La crisi non dà tregua: la Limonaia a Fucecchio chiede la sospensione del contratto

Il comune è d’accordo: canone annuo e utenze ridotte nei mesi di chiusura per Dpcm

Sono lontani i tempi della musica dal vivo e della birra in compagnia. Lo sanno bene i frequentatori della Limonaia a Fucecchio, sul cui palcoscenico naturale di parco Corsini si sono esibiti tanti artisti. La limitazione dell’attività di somministrazione alle 18 ha colpito duramente i locali che lavorano nelle ore serali e notturne: è il caso della Limonaia, che ha chiesto al comune (proprietario dei locali) la sospensione del contratto per i mesi di chiusura obbligata da Dpcm.

Le difficoltà economiche dopo un anno di limitazioni e chiusure iniziano a farsi sentire, anche per i locali più noti e frequentati della zona. In una lettera di qualche giorno fa i rappresentanti della società che ha in gestione la Limonaia hanno chiesto all’amministrazione comunale di sospendere il pagamento del canone annuo per i mesi di chiusura obbligata, oltre alla rateizzazione dei pagamenti dovuti riferiti al 2019.

Il contratto, infatti, prevede che i gestori versino al comune un canone annuo che si aggira intorno ai 10mila euro, diviso in due rate semestrali, oltre al pagamento delle utenze. Ad oggi, i pagamenti per cui il comune ha concesso la rateizzazione riguardano i semestri che vanno da marzo ad agosto 2019 e da settembre 2019 a febbraio 2020 per un totale di quasi 12mila euro. A questi si aggiungono le utenze di gas, luce e acqua per tremila euro. Il comune ha accolto la richiesta di rateizzare, fissando un piano concordato che permetta il rientro delle somme entro il primo dicembre 2023.

Oltre a questo, è sospeso anche il canone annuale per i cinque mesi di chiusura del 2020 imposti dai vari Dpcm (marzo, aprile, maggio, novembre e dicembre). Sospensione che continuerà da questo mese fino a quando le disposizioni non saranno allentate e permetteranno la riapertura dell’attività anche dopo le 21. Nella speranza che si possa ripartire il prima possibile con le serata di musica, ma anche di cinema e teatro come spesso è successo.

Una mano tesa quella del comune verso un’attività che negli anni ha rappresentato il fulcro della vita serale e notturna fucecchiese. Tuttavia, questo aiuto è subordinato a una stretta osservanza della scadenza delle rate: il ritardo nei pagamenti può comportare la perdita di questo beneficio, che in verità non tutti hanno la fortuna di avere, e anche della sospensione del contratto.

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