giornata della memoria
|Empoli, cinquecento studenti al Palazzo delle Esposizioni per ricordare le deportazioni naziste
Testimonianze, video e musica per costruire una memoria attiva
Cinquecento studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado hanno partecipato al Palazzo delle Esposizioni per le iniziative del “Giorno della Memoria”, promosse dall’Aned (Associazione nazionale ex deportati). La mattinata ha alternato testimonianze dirette, video d’archivio e momenti musicali, come la canzone tradizionale rom e sinti “Gelem, Gelem” e “La canzone del bambino nel vento” dei Nomadi. Gli interventi hanno raccontato le deportazioni politiche, razziali e quelle che riguardarono rom, sinti, omosessuali e disabili, con riflessioni sul valore della memoria e sul rispetto delle differenze. “La Memoria non è astratta – ha sottolineato l’assessora alla Scuola del Comune di Empoli – ma impegno a custodire la storia nel presente e nel futuro”, rivolgendosi ai giovani partecipanti. L’obiettivo dell’iniziativa resta quello di costruire una memoria attiva, capace di collegare passato e attualità.


