Per un’altra S. Croce: “Si intitoli strada a Norma Cossetto”

La mozione sarà discussa nel consiglio comunale di lunedì

Intitolazione di una strada alla figura di Norma Cossetto. E’ la proposta che Marco Rusconi, consigliere di Per un’altra Santa Croce propone con una mozione che sarà discussa nel consiglio comunale di lunedì (30 dicembre).

“Giovane studentessa istriana, catturata e imprigionata dai partigiani slavi, veniva lungamente seviziata e violentata dai suoi carcerieri e poi barbaramente gettata in una foiba. Luminosa testimonianza di coraggio e di amor patrio: con questa motivazione nel 2005 – ricorda Per un’altra Santa Croce -, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, insigniva Norma Cossetto della medaglia d’oro al merito civile”.

“Riteniamo doveroso – prosegue la nota – che anche il nostro comune renda omaggio a questa figura in vista della ricorrenza del 10 febbraio, dove si celebra il “Giorno del Ricordo” istituito ufficialmente con legge n. 92/2004 al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli Italiani e di tutte le vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e giuliano-dalmati”.

“Norma Cossetto – si va avanti – non è solo una vittima dell’odio anti italiano che nel 1943-1945 sfociò nell’orrore delle foibe e nella vergogna dei campi di concentramento comunisti, dove trovarono la morte migliaia di nostri connazionali. Norma infatti incarna il sacrificio di tantissime donne, che ancora oggi sono oggetto di violenza, discriminazione e sopraffazione.  Per questo motivo, nella nostra città si ritiene debba esistere un luogo intitolato alla memoria di questa giovane eroina, esempio per la comunità”.

“Come gruppo consiliare – conclude la nota – siamo certi che il dibattito su questo ordine del giorno, ispirato al riconoscimento di valori universali, avverrà in un clima di serenità e condivisione tra tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione. Approvare questo ordine del giorno all’unanimità rappresenta un passaggio importante verso la creazione di quella memoria storica unica condivisa che abbiamo il dovere, sia storico che morale, di tramandare ai nostri figli”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Cuoio in diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.