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Etrusca fallisce l’obiettivo: ko dopo la battaglia con Chiusi e niente Coppa Italia

Gara spettacolare e dall'alto tasso agonistico al PalaCrediteAgricole

Blukart Etrusca San Miniato – Umana San Giobbe Chiusi 80-82 (21-21, 42-45, 58-62)
BLUKART: Carpanzano 14, Caversazio 10, Neri 10, Regoli Fra ne, Benites 9, Regoli Fed, Quartuccio 3, Lorenzetti 17, Capozio, Tozzi 13, Santini 4, Ciano ne. All. Barsotti Ass. Carlotti, Miniati e Latini
CHIUSI: Criconia 3, Fratto 22, Mihales ne, Kiss ne, Zanini, Berti 15, Bortolin 3, Carenza 5, Mei 8, Pollone 12, Raffaelli 14, Lombardo. All. Bassi Ass. Schiavi e Semplici
ARBITRI: Edoardo Ugolini di Forlì e Francesco Zaniboni di Bologna

Alla fine di una gara spettacolare e dall’alto tasso agonistico, la spunta Chiusi che espugna il PalaCreditAgricole di San Miniato, dopo un match sempre in equilibrio.

Gara scoppiettante fin dalle prime battute, con i locali che trovano piccoli vantaggi grazie alla vena realizzativa dei lunghi, con Lorenzetti, Tozzi e Caversazio sugli scudi, con Chiusi che si affida a Fratto per replicare e riuscire a chiudere il primo quarto sul 21-21. Nel secondo quarto gli ospiti riescono a mettere la testa avanti, ancora con Fratto protagonista, top scorer del match con 22 punti, di cui 17 nei primi due quarti, raggiungendo il vantaggio massimo di 5 punti, ma capitan Benites, Carpanzano e Tozzi riescono a rosicchiare punti, portando le squadre all’intervallo sul 42-45.

Al rientro dagli spogliatoi, dopo un primo vantaggio Etrusca è Chiusi a provare la fuga, raggiungendo il massimo vantaggio di 9 punti a metà tempino. Ma Blukart non è doma e sospinta da Benites e Lorenzetti riesce a chiudere la terza frazione sul 58-62. L’inizio dell’ultima frazione è un monologo Etrusca, che piazza subito un terrificante 10 a 0 di parziale, che ribalta la gara, dando il massimo vantaggio di sei punti ai ragazzi di coach Barsotti; Chiusi si affida al talento puro dei suoi terminali offensivi e sono Pollone e Berti a impattare la gara a tre minuti dalla fine.

Nel finale di gara due canestri da tre di Neri danno ancora il vantaggio ai padroni di casa, ma è ancora Chiusi a imporsi in un finale di gara bellissimo, deciso dagli episodi e dalle giocate di talento di Pollone, Raffaelli e Mei. L’Etrusca dice così addio al sogno delle finali di Coppa Italia, ma riesce comunque a mantenere la differenza canestri rispetto al match di andata, chiudendo la prima fase al secondo posto del girone A2, con solo tre sconfitte.

“Siamo chiaramente molto dispiaciuti del risultato finale della gara, perché la posta in palio era alta e avremmo voluto raggiungere le finali di Coppa Italia, come nella sfortunata scorsa stagione – le parole di coach Federico Barsotti a fine gara – Chiusi ha sicuramente giocato una gara di grande valore, mettendo in risalto il suo indiscutibile talento; da parte nostra non solo abbiamo giocato alla pari, ma abbiamo avuto più occasioni per vincere. Pesano nel finale alcuni episodi non favorevoli, che non possono inficiare la valutazione positiva della nostra prestazione. Per questo provo solo orgoglio per quello che hanno fatto questi ragazzi, anche oggi protagonisti di una prova maiuscola, contro una squadra che lotterà fino alla fine per la promozione, in una gara dai ritmi playoff. Abbiamo dimostrato anche oggi di saper mettere una passione immensa in campo, che va al di là dei valori tecnici, una passione che dobbiamo ancora coltivare per continuare a toglierci soddisfazioni tra due settimane nella seconda fase.”.

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