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Fagioli illumina il Bentegodi, la Fiorentina colpisce nel finale: 3 punti d’oro

In classifica superato il Cagliari

Quando la partita sembrava ormai destinata a spegnersi tra rimpianti e occasioni mancate, ecco il lampo che cambia tutto. La Fiorentina espugna il Bentegodi con una vittoria pesantissima, firmata da Nicolò Fagioli a pochi minuti dal termine, al culmine di una gara sofferta ma cinica. Il Verona parte meglio, più aggressivo, più affamato. Nei primi minuti costruisce le occasioni più nitide, mettendo sotto pressione una Fiorentina attenta ma non sempre lucida in fase di costruzione. La squadra viola fatica a trovare ritmo, costretta spesso a rincorrere e ad affidarsi alle parate decisive del proprio portiere, protagonista silenzioso ma determinante.
La gara scorre su binari di equilibrio instabile: il Verona spinge, la Fiorentina resiste e prova a colpire in ripartenza. Con il passare dei minuti, però, l’intensità cala e il match sembra avviarsi verso un pareggio che avrebbe premiato soprattutto lo sforzo dei padroni di casa.
Poi, all’82’, l’episodio che decide tutto. Un’azione ben costruita, un varco che si apre improvviso e Fagioli che non perdona: conclusione precisa, pallone in rete e silenzio gelido sugli spalti. È il colpo che spezza l’equilibrio e indirizza definitivamente la partita.
Il finale è nervoso, acceso, segnato da tensioni e cartellini rossi che testimoniano la posta in palio. Il Verona prova l’assalto disperato, ma la Fiorentina regge e porta a casa una vittoria di enorme valore.
Tre punti che pesano, e molto. Non solo per la classifica, ma per il segnale lanciato: questa Fiorentina sa soffrire, sa resistere e, quando serve, sa anche colpire con freddezza. Ed è proprio nelle serate più complicate che si costruiscono le stagioni decisive.