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Partito il 45esimo torneo internazionale di tennis Santa Croce sull’Arno, il saluto del sindaco Giannoni

Il primo cittadino: “Il club santacrocese con questo appuntamento conferma di essere una realtà di eccellenza”

Ha preso il via per l’edizione 2025 il 45esimo Torneo Internazionale città di Santa Croce sull’Arno Mauro Sabatini, organizzato dal Tennis club Santa Croce sull’Arno. Una manifestazione tennistica di estremo rilievo nel panorama nazionale e internazionale che richiama atleti da oltre 40 nazioni e che vede sulla terra rossa del Cerri, sfidarsi le giovani promesse del tennis mondiale.

“Non potevo mancare a questo evento che per la prima volta vivo da sindaco”, dice Roberto Giannoni, il primo cittadino della città conciaria.

“Questo club tennistico,  la storia del torneo, – continua Giannoni – qui tutto contribuisce a raccontare un evento che negli anni ha saputo confermarsi all’altezza della aspettative, diventando riferimento per il mondo del tennis e soprattutto dei giovani tennisti che si misurano a Santa Croce. Da qui sono passati nomi che oggi sono nell’olimpo di questo sport come Jannik Sinner per il maschile e Martina Trevisan, che qui ha avuto i natali sportivi per il femminile”.

“I giovani in gara quest’anno inoltre già della prima battute hanno dato prova di un altissimo livello. Il tennis club Santa Croce con questo torneo internazionale conferma di essere un’eccellenza del nostro territorio – prosegue il primo cittadino santacrocese -, un luogo non solo dove vedere partite di altissimo livello, ma anche un ambiente sano, dove tanti giovani santacrocesi hanno imparato a tenere la racchetta in mano e hanno imparato ad apprezzare uno sport estremamente formativo. Il tennis inoltre è una disciplina che sviluppa socialità e amicizia tra le persone”.

“Faccio il mio migliore augurio a tutto gli atleti arrivati a Santa Croce e sono curioso di vedere chi si aggiudicherà la 45esima edizione del torneo internazionale Santa Croce sull’Arno e la 44esima edizione della coppa Beppe Giannoni – conclude il sindaco -, non ci resta che stare a guardare a bordo campo”.

La giornata di oggi

Prima il sole, poi una fitta pioggia che ferma e rallenta il programma della seconda giornata dedicata ai tabelloni principali del Torneo Itf giovanile Città di Santa Croce Mauro Sabatini, organizzato dal Tennis Club Santa Croce sull’Arno e seconda manifestazione internazionale giovanile più importante d’Italia dopo il Bonfiglio.

L’impresa del giorno la realizza la quindicenne sanremese di bellissime speranze Angelica Sara, superando con il punteggio di 5-7 6-2 7-6 l’argentina Solin Larraya Guidi, terza forza del tabellone femminile nonché numero 34 delle classifiche mondiali. La posta in palio è alta per guardare troppo per il sottile, e Sara ottiene il successo con una grinta fuori dal comune, non fuggendo dal terreno di gioco preferito dall’avversaria, ovvero la grande regolarità, e riuscendo a sorpassare brillantemente alcuni passaggi a vuoto potenzialmente letali. Come nel primo set, quando l’azzurrina spreca sul 5-4 un set-point con un doppio fallo, o come nel terzo set, quando recupera dal 2-5, annulla un match-point ma poi manca due palle decisive per il 6-5: Sara non si scoraggia e mette il turbo nel tie-break finale, consacrando la vittoria con cinque punti consecutivi.

“Sono molto contenta del livello espresso oggi – commenta a caldo Angelica – ed è normale che ci siano stati alti e bassi, perché è la prima partita importante dopo tanto tempo e sentivo la pressione di dover acciuffare questa occasione”. La giovane sanremese è l’esempio concreto di incredibile precocità ma anche di quanto il circuito professionistico juniores nasconda insidie ad ogni angolo: un anno fa Sara si è issata a 14 anni dentro le prime ottanta posizioni nel ranking Itf, un privilegio ottenuto da poche atlete al mondo, poi un brutto infortunio alla schiena e otto mesi di inattività hanno frenato la sua ascesa, facendola precipitare all’ottocentesima posizione del ranking mondiale. “Gestire un problema fisico grave a 15 anni è difficile, ma la partita vinta è la dimostrazione che ci possa riuscire: mi serviva un successo così per il morale e la fiducia”.

Nel torneo femminile l’altra notizia rilevante è l’eliminazione prematura della testa di serie numero 1, la cinese Ruien Zhang, per mano della qualificata russa Mariia Makarova (6-3 7-6): il campo cancella l’evidente differenza di classifica presente, e la sfavorita conquista meritatamente uno scalpo enorme grazie ad una maggiore attitudine alla terra rossa, con la prima della classe troppo fallosa ed a disagio quando lo scambio si fa duro. Alle 14,30 i nuvoloni nerissimi sopra il circolo del Cerri scatenano un temporale implacabile per il resto del programma. Il tempo di completare il turno femminile, con le altre tre italiane purtroppo tutte eliminate: Fabiola Marino per mano della giapponese Sakino Miyazawa (6-1 6-4), Emma Scaldalai contro la brasiliana Nauthany Leme da Silva (6-1 6-2) e Sveva Pieroni contro la coreana Suha Lee (6-2 6-3). Per gli uomini invece non c’è nulla da fare, o quasi. Gli unici incontri terminati prima del tardo pomeriggio sono il derby azzurro tra la wild card Filippo Alfano e il qualificato Daniel Amarandei, con il primo che vince in rimonta 3-6 6-0 6-2, e l’affermazione dell’ucraino Nikita Bilozertsev sul sudafricano Connor Doig per 6-3 7-6. Il resto del programma di singolari maschili e doppi sarà in parte recuperato nei campi indoor e in parte spostato al giorno successivo.

L’ingresso sui campi del Tc Santa Croce è libero per tutta la durata della manifestazione.