Ko all’esordio in serie A per l’allenatore fucecchiese Massimiliano Alvini

Nel recupero una papera di Radu rende amara la prima della Cremonese al ritorno in categoria. Il tecnico: "Non sono soddisfatto di niente perché non portiamo nulla a casa"

Non è stato fortunato il tecnico fucecchiese Massimiliano Alvini. Alla guida della neo promossa Cremonese esce sconfitto dallo stadio Franchi con la Fiorentina con una rete subita nei minuti di recupero.

È di 3-2 il risultato finale a favore dei padroni di casa che hanno  dominato il primo tempo chiuso sul 2-1 (gol grigiorosso di Okereke), mentre nella ripresa  si è vista una Cremonese grintosa e determinata che sebbene abbia giocato i secondi 45 minuti in dieci per l’espulsione di un suo calciatore, Escalante, resosi responsabile di un brutto fallo, si è fatta valore. Il 2-2 di Buonaiuto, direttamente da calcio d’angolo, è stato vanificato dalla rete subita nei minuti finali grazie anche alla complicità di un clamoroso errore del proprio portiere Radu.

Alvini esce comunque a testa alta dal Franchi dove tanti fucecchiesi erano presenti ad assistere alla sua prima esperienza in seria A. Torna a Fucecchio senza punti, ma con la certezza di avere costruito una squadra ben organizzata e determinata che, sebbene sia stata ben due volte in svantaggio, è riuscita a recuperare giocando un tempo in dieci e senza lasciare grandi spazi agli avversari.

“Non sono soddisfatto di niente perché non portiamo nulla a casa – ha detto nel post partita – Nel primo tempo abbiamo avuto difficoltà
con la linea difensiva perché la Fiorentina ha conoscenze, ha qualità e quindi si può andare in difficoltà, soprattutto su Sottil. Lì i viola ci hanno fatto male, ma ogni volta che abbiamo avuto la palla abbiamo avuto idee per fare noi male a sua volta. Nel secondo tempo abbiamo giocato alla pari, la vittoria della Fiorentina ci sta ma se la Cremonese pareggia non è uno scandalo”.

Mi è dispiaciuto per i miei giocatori e per i tifosi della Cremonese – ha aggiunto Alvini – Se prendiamo un gol nel sette lo capisco ma preso così è una situazione che ti lascia l’amaro in bocca. Sono deluso dal risultato che poi è quello che fa la differenza in questo gioco qui. Sono soddisfatto dalla prestazione. Questa è una squadra completamente nuova, alcuni giocatori che hanno giocato oggi sono arrivati due giorni fa. Ci mancano delle idee e delle conoscenze precise e queste ce le darà solo il tempo. Il nostro campionato è quello di oggi, soffrire ma avere sempre coraggio ed idee per ribaltarla e cercarla di vincere”

“Nel primo tempo abbiamo fatto fatica nel ricomporre la parità numerica – ha proseguito Alvini – Abbiamo sempre però provato a
ribaltarla ma davanti avevamo una squadra la Fiorentina che ha qualità come poche altre in Italia. Per giocare contro queste formazioni devi avere conoscenze importanti”.

 

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