Logo
La Lega sull’inaugurazione dello Stadio dei Pini: “Festa con i cantieri aperti”

Santini: “Si è speso soldi prima che l’atto fosse perfezionato, su quale base giuridica?”

Una festa da 238.750 euro per l’inaugurazione dello stadio Torquato Bresciani, celebrata il 24 settembre con cantieri ancora in corso. A sollevare il caso è il consigliere comunale Alessandro Santini (Lega), che punta il dito su spese frammentate, tempistiche poco chiare e atti pubblicati soltanto dopo l’evento.

La cifra ufficiale parlava di 122 mila euro, ma i conti raccontano altro: 122 mila euro per un “soggetto esterno” incaricato dell’organizzazione, 60 mila euro per un’“ospitalità” mai specificata, 45 mila euro per uno schermo Led caricato su capitoli informatici, oltre a 3.550 euro per i bagni chimici, 1.700 euro per un box biglietteria e 6.500 euro per le pulizie. “Altro che 122 mila euro – attacca Santini –. Tra ospitalità, Led e frammentazioni, la spesa reale supera i 238 mila. E l’atto di Giunta? È stato pubblicato solo dopo la festa, con firme completate successivamente”.

Il provvedimento della Giunta risale al 19 settembre, con immediata eseguibilità, ma la pubblicazione all’albo è avvenuta dopo l’inaugurazione. Per l’opposizione questo apre un nodo di legittimità e trasparenza: “Si è speso e celebrato prima che l’atto fosse perfezionato. Su quale base giuridica?”, insiste Santini.

Anche lo stato dell’impianto finisce sotto accusa. Nonostante la cerimonia, lo stadio resta incompleto: gradinata scoperta, spogliatoi, servizi igienici, torri faro e biglietteria non sono stati consegnati. “Non si inaugura un impianto ancora da finire – accusa il consigliere –. Forse il sindaco Del Ghingaro voleva salutare la città, ma poteva farlo senza palchi e fuochi pagati dai viareggini”.

Restano da chiarire la procedura con cui è stato scelto il soggetto esterno da 122 mila euro, la reale destinazione dei 60 mila euro di ospitalità, la coerenza contabile dei 45 mila euro per il Led, e soprattutto se esistessero titoli, agibilità e piani di safety e security per un evento tenuto a cantieri aperti.

Per Santini la vicenda evidenzia un problema politico prima ancora che amministrativo. “Le società sportive viareggine aspettano da tempo bandi trasparenti e sostegni veri. Qui, invece, si sono spesi quasi 240 mila euro per una vetrina elettorale. Le priorità della politica dovrebbero essere altre”