Ex Tribe, piazza Einaudi e San Matteo: un bando per gestirli

“Ex Tribe, piazza Einaudi e piazza San Matteo: al via il progetto di valorizzazione sociale, economica e commerciale del territorio comunale. Martinelli: «Presto il Bando. L’inizio di una nuova politica di sviluppo per il territorio”. 

Sono questi i tre luoghi identificati dal consiglio comunale in ultima seduta alcuni giorni per la sperimentazione di un nuovo bando dedicato allo sviluppo di nuove attività economiche. In pratica l’amministrazione si dà alcuni mesi per elaborare in dettaglio un bando, da far uscire nei primi mesi del 2020, finalizzato a stilare una graduatoria di imprenditori, soggetti privati e associazioni interessati alla gestione di questi tre luoghi, per la realizzazione di nuovi esercizi commerciali che abbiano a che fare (questo uno dei criteri sicuri) con la somministrazione o ristorazione e nello specifico riguardino la tipicità locale.

«Come amministrazione, stiamo lavorando per sostenere e promuovere la valorizzazione delle ricchezze del nostro territorio con misure innovative volte ad incoraggiare ed incentivare l’apertura di nuove attività commerciali – spiega Valerio Martinelli, assessore alle Attività Produttive e al Lavoro – combinando, da un lato, la salvaguardia delle caratteristiche e del patrimonio artistico e culturale del centro storico e non solo, e dall’altro la necessità di garantire lo sviluppo economico, commerciale e turistico che questo Comune merita».
Il progetto infatti, segna una tappa concreta dopo mesi di ricerche, studio e condivisione. «Come specificato nelle linee di mandato di questa amministrazione, il ripensamento della gestione degli spazi del nostro Comune era un passaggio fondamentale per dar vita a una efficace promozione e sviluppo di Montopoli – commenta il sindaco Giovanni Capecchi – l’obiettivo è quello di creare luoghi di aggregazione e socializzazione per i nostri concittadini, ma non solo». Come detto, per il momento, il progetto si concentrerà su due piazze del capoluogo, piazza Einaudi e
piazza San Matteo e in un’area della zona industriale di Fontanelle. «Grazie al prezioso lavoro degli uffici competenti ed al confronto con i cittadini e gli esercenti – continua Martinelli – abbiamo individuato queste aree per le loro potenzialità inespresse e per la presenza di superfici, locali o fabbricati nella disponibilità del
Comune».

Nel centro storico, infatti, da tempo è percepita l’esigenza di stimolare la presenza di nuove attività, specialmente in ambito ricreativo e di somministrazione. Nella zona industriale di Fontanelle, l’offerta di servizi di ristoro potrebbe essere potenziata. «In concreto, l’amministrazione comunale offrirà spazi e superfici e impiegherà le misure necessarie – come agevolazioni sui canoni e le spese previsti per legge – per incrementare gli esercizi di vicinato dediti alla somministrazione di alimenti e bevande, con particolare attenzione alla produzione e commercializzazione dei prodotti tipici locali – prosegue – sarà un’iniziativa sicuramente complessa, ma fondamentale per stimolare le attività sociali, turistiche e commerciali del centro storico».

Dunque, attraverso un bando pubblico, che verrà elaborato a breve, l’amministrazione individuerà un soggetto privato intenzionato a dar vita a nuove attività, che si insedieranno rispettivamente nei locali sottostanti al Comando della Polizia municipale in piazza San Matteo e in uno chalet che potrà essere installato appositamente in piazza Einaudi. «Questi saranno i primi passi di una politica di più ampio respiro per la promozione e lo sviluppo del nostro territorio – ribadisce Martinelli – in futuro, l’amministrazione potrà individuare nuovi immobili che potranno essere destinati a privati che si impegnino ad avviare attività che concorrano ad aumentare il valore dell’intero tessuto commerciale e produttivo. Mi rendo disponibile, al solito
per chiarimenti e per un confronto con chiunque sia interessato.». E, proprio in quest’ottica, come detto, si inserisce anche il terzo intervento presentato durante il Consiglio comunale di ieri: quello relativo al fabbricato del c.d. ex Tribe, sito in via Galvani nella z. i. di Fontanelle. «In questo caso non si tratta del centro storico di Montopoli, bensì della zona industriale Le Fontanelle di Capanne, uno snodo produttivo strategico del nostro territorio dove la presenza quotidiana di lavoratori è elevata – conclude l’assessore – per questo, l’amministrazione ha deciso di creare un’opportunità anche per questa area, in modo da poter soddisfare la richiesta di servizi da parte di chi vive costantemente la realtà di quella zona e da parte di chi sarà anche solo di passaggio». (ndm)

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