Campione d'Italia
|Firenze torna sul tetto d’Italia: la Primavera viola spezza l’attesa lunga 43 anni
Il presidente Commisso: “Mio padre sarebbe orgoglioso di voi”
La Fiorentina Primavera scrive una pagina indimenticabile della storia viola e torna campione d’Italia dopo oltre quattro decenni. Al Viola Park, davanti a un pubblico trascinato dall’entusiasmo e dall’orgoglio gigliato, i ragazzi viola hanno superato il Parma per 2-1 conquistando uno scudetto che mancava dal lontano 1983.
Una finale intensa, combattuta e ricca di emozioni, in cui la squadra toscana ha mostrato personalità, qualità e maturità. A rompere l’equilibrio ci ha pensato Braschi, glaciale dal dischetto nel trasformare il calcio di rigore che ha portato avanti la Fiorentina e acceso la festa sugli spalti.
Nella ripresa è arrivato il colpo che sembrava chiudere definitivamente la sfida: Kouadio ha trovato il raddoppio con una rete pesantissima, facendo esplodere il Viola Park e avvicinando sempre di più il tricolore a Firenze. Il Parma, però, non ha mai smesso di crederci e nel finale ha riaperto improvvisamente la partita con Mikolajewski, a segno a ridosso del 90’. Gli ultimi minuti sono stati di sofferenza pura, ma la Fiorentina ha saputo resistere fino al triplice fischio, liberando tutta la gioia di una stagione straordinaria.
Un successo che rappresenta molto più di una semplice vittoria sportiva. È il simbolo della crescita del settore giovanile viola e del lavoro costruito negli anni attorno ai giovani talenti. Non a caso, subito dopo la partita sono arrivate le parole cariche di emozione del presidente Giuseppe Commisso.
“Per la prima volta dal 1983 la Fiorentina riporta questo titolo a casa. Sono orgoglioso dei nostri ragazzi, dello staff tecnico e di tutte le persone che hanno contribuito a questo risultato storico”, ha dichiarato il patron viola, sottolineando come questo trionfo sia la dimostrazione della qualità e della visione del club sul futuro.
Commovente anche il riferimento personale del presidente: “So che mio padre sarebbe molto orgoglioso di tutti voi”. Una dedica che ha reso ancora più speciale una notte destinata a rimanere nella memoria dei tifosi viola.
Alla festa si è unita anche il sindacco di Firenze, Sara Funaro, che ha celebrato il ritorno della Fiorentina Primavera sul tetto d’Italia definendolo “un traguardo straordinario che riempie di orgoglio Firenze e tutti i tifosi viola”.
Dopo 43 anni di attesa, Firenze può finalmente tornare a cucirsi sul petto il tricolore Primavera. E guardare al futuro con la convinzione che questa generazione viola possa essere soltanto l’inizio di una nuova era.


