Piazza Garibaldi, cantiere nel 2022. “A settembre la commissione analizzerà i progetti” foto

Poi il confronto con la cittadinanza e il finanziamento dei lavori

C’è anche piazza Garibaldi tra i grandi obiettivi con cui l’amministrazione comunale di Castelfranco di Sotto conta di chiudere la legislatura. La storica piazza a ridosso del centro, luogo simbolo del paese e del suo palio, è destinata dai prossimi mesi a finire al centro di un processo partecipativo per disegnare con i cittadini la piazza che verrà e decidere la sorte degli storici pini. Ad annunciarlo è il sindaco Gabriele Toti, convinto che la questione non possa più essere rinviata, soprattutto per le condizioni disastrate che da tempo caratterizzano la piazza.

È di pochi giorni fa, infatti, l’approvazione in consiglio comunale di un debito fuori bilancio da 4.500 euro, che il Comune è stato condannato a versare a un cittadino come risarcimento per una caduta avvenuta in piazza Garibaldi nel lontano 2011. Come riconosciuto dalla sentenza, l’uomo inciampò dentro una buca provocata dalla pavimentazione sconnessa, riportando un trauma e alcune ferite al palmo della mano destra. A distanza di 9 anni, la situazione della piazza non è certo migliorata, con le radici dei pini che hanno continuato a sollevare la pavimentazione, trasformando i vialetti in un pericoloso saliscendi pieno d’insidie. Da qui la volontà di mettere mano alla piazza, ma di farlo con la massima condivisione possibile, anche per l’importanza simbolica e funzionale che questa riveste nella vita di Castelfranco.

Risale a cinque anni fa, del resto, la prima ipotesi di rifacimento, quando l’amministrazione inserì piazza Garibaldi nell’elenco dei progetti di innovazione urbana (i cosiddetti Piu) con cui i Comuni del Cuoio tentarono senza successo di raccogliere appositi finanziamenti regionali. “Dopo allora – spiega il sindaco Gabriele Toti – abbiamo deciso di aprire un percorso con l’ordine degli architetti, lanciando alla fine del 2018 un concorso di idee che ha portato alcune ipotesi progettuali. Nel prossimo mese di settembre nomineremo una commissione che dovrà analizzare i progetti pervenuti, dopodiché apriremo un confronto con la cittadinanza in virtù dell’importanza che la piazza riveste, essendo da sempre un luogo di incontro e di aggregazione, nonché la sede del circuito di gara del palio”.

Nelle intenzioni del sindaco e della giunta i tempi dovranno essere spediti, per arrivare ad inaugurare la nuova piazza entro la fine del mandato. “È un obiettivo strategico che vogliamo realizzare in questa legislatura – aggiunge Toti -. L’intenzione è di finanziare i lavori nel 2021 e aprire il cantiere nel 2022”. È chiaro, tuttavia, che l’intervento sarà destinato a cambiare l’immagine stessa di Castelfranco, soprattutto se si dovranno abbattere quei pini che da sempre identificano la piazza. “Sono bellissimi a vederli da lontano – riprende il primo cittadino – ma hanno creato ormai delle sconnessioni significative. Il concorso di idee servirà anche a questo, per raccogliere spunti e capire come intervenire rispetto alle alberature”.

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