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Viola a picco, il Parma condanna la Fiorentina: ultimo posto in classifica
Foto Fb Acf Fiorentina

Cori durissimi da parte dei 3500 tifosi presenti sugli spalti

La scossa attesa non arriva. La Fiorentina cade ancora e chiude il 2025 inchiodata all’ultimo posto in classifica. Al Tardini lo scontro salvezza sorride al Parma, che si prende tre punti pesantissimi grazie alla rete decisiva di Sorensen, lasciando i viola sprofondare in una crisi sempre più profonda.

Dopo un avvio carico di tensione, la gara si incanala sui binari favorevoli ai ducali. La Fiorentina appare contratta, timorosa, schierata bassa e poco lucida nelle ripartenze. Kean resta isolato là davanti, Gudmundsson è costretto ad arretrare per trovare palloni giocabili, mentre il gioco viola si spegne tra confusione tattica e nervosismo crescente.

Il Parma, più ordinato e aggressivo, costruisce le occasioni migliori già nel primo tempo. Sorensen è una spina nel fianco costante e trova il gol che decide il match, premiando una prestazione più concreta e determinata. De Gea evita un passivo più pesante, ma non basta a cambiare il destino della partita.

Al fischio finale esplode la rabbia dei circa 3.500 tifosi viola presenti sugli spalti. Cori durissimi, gesti di protesta e un messaggio chiaro alla squadra, respinta quando prova ad avvicinarsi al settore ospiti. Il sostegno dura fino a metà ripresa, poi lascia spazio alla contestazione aperta.

Nonostante l’ennesimo ko, dalla società filtra una linea di continuità: Paolo Vanoli resta sulla panchina viola. La dirigenza guarda al mercato di gennaio come possibile punto di svolta, con l’assetto societario pronto a cambiare volto. Ma intanto la classifica è impietosa e il tempo comincia a pesare come un macigno sulla stagione della Fiorentina.