presenza ci permette di variare il sistema di gioco. Dal 4-3-3 possiamo passare ad adottare l’albero di Natale. Rigirozzo è un ragazzo che ha tanta corsa, valuteremo le necessità che avremo al momento”.

Una curiosità, lei è di Peccioli e il direttore sportivo Edoardo Casati è suo compaesano. C’è una connessione nell’essere approdati in questa stessa società?
“Siamo amici da bambini. Lui a Fucecchio è arrivato prima di me. Ha affiancato il direttore generale Luigi Palumbo nella costruzione della squadra. Si sono mossi bene”

L’input di base è la valorizzazione del prodotto interno…
“Guardi che potevamo inserirne anche altri. Ci sino ragazzi del 2004 e del 2005 che non sono ancora prontissimi. Lo scorso anno questa squadra è scesa in campo con sei undicesimi che arrivavano dal vivaio, per poco non prendevamo il premio di valorizzazione dei giovani”

Quale obiettivo vi siete posti?
“Fare meglio dell’anno scorso. Dopo sei anni consecutivi in questo campionato, lo scorso anno c’è stata la paura di perdere la categoria. Lo spogliatoio, il mister Lazzerini, i più anziani sono stati bravi. Volevano salvarsi a tutti i costi. Questa è una squadra che fino a dicembre ha avuto il problema del gol. Ad essere sinceri la società non mi ha messo pressione, mi hanno dato molta tranquillità. Se riusciamo a fare un pochino di più dello scorso anno va bene, se riusciamo a fare di più è tanto meglio. Io ho un obbiettivo ben preciso”.

Ci illustri…
“Voglio far innamorare di nuovo i fucecchiesi. Dopo la pandemia la presenza sugli spalti del “Corsini” è diventata scarna. Vorrei portare entusiasmo con un idea di calcio, con un identità chiara con un pochino in più di gioco, tutte componenti che ci occorrono per far bene”.

Per capire l’anno che verrà, bisognerà conoscere il destino del Livorno…
“Soprattutto per quelle che partono per lottare questo campionato. Da parte nostra lo accoglieremo come abbiamo già fatto e sarebbe bello giocare all’Ardenza”

Chi sono le pretendenti?
“Fratres Perignano, San Miniato Basso sulla cui panchina si siede un mister che i campionati li ha vinti, la Cuoiopelli la nostra rivale storica, attenzione al Castelfiorentino che ha l’attacco più forte del campionato con Cutroneo, Iaquinandi e Giani, la Massese. Penso che il Fucecchio possa giocarsela con tutte e mettere tre o quattro squadre alle nostre spalle sia alla nostra portata, se saranno sei sarà ancora meglio”

Se dovesse scommettere sui suoi su chi lo farebbe?
“Per quanto riguarda i vecchi scommetterei su Ceceri ha la struttura per fare bene. Sui giovani punto su Matteo Silvano. Un ragazzo che era andato all’Inter e su di lui c’erano troppe pressioni. Poi è andato all’Aglianese e al Seravezza. Non ha più quel fardello di dover dimostrare tutto ad ogni costo. Se ritrova la giusta serenità sboccerà di nuovo”

In sede di campagna acquisti è arrivato tutto quello che aveva chiesto?
“Nelle possibilità che aveva la nostra società sono stati fatti i migliori investimenti possibili. Tanti avevano mercato e si sono fatti molto corteggiare. Sono molto contento. Poi ci sono le nostre quote molto interessanti penso a Cullaj, Badalassi, Masoni che ha alle spalle 10 o 12 partite da titolare in Eccellenza”

Il primo compito è quello di assemblare gli esperti con i giovani…
“Un mese è più che sufficiente per creare una squadra. Ci aspetta un girone normale, dopo il post covid avremo bisogno di tutti”

Il conto alla rovescia è iniziato, si torna a sudare
“Voglio andare sul campo è il mio habitat”.

La rosa

Portieri: Tommaso Del Bino, Lorenzo Mannucci classe 2002

Difensori: Stefano La Rosa, Alberto Arrighini classe 2004 dalla Juniores Urbino Taccola, Andrea Lecceti dal San Miniato Basso, Giacomo Nardi classe 2002, Tommaso Giometti classe 2002, Lorenzo Nannetti classe 2003 dal Cascina, Ramku Klaidi classe 2004 dalla Juniores, Jacopo Lotti classe 2004 dalla Juniores

Centrocampisti: Matteo Silvano classe 2003 dal Seravezza Pozzi, Federico Del Colle dallo Zenith Prato, Denis Zefi, Kledi Cullaj classe 2003 dalla Juniores, Francesco Falaschi classe 2002, Federico Cenci

Attaccanti: Leonardo Demi dal San Miniato Basso, Antonio Ceceri dal Ponte Buggianese, Davide Carnevale, Andrea Rigirozzo, Alessio Falconi classe 2003 dalla Juniores, Alessio Badalassi classe 2004 dalla Juniores, Francesco Masoni classe 2004 dalla Juniores

Staff tecnico

Allenatore: Lorenzo Dell’Agnello

Viceallenatore e allenatore juniores regionale elite: Mirko Giorgetti

Allenatore dei portieri: David Biancalani

Preparatore atletico: Stefano Melani

Massofisioterapista: Valentina Costagli

Direttore generale: Luigi Palumbo

Direttore sportivo: Edoardo Casati

Team manager: Enrico Becherini

Direttore sportivo Juniores Regionale Elite: Davide Del Carratore

Dirigente responsabile Juniores: Camillo Lastrucci

Organigramma societario

Presidente: Luca Lazzeri

Vicepresidenti: Francesco Del Gronchio e Franco Tarabori

Segretario: Mario Leoncini

Dirigente accompagnatore: Massimo Beconcini

Magazzinieri: Varis Padovani e Piero Cipollini

Dirigenti accompagnatore juniores: Simone Lapucci e Paolo Carraro

Programma amichevoli

13 agosto Tau Calcio Altopascio – Fucecchio a Borgo a Mozzano

18 agosto Pistoiese-Fucecchio

20 agosto Sporting Cecina-Fucecchio

24 agosto Firenze Ovest – Fucecchio

27 agosto Lampo-Fucecchio

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