Montopoli in palmo di mano: una app per fare rete, turismo e promozione

L'idea di due cittadini per sfruttare le potenzialità del territorio

Una app è il punto d’unione. Che consente di portare in tasca o nella borsetta tutta una comunità, da sfoderare all’occorrenza per avere Montopoli in un palmo di mano. Si chiama proprio così l’idea lanciata oggi 30 maggio da Marco Bertolini e Vanessa Divito, imprenditori e membri delle due consulte di capoluogo e San Romano, ma soprattutto montopolesi, che hanno deciso di farsi un regalo, regalando un’idea al Comune, anche a vantaggio delle future generazioni.

Il progetto è stato raccontato in anteprima oggi, ma nei prossimi giorni sarà presentato in comune, per essere sottoposto a sindaco e giunta. E magari realizzato presto. Con la convinzione che Montopoli ha tante potenzialità, che potrebbero essere sfruttate ancora di più proprio facendo rete.

L’idea è tanto facile quanto complessa: una app per raccontare Montopoli. Una guida virtuale che diventa realissima e accompagna il visitatore in un percorso tra le cose da vedere. Lo invita a fermarsi in quel punto o a quel monumento, gli mostra com’erano se nel frattempo hanno cambiato faccia, gli racconta la storia e le storie a esso legate, come farebbe una persona in carne e ossa. Lo avvisa, poi, se ci sono posti in cui mangiare, riposare, comprare un pezzo d’artigianato unico da portarsi a casa, passeggiare o godersi un bel panorama, in centro come nelle frazioni.

Non una novità in assoluto, ma per Montopoli potrebbe essere una svolta, a partire dal fatto che non in tutto il comune la linea internet è abbastanza buona da consentire un percorso del genere. Bertolini e Divito, però, propongono un accesso wi fi libero sul territorio, che agevoli anche gli utenti meno smart, magari grazie ai bandi previsti per il superamento del gap tecnologico.

Quelli per il turismo, invece, potrebbero finanziare la cartellonistica: pannelli e totem con Qr code nei punti di interesse e pannelli che presentano la app agli ingressi del territorio comunale. Promozione, ma non solo della app: il turismo “facilitato”, che si può fare da soli senza guide e orari imposti ha i suoi estimatori e in questo il rapporto con le agenzie per creare domanda è fondamentale.

Una app, anche lei, dalle potenzialità infinite e che, intanto, ha un punto di partenza chiaro negli obiettivi e nelle volontà.

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